La Polizia Postale è venuta a conoscenza dell'ennesima attività criminale che approfitta della pandemia di coronavirus: si tratta di una campagna di distribuzione malware per dispositivi mobili con sistema operativo Android, messa a segno mediante comunicazioni fraudolente che utilizzano la stessa interfaccia grafica dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS)
Molti utenti stanno ricevendo un SMS truffaldino da parte dell'INPS, che inviterebbe tutti coloro che hanno fatto richiesta del bonus di 600 euro ad aggiornare i propri dati sul sito dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Fate attenzione! Si tratta di una truffa di phishing finalizzata a sottrarre i dati e ad infettare i dispositivi
Nelle aziende in particolare, quando si installa in modo centralizzato l'antivirus, si può scegliere di proteggere l'installazione con una password per impedire modifiche non autorizzate da parte di un malware o di un utente pasticcione. Presso un cliente che seguo, mi sono trovato nella condizione di non riuscire più a disinstallare l'antivirus Trend Micro OfficeScan perché il sistema remoto centralizzato non riusciva più a dialogare con il computer e quindi disinstallare l'antivirus.
Alla fine del mese di febbraio, su Steam, è uscito un video game dal titolo "Coronavirus simulator". Il gioco, oltre ad essere stato accolto gelidamente dalle critiche come un'idea di pessimo gusto, è stato oscurato quasi all'istante dalla suddetta piattaforma. Stessa conseguenza per un altro prodotto, dal semplice titolo "Coronavirus", anch'esso rimosso dallo store immediatamente.
Il coronavirus non ferma i cybercriminali che, approfittando dell'emergenza in corso, hanno architettato una nuova campagna mirata di phishing. Con email e messaggi che fingono di segnalare una mappa della diffusione del virus nel mondo, i malviventi diffondono malware a go go
L'Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica (Clusit) ha pubblicato il rapporto sulla sicurezza del paese e la situazione che si delinea è allarmante: il 2019 ha registrato un aumento del 91,2% degli attacchi rispetto al 2014. In crescita anche il ricorso a tecniche di phishing e di social engineering (+81,9% rispetto al 2018)
La scorsa settimana vi avevamo avvisato di come fossero in circolazione email di phishing che, facendo leva sul panico da coronavirus, inducevano gli utenti a cliccare su link o ad aprire allegati per avere maggiori informazioni sull'epidemia. Purtroppo, il fenomeno si sta intensificando e le infezioni informatiche vanno di pari passo a quelle da covid-19
Approfittando del panico da coronavirus, i truffatori confezionano e diffondono email di phishing per ottenere dagli utenti informazioni e dati sensibili. Nei casi peggiori, i messaggi di posta elettronica contengono link a siti malevoli che infettano i PC. Siate sospettosi e...mai abbassare la guardia!
Il luogo comune secondo cui i Mac sarebbero meno esposti a virus rispetto ai PC Windows è stato ormai ampiamente smentito. Secondo il rapporto annuale sui malware di Malwarebytes, infatti, i computer di Apple non sono affatto immuni da infezioni e nel 2019 il numero di minacce destinate ai Mac è stato addirittura doppio rispetto a quelle dei PC Windows.
Nel tardo pomeriggio di ieri, i ricercatori hanno riferito i dettagli di un attacco che stava distribuendo un variegato cocktail di malware a oltre 500 mila macchine connesse a internet, abusando di Bitbucket, il sistema di gestione del codice sorgente gestito da Atlassian
Negli ultimi mesi, i ricercatori hanno scoperto che i ransomware non si limitano più a mettere in ginocchio governi locali, ospedali e distretti scolastici, ma arrivano addirittura a manomettere i sistemi di controllo industriali da cui dipende la sicurezza delle apparecchiature necessarie per il funzionamento di dighe, reti elettriche e raffinerie di gas
Approfittando del "panico da epidemia", i truffatori inviano e-mail fraudolente che, segnalando contagi da coronavirus in una certa zona, installano malware dannosi sui computer dei destinatari
Dopo che lo scorso maggio la città di Baltimora era stata paralizzata da un ransomware, il legislatore del Maryland ha pensato di predisporre un disegno di legge con l'intento di sanzionare gli attacchi informatici di questo tipo. Ma la normativa appare lacunosa e contraddittoria, oltre che di dubbia utilità
Un misterioso benefattore sta disinstallando il malware Phorpiex dai PC infetti, mostrando un popup che dice agli utenti di installare un antivirus e di aggiornare il computer
I ricercatori di sicurezza di AppRiver hanno scoperto che il ransomware Ako viene distribuito alla rete tramite file .zip allegati in e-mail dannose, che fingono di contenere un accordo (agreement) richiesto dal destinatario
Un grave incidente di sicurezza ha colpito Las Vegas martedì, alle 4:30 del mattino, costringendo gli addetti a portare offline diversi servizi, incluso il sito web della città
Kaspersky Security Cloud è l'evoluzione di Kaspersky antivirus free, un prodotto gratuito, con funzioni limitate rispetto alla versione a pagamento, che protegge il vostro computer con l'efficacia dell'antivirus Kaspersky.
Una nota catena di ristoranti statunitensi ha rivelato di essere stata colpita da un malware che ha infettato i POS, sottraendo i dati delle carte di pagamento dei clienti per buona parte dell'anno appena trascorso
Dopo il lancio di Star Wars: The Rise of Skywalker, diversi utenti che volevano scaricare gratuitamente il film sono stati colpiti da attacchi malware accuratamente progettati
Il ransomware che ha colpito la città di Pensacola il 7 dicembre è stato identificato come Maze, una forma di ransomware che era già stata distribuita anche in Italia tramite campagne e-mail di spam
Il 7 dicembre, a meno di un giorno dalla sparatoria alla stazione navale di Pensacola, la città della Florida è stata colpita da quello che è stato inizialmente descritto come un generico "incidente informatico". In realtà si è trattato di un attacco ransomware in grande stile, che ha compromesso alcuni server cittadini, gettando nel panico l'intera popolazione: email e telefoni non funzionano e sono fuori uso anche diversi sistemi di pagamento online
I pubblici ministeri statunitensi hanno formulato diverse accuse nei confronti di Maksim Yakubets, un cittadino russo responsabile di aver sviluppato e distribuito Dridex, un noto malware bancario con cui sono stati rubati oltre 100 milioni di dollari da centinaia di banche negli ultimi anni
In passato mi è capitato spesso di trovare virus che riuscivano a impedire all'antivirus di aprirsi, aggiornarsi e avviare una scansione per scoprire il malware che aveva infettato il computer, con Windows Defender e PowerShell possiamo gestire queste operazioni senza avviare l'interfaccia dell'antivirus stesso per provare a superare il malware presente.
Quest'oggi ho ricevuto la telefonata di un amico che mi segnalava la comparsa di una minacciosa notifica Virus rilevato, all'interno di una finestrella con due pulsanti: Open e Remove Ads (i testi specifici cambiano da caso a caso). La cosa curiosa è che, in basso, si legge il mittente di tale notifica: Google Chrome, seguito dal dominio di un sito Internet. Il problema di fondo è che non era possibile chiudere questa notifica: non appena lo si faceva, riappariva immediatamente. Vediamo allora come procedere
Spacciandosi per il servizio Enel Energia, i truffatori stanno inviando raffiche di email in cui segnalano ai destinatari il mancato pagamento di una fattura e, minacciando la sospensione del servizio, li invitano a scaricare allegati malevoli.