Se possiedi un hardware wallet Trezor e nelle scorse ore hai ricevuto un'email con oggetto Critical Security Alert: STM32 Entropy Vulnerability, da parte del mittente Trezor Security <help@trezor.io>, fai molta attenzione: si tratta di un sofisticato attacco phishing. L'email, inviata attraverso la violazione di un fornitore terzo di invio newsletter, cerca di convincere gli utenti che i loro dispositivi soffrano di un difetto hardware che riduce l'entropia della seed phrase a soli 40 bit, spingendoli a cliccare su un link malevolo per "verificare" il wallet.

Poco dopo la diffusione dell'allarme fasullo, la stessa Trezor è intervenuta d'urgenza inviando una smentita ufficiale (email con oggetto Unauthorized Email Warning): i dispositivi fisici sono del tutto sicuri e nessun seed è compromesso, a patto di non aver inserito la propria frase di recupero nel sito truffaldino.
L'inganno: un allarme ultra-tecnico per scatenare il panico
La prima email recapitata a migliaia di iscritti alla newsletter di Trezor era confezionata con eccezionale cura:
- Oggetto:
Critical Security Alert: STM32 Entropy Vulnerability - Il pretesto: I malintenzionati hanno fatto leva sui microcontrollori STM32 (realmente impiegati dall'azienda per l'architettura dei suoi dispositivi), sostenendo l'esistenza di un difetto di fabbrica hardware presente in "1 dispositivo su 4" inizializzato prima del 2023
- La minaccia: Secondo il messaggio, il generatore di numeri casuali (RNG) avrebbe fornito un'entropia insufficiente (appena 40 bit anziché 128 o 256), esponendo le seed phrase a presunti attacchi brute-force immediati.
- La trappola: Un pulsante con la dicitura
Check to see if you're affectedinvitava l'utente ad aprire un presunto "strumento di verifica"
Perché questo attacco è particolarmente subdolo? Chi possiede un hardware wallet ha solitamente una buona cultura informatica. Parlare di "entropia insufficiente su chip STM32" tocca una corda molto sensibile e tecnicamente plausibile, inducendo anche utenti attenti a credere che si tratti di un gravissimo richiamo di sicurezza aziendale.
Il testo completo dell'email truffaldina è il seguente:
Critical Security Alert:
STM32 Entropy Bug Identified
Urgent update regarding hardware microcontroller vulnerability
Dear customer,
We have some difficult news to share. Unfortunately, our engineering team has identified a critical hardware-level vulnerability in the STM32 microcontrollers used in a range of Trezor devices.
Currently we believe the majority of defective devices were initialized prior to 2023, however some newer devices also may be vulnerable. The bug is a hardware factory defect present in an estimated 1 in 4 devices.
The vulnerability results in:
Insufficient randomness in recovery phrase generation
Exposure of seeds to brute-force cracking
Seeds with as little as 40 bits of entropy
The incident affects a portion of our user base with full exposure (critically low 40-bit entropy) and others with partial exposure. The scope is limited due to Trezor's strict security and initialization monitoring policies.
All potentially affected customers are being contacted separately by email.
Our software systems remain secure, but affected devices could be vulnerable to mathematical brute-force attacks until a new seed is generated.
NEVER enter your recovery phrase on a website or share it with anyone, and only check for updates on official Trezor channels.
We are deeply sorry to the community and those affected.
Check to see if you're affected
Click the link above to open the entropy check tool in your browser. If your email client blocks the link, use View in browser below and try again. Cosa è successo veramente: violato un provider di newsletter
L'aspetto più pericoloso della campagna è che l'email non è arrivata da un dominio palesemente falso o con SPF/DKIM falliti: è stata recapitata direttamente ai destinatari della mailing list ufficiale di Trezor.
Come confermato dall'azienda nella successiva comunicazione di smentita, i criminali non hanno bucato l'infrastruttura crittografica di Trezor o i server di firma delle transazioni. Ad essere compromesso è stato un fornitore terzo (ESP - Email Service Provider) utilizzato da Trezor per le comunicazioni di marketing e le newsletter (un vettore d'attacco che ha coinvolto contemporaneamente anche altre realtà del settore crypto, come BitBox).
