Windows 11 è ora fino al 20% più reattivo (anche con 8 GB di RAM) (aggiornato: 16 ottobre 2026, ore 06:59)
- a cura di: massimo.valenti
- Commenti:
- Letture:
- Aggiornato: 6 ore fa
- Pubblicato: 1 ora fa
Per favore, aggiungi TurboLab.it alle eccezioni del tuo Ad Blocker. Siamo un progetto no-profit, e la pubblicità è indispensabile per pagare le spese.
In alternativa, puoi sostenerci con una donazione.
Rispetteremo ogni tua scelta, e potrai sempre utilizzare il sito senza limitazioni.
Fino al 20% di reattività in più, un sistema ottimizzato per girare meglio sui PC con soli 8 GB di memoria e un'app Foto ricostruita da capo. Sono le promesse con cui Microsoft prova a convincere che Windows 11 può essere più rapido e più curato nell'uso quotidiano.

Secondo Microsoft, Windows 11 è ora «fino al 20% più reattivo». I miglioramenti si noterebbero già dall'avvio e si estenderebbero a Start, Esplora file, Ricerca, Strumento di cattura, Microsoft 365, Edge e altri componenti. L'azienda afferma inoltre di aver ottimizzato il sistema per i PC con 8 GB di RAM, una configurazione ancora molto diffusa e notoriamente al limite con Windows 11.
» Leggi anche: Windows 11 26H2 usa meno RAM: Fino a 3 GB in meno all'avvio, secondo gli utenti

Il lettore esperto farà bene a pesare queste percentuali con prudenza. Si tratta di misurazioni interne, senza alcun riscontro indipendente.
Il capitolo più concreto riguarda l'app Foto. Il visualizzatore e l'editor diventano applicazioni native, ricostruite con WinUI 3, e Microsoft dichiara un avvio dell'editor più veloce fino al 25% e del visualizzatore più rapido del 15%. Aprendo un'immagine da Esplora file parte il nuovo visualizzatore, con un'interfaccia più pulita.

«Il nostro obiettivo è semplice: aiutarti a riscoprire e organizzare la tua raccolta, darti strumenti più capaci per i tuoi scatti preferiti e rendere più veloce l'esperienza di tutti i giorni», ha dichiarato Giorgio Sardo, vicepresidente di Microsoft Store e Windows Apps.
La galleria promette uno scorrimento più fluido e la ricerca in linguaggio naturale. Unifica poi in un'unica vista le foto locali, quelle su OneDrive e quelle su iCloud, consultabili online o offline, e aggiunge nuovi filtri per persone e luoghi. Chi accede con OneDrive ritrova gli stessi album e ricordi della versione web e mobile.
Il nuovo editor modifica e salva i file HEIC e WebP nel formato originale, e l'elaborazione delle foto HDR scattate con iPhone non degrada più colori e contrasto. Migliora anche il modello AI per la rimozione degli oggetti, mentre la funzione Relight, che regola l'illuminazione tramite AI, sarà disponibile su tutti i dispositivi Windows 11.
La distribuzione parte da un gruppo selezionato di Windows Insider e arriverà a tutti gli utenti di Windows 11 entro l'anno, senza una data o una build di riferimento. «Il nostro obiettivo non è semplicemente aggiungere funzionalità, ma migliorare il tempo che trascorri con le tue foto», ha aggiunto Sardo.
Fonti: blogs.windows.com, windowslatest.com, windowsforum.com, learn.microsoft.com
Nessuno ha ancora commentato.