Qual è il miglior smartphone che posso comprare?, quale smartphone entro i 200 € mi consigliate? girando per i forum dedicati alla telefonia mobile sono indubbiamente queste le domande che vengono poste più di frequente. Per cercare di rispondere ho speso oltre una settimana fra recensioni degli esperti, opinioni dei clienti ed esperienze dirette allo scopo di selezionare lo smartphone migliore per ogni tipologia d'utenza e fascia di prezzo. Non mi sono limitato alla generazione corrente, ma ho valutato con attenzione anche i benefici concreti di scegliere un telefono meno recente. Questi sono i risultati della mia indagine.

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Il miglior smartphone in generale: Nexus 5X (~260 €)

miglior smartphone Android, inverno 2016-2017 - Guida mercato 80-400 €

Rilasciato nell'autunno del 2015 ed oggi sostituito dal primo Pixel, Nexus 5X è uno smartphone della scorsa generazione. Ciò nonostante: al prezzo odierno, Nexus 5X è il miglior smartphone per chi cerchi un rapporto prezzo/prestazioni assolutamente vincente.

429 € al momento del debutto lo rendevano fuori portata per molti, ma, grazie al naturale ciclo di vita e alla disponibilità del successore, si trova oggi ad un prezzo che si aggira attorno ai 260 €.

Lo schermo da 5.2" con cornici relativamente strette limitano le dimensioni generali, a tutto vantaggio della maneggevolezza. Ciò nonostante, la tecnologia LCD IPS e la risoluzione full HD (1080 x 1920) garantiscono un livello qualitativo notevole e direttamente comparabile con molti modelli di gamma superiore. Il vetro anteriore è il resistente Gorilla Glass 3.

Sotto al cofano troviamo una CPU Qualcomm Snapdragon 808 (64 bit, 4 core Cortex A53 con velocità massima 1.4 GHz + 2 core Cortex A57 da 1.8 GHz di picco) affiancata da 2 GB di RAM LPDDR3. La GPU è, invece, una Adreno 418. Sebbene non regga il confronto con l'attuale punta di diamante -Snapdragon 821-, nell'uso quotidiano è difficile notare differenze realmente marcate. Come a dire: l'821 è indubbiamente più performante e con una dotazione superiore di memoria a bordo si passa da una app all'altra più rapidamente, ma Nexus 5X non è mai "lento".

La camera posteriore è da 12.3 Megapixel, f/2.0, con autofocus laser, doppio flash e capacità di registrare filmati 4K a 30 FPS. Manca però lo stabilizzatore (OIS), quindi è indispensabile mantenere ben ferma la mano durante gli scatti. Ad ogni modo: la qualità è inferiore solo agli smartphone da oltre 600 € e superiore a qualsiasi apparecchio "budget" del 2016

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Più modesta la cam anteriore da 5 MP: va bene per le videochiamate, ma è meglio non aspettarsi selfie eccessivamente definiti.

Dei due tagli di storage -16 e 32 GB-, sembra essere rimasta in circolazione solo la versione maggiore. Più che sufficienti per tante app e foto, ma ogni tanto sarà necessario riversare tutto su cloud o PC: manca infatti il lettore di schedine SD.

A livello di connettività, troviamo 4G/LTE cat. 6 e Wi-Fi fino a 802.11ac 2x2 MIMO, dual-band (2.4 GHz, 5.0 GHz): il massimo della tecnologia, anche a fine 2016.

Il lettore di impronte digitali è sul retro ed è velocissimo, così come la porta USB 2.0 di ultima generazione (Type-C) che consente di inserire il connettore senza preoccuparsi del "verso" giusto.

La batteria ha una capacità di 2.700 mAh che, anche grazie alla diagonale relativamente contenuta dello schermo, copre la giornata intensa senza problemi. Ha la carica rapida: 10 minuti di presa elettrica dovrebbero garantire fino a 4 ore d'autonomia.

La qualità costruttiva è solida, ma si tratta di un device completamente in plastica. La scelta contribuisce al peso-piuma di 136 g, ma penalizza parecchio l'estetica.