Ottenuto l'accesso illegittimo al pannello del servizio di mailing, gli aggressori hanno potuto inviare il messaggio fraudolento all'intero database di contatti, superando la maggior parte dei filtri anti-spam.
Il testo completo della smentita è il seguente:
We are issuing a warning regarding a security incident involving an unauthorized email sent to our newsletter database from a third-party email service provider we use, impersonating Trezor. Stay alert if you get an email saying it's from Trezor, and never share your wallet backup with anyone online.
Important: If you receive a suspicious email from Trezor, please take the following steps:
Do not click any links or provide any personal information if you receive this email.
Delete the email from your inbox promptly to prevent any accidental interaction.
If you have entered your wallet backup in any form, especially through a link provided in such emails, immediately move your funds to a new wallet.
If you have not entered your wallet backup anywhere other than on your Trezor device, your assets remain secure.
Please be careful of any email claiming to be from Trezor. Trezor representatives will never contact you asking for your wallet backup.
We apologize for any concern this may have caused you. Our team is actively handling the incident and further updates will be provided as necessary.La realtà tecnica: l'entropia di Trezor è al sicuro
Al di là della falsità dell'email, è importante ribadire un concetto tecnico fondamentale: la generazione della seed phrase su Trezor non dipende esclusivamente dal microcontrollore.
I dispositivi Trezor combinano l'entropia da più fonti indipendenti:
- Il generatore hardware interno (RNG)
- L'entropia fornita dal computer/host tramite l'applicazione Trezor Suite
- Sui modelli più recenti, l'apporto di entropia del Secure Element dedicato
Anche nell'ipotesi remota di un malfunzionamento o compromissione dell'RNG interno dell'STM32, l'entropia complessiva risulterebbe comunque protetta dalle altre sorgenti crittografiche.
Cosa fare subito
Se hai solo ricevuto e aperto l'email ma non hai ancora fatto nulla, non c'è alcun pericolo immediato per le tue criptovalute:
- non cliccare su alcun link contenuto nell'email con oggetto
Critical Security Alert: STM32 Entropy Vulnerability - elimina l'email dalla casella di posta per evitare clic accidentali futuri
- se hai cliccato sul link ma ti sei fermato prima di fare qualsiasi altra operazione, svuota la cache del browser, controlla la cartella dei download per escludere file scaricati automaticamente ed esegui una scansione con il tuo antivirus
Se hai aperto il link e digitato le 12/24 parole del seed, il pericolo è massimo e immediato:
- considera il tuo portafoglio completamente compromesso
- trasferisci immediatamente tutti i fondi su un nuovo indirizzo / wallet sicuro non collegato a quella seed phrase (ad esempio un software wallet temporaneo o un nuovo seed generato su un altro dispositivo)
- una volta messi in sicurezza i fondi, resetta il dispositivo Trezor e genera un seed completamente nuovo da zero
La regola d'oro degli hardware wallet
L'episodio dimostra ancora una volta come la catena di fornitura (supply chain) e i servizi terzi di marketing rappresentino l'anello debole per la sicurezza dei dati di contatto degli utenti.
» Leggi anche: Trezor, violazione dati tramite il corriere ShipMonk: rischio phishing per 13.689 clienti

Per proteggersi da qualsiasi variante futura di questo attacco, vale una sola regola inviolabile:
Nessun produttore di hardware wallet (Trezor, Ledger, BitBox, Tangem, ecc.) vi chiederà MAI di inserire le 12 o 24 parole del backup su un browser web, in un'app per smartphone o su una tastiera del PC per "verificare", "sbloccare" o "aggiornare" il dispositivo.
La seed phrase va digitata esclusivamente sullo schermo fisico del dispositivo in fase di ripristino. Qualsiasi richiesta web che inviti a digitare le parole di ripristino è, senza eccezioni, un tentativo di furto.
Per maggiori informazioni sugli hardware wallet:
» Leggi: Ledger e Trezor sono sicuri? Posso fidarmi dei wallet hardware per Bitcoin e criptovalute? (video)
