1.411 vulnerabilità. Tanto è lunga la lista delle vulnerabilità corrette da Microsoft con il Patch Tuesday di ottobre 2026, distribuito ieri, 13 ottobre 2026: una cifra enorme, che tocca praticamente l'intero portafoglio dell'azienda. Fra le falle chiuse ci sono anche tre zero-day, e una di queste è già sfruttata attivamente dagli attaccanti. Per chi amministra PC e server Windows, il ciclo di aggiornamento di questo mese non è uno di quelli che si possono lasciare scivolare alla settimana successiva.

1.411 falle, dal desktop al cloud
Il perimetro è ampio. Le correzioni riguardano Windows, Microsoft Office, Exchange Server, SQL Server, i servizi Azure, .NET, Visual Studio e Microsoft Edge, oltre ad altri prodotti minori. Ci sono quindi tanto il portatile dell'utente domestico quanto il server di posta aziendale e la pipeline di sviluppo.
Anche le tipologie coprono tutto lo spettro: esecuzione di codice da remoto, elevazione dei privilegi, divulgazione di informazioni, denial of service e aggiramento delle funzionalità di sicurezza.
Delle tre falle classificate come zero-day, una risulta sfruttata attivamente, mentre le altre due erano state rese pubbliche prima che la patch fosse disponibile. La distinzione non è accademica: una vulnerabilità divulgata ma non ancora sfruttata offre agli aggressori tutte le informazioni necessarie per costruire un exploit, e la finestra fra la pubblicazione della correzione e i primi attacchi tende a essere breve.
Cosa fare ora
Mentre i PC Windows stanno già ricevendo automaticamente gli aggiornamenti tramite Windows Update, gli utenti aziendali che impieghino soluzioni di controllo centralizzate devono procedere a valutare le patch e procedere con la distribuzione progressiva. Il carico di lavoro, questo mese, è sicuramente molto elevato.
Fonti: bleepingcomputer.com, gbhackers.com, windowsforum.com