Il software è un fattore distintivo: uscito con Android 6.0 senza "skin" o altre schifezze, ha ricevuto puntualmente tutti gli aggiornamenti mensili sino al lancio di Android 7.0, distribuito senza alcun ritardo a tutti.

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Il miglior smartphone Per chi può spendere di più: Nexus 6P (386 €)

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Il Nexus "top di gamma" del 2015 costava 699 € al lancio. Ora, a 386 €, Nexus 6P è una buona occasione per chi cerchi un phablet con schermo AMOLED da 5.7" ad altissima risoluzione (QHD da 2560 x 1440) già aggiornabile ad Android 7.0.

Nexus 6P monta la CPU più veloce di casa Qualcomm disponibile al momento del lancio: Snapdragon 810 v2.1. Si tratta di un 64 bit a 8 core, 4 dei quali sono Cortex A57 da 2.0 GHz e 4 Cortex A53 da 1.55 GHz. La GPU integrata è una Adreno 430. Come noto agli appassionati, il difetto di questo processore è che, sotto sforzo intenso, scalda parecchio ed è costretto a rallentare causando un decadimento delle prestazioni. Durante le attività di navigazione su web o riproduzione multimediale è impossibile accorgersene, ma i videogiocatori più esigenti vorranno orientarsi su uno smartphone governato dalla generazione successiva (Snapdragon 820/821).

Ad ogni modo: l'interfaccia, la navigazione su web e le altre app girano sempre in modo perfettamente fluido, anche grazie ai 3 GB di RAM in dotazione. Personalmente non ho avuto problemi neanche durante le mie brevi sessioni di gaming, ma effettivamente non ho svolto prove davvero intensive per cercare di raggiungere il limite termico di cui si lamentano in molti.

Al prezzo indicato si compra la versione da 32 GB di memoria persistente (quella certamente consigliata), ma chi avesse necessità superiori ed una buona disponibilità economica potrebbe valutare la versione da 64 GB o 128 GB. È bene farlo con lungimiranza: anche qui, infatti, è assente lo slot micro SD e non sarà dunque possibile espandere lo spazio di archiviazione.

Come riferimento quantitativo per la qualità della cam possiamo prendere il test di DxO Mark: Nexus 6P ha totalizzato 84 punti, contro gli 86 di iPhone 7, 88 per Galaxy S7 Edge e 89 per Pixel XL. Siamo dunque nella parte alta della classifica, a parimerito con iPhone 6s Plus.

Il vetro anteriore è Gorilla Glass 4, mentre la batteria ha una capacità di 3.450 mAh che consente di coprire con tranquillità tutta la giornata e, con un uso modesto, persino la mattinata successiva.

Il corpo è interamente in metallo (alluminio anodizzato): l'aspetto è quindi di un device decisamente "premium". D'altro canto, la scelta contribuisce ad un peso complessivo importante: l'ago della bilancia arriva infatti a 178 grammi.

Tutte le altre caratteristiche sono identiche al "fratellino" Nexus 5X, compreso il lettore d'impronte e le fotocamere.

» Vedi: Nexus 6P su Amazon

Come valida alternativa, segnaliamo anche Moto X Style da 339 €. Si tratta di un altro "phablet" di precedente generazione che condivide molte specifiche tecniche con Nexus 6P e che, sul finire 2015, segnalavamo quale "miglior smartphone" in circolazione.

» Leggi: Recensione: Motorola Moto X Style è il miglior smartphone dell'autunno/inverno 2015

Il miglior smartphone Per chi debba spendere meno: Asus ZenFone 3 Max (~186 €)

miglior smartphone Android, inverno 2016-2017 - Guida mercato 80-400 € - asus zenphone 3 max

Nella fascia di prezzo attorno ai 180 € è difficile fare meglio di Asus ZenFone 3 Max.

Lo schermo LCD IPS da 5.2" lo rende un device compatto, sebbene la risoluzione di 720 x 1280 (720p) sia "sotto" il full HD dei modelli di fascia superiore.

Il cuore è una CPU Mediatek MT6737: quad-core da 1.25 GHz, integra la GPU Mali T720 ed è affiancato da ben 3 GB di RAM LPDDR3. Si tratta dunque di una configurazione economica, che garantisce fluidità accettabili ma non totalmente prive di un pochino di "lag" in alcune circostanze. Non è un telefono lento e consente di videogiocare in modo accettabile, ma è bene non aspettarsi prestazioni eccezionali.

A bordo troviamo ben 32 GB di memoria persistente, ma, se non sono sufficienti, lo slot micro SD consente di espandere ulteriormente la capacità. Ufficialmente, però, la massima capacità supportata per la schedina esterna è di soli 32 GB: potrebbe essere possibile usarne anche da 64 o 128 GB, ma non è garantito.

La fotocamera principale ha un sensore da 13 Megapixel con apertura f/2.0. Cattura foto più che discrete in situazioni di buona luminosità e ancora accettabilissime negli ambienti chiusi. Registra filmati in full HD a 30 FPS. La differenza rispetto ai modelli di fascia superiore si percepisce chiaramente, ma siamo su risultati d'eccellenza per questa fascia di prezzo. Osservazioni del tutto analoghe per la 5 MPX anteriore.

Il supporto 4G/LTE c'è, mentre il Wi-Fi si ferma a 802.11n. Il connettore è un classico micro-USB.

Il lettore di impronte presente sul retro è reattivo e permette di accedere con un solo tocco, anche a schermo spento.

La batteria è un "mostro" da 4.130 mAh che, anche grazie alla diagonale contenuta dello schermo e la risoluzione modesta, porta a risultati-record: in situazioni standard si coprono due giornate piene senza rinunce. Di più: può funzionare anche da batteria esterna per ricaricare altri device.

Non ho trovato informazioni relativamente alla presenza di tecnologie di ricarica rapida. Di conseguenza, con una batteria tanto capiente, prepariamoci a svariate ore d'attesa per "fare il pieno".

Il sistema operativo è Android 6.0 con la skin "ZenUI" e una valanga di inutili app firmate "Asus" non-removibili. L'aggiornamento ad Android 7.0 è comunque atteso per i prossimi mesi.

» Vedi: Asus ZenFone 3 Max su Amazon

Come alternativa nella stessa fascia di prezzo segnaliamo anche Honor 5C da 196 €. La CPU octa-core HiSilicon Kirin 650 è leggermente superiore, sebbene la dotazione di RAM scenda a 2 GB, lo storage a 16 GB, la batteria a 3.000 mAh e manchi il lettore di impronte digitali. In compenso, lo schermo è full HD (1080 x 1920) e la cam frontale da 8 MPX. Anche qui, purtroppo, dobbiamo mettere in conto la skin EMUI e varie app non-rimovibili.

» Vedi: Honor 5C su Amazon

Salire ancora un po' come prezzo permette di accedere a Honor 5X da 209 €. Ne vale la pena? Il vantaggio principale è lo schermo più grande: si passa infatti a 5.5", full HD. Attenzione però alle altre caratteristiche: rispetto al ZenPhone 3 Max, troviamo solo 2 GB di RAM e 16 GB di storage.

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Il miglior smartphone economico: Elephone P8000 (117 €)

miglior smartphone Android, inverno 2016-2017 - Guida mercato 80-400 €

Se il vostro potere di acquisto si aggira attorno ai 120 €, la scelta migliore è Elephone P8000.

Uscito nel 2015 ma ora drasticamente sceso di prezzo, è un 5.5" LCD full HD (1080 x 1920) guidato da CPU a 64 bit MT6753 (octa-core Cortex A53 da 1.5 GHz) e GPU Mali T-720. Ben 3 GB di RAM a corredo. In senso assoluto non è certamente una configurazione "veloce", ma trovarla in questa fascia di prezzo è una rarità, e fa sfigurare molti apparecchi da 50 € in più.

I 16 GB di memoria persistente in dotazione possono essere ampliati tramite schedina micro SD (supportate ufficialmente anche quelle da 128 GB!), sfruttabile senza bisogno di sacrificare uno dei due slot SIM. Possiamo quindi usare due SIM e la memoria SD contemporaneamente.

La cam principale, una 13 Megapixel realizzata da Samsung, è un pochino lenta ma comunque più che buona per il posizionamento di mercato. In condizioni di buona illuminazione, la messa a fuoco è ottima e la quantità di dettagli catturati apprezzabile. Meno bene i colori, quasi sempre falsati. Quando la luce scende la qualità precipita: il flash LED integrato allevia il problema, ma non aspettiamoci risultati eclatanti. Per videochiamate e qualche selfie c'è invece la 5 Megapixel anteriore.

È in grado di connettersi a reti 4G/LTE (anche sulla banda 20 a 800 MHz), mentre il Wi-Fi si ferma a 802.11b/g/n e solamente sulla frequenza 2.4 GHz.

Il lettore di impronte presente sul retro è un po' piccolo e non precisissimo, ma comunque reattivo. Da segnalare però che risponde solamente a schermo già acceso.

Abbiamo a disposizione una batteria ad altissimo amperaggio: ben 4.165 mAh. La giornata si copre sempre in tutte le situazioni, ma arrivare a due non è garantito. Supporta una sorta di carica rapida proprietaria da 2A che promette di ripristinare l'autonomia al 100% in circa 90 minuti.

È presente una skin proprietaria che altera parecchio il funzionamento della schermata home, ma il resto del sistema operativo è inalterato. Google Play è pre-installato e permette di recuperare tutte le altre app come di consueto.

Non ci si lasci ingannare dal quadro d'eccellenza delineato: Elephone P8000 è un'ottima scelta per questa fascia di prezzo, ma l'ampia cornice nera ai lati del display, il peso esagerato (213 grammi!) e la cam non troppo fedele devono essere messi in conto. Inoltre, su Amazon e molti forum dedicati si leggono testimonianze di apparecchi che hanno smesso di funzionare dopo pochi mesi, senza possibilità di riparare in garanzia. Non che vada meglio con i grandi marchi, ma è bene sapere che una parte di soddisfazione deriva dalla componente "fortuna".

» Vedi: Elephone P8000 su Amazon

Il miglior smartphone "super-budget": DOOGEE X5 Max Pro (80 €)

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Navigando nel mare magnum di smartphone super-economici si trova davvero di tutto, ma in particolar modo... ciofeche di ogni tipo, a fianco di qualche terminale ancora accettabile.

Fra i migliori smartphone budget, spicca questo DOOGEE X5 Max Pro. Schermo LCD IPS da 5" a 1280 x 720 pixel, CPU MT6737 da 1.3 GHz, 2 GB RAM e 16 GB di storage (espandibile tramite scheda micro SD fino a 32 GB) sono le caratteristiche principali. Si tratta di specifiche da entry-level: non aspettiamoci quindi una fluidità ineccepibile: lo schermo, in particolare, non ha una sensibilità elevata e tende a perdere qualche input di quando in quando. D'altro canto, è bene notare che lo stesso processore equipaggia anche apparecchi venduti ad oltre 170 €. In questo, il Doogee mostra tutta la propria forza.

Come fotocamere troviamo una 5 Megapixel sul retro ed un'altra frontale, entrambe interpolate via software a 8 MPX. Mettiamo dunque in conto risultati mediocri da questo comparto.

È presente il supporto 4G/LTE (anche sulla banda 20 a 800 MHz), mentre il Wi-Fi si ferma a 802.11b/g/n (ma difficilmente sentiremo la mancanza di "ac").

Un po' a sorpresa in questa gamma di prezzo, troviamo anche il lettore di impronte digitali e la radio FM. C'è persino il dual-SIM (una "nano", una "micro") per usare due numeri telefonici.

Confermati invece GPS, Bluetooth 4.0, jack audio da 3.5 mm e tradizionale connettore micro-USB

La batteria "gigante" da 4.000 mAh permettere di coprire la giornata e su Amazon alcuni clienti riportano di arrivare tranquillamente a 36 ore di autonomia a fronte di un uso moderato.

L'apparecchio è governato da Android 6.0 con skin personalizzata. Ogni speranza di ricevere la versione 7.0 è vana: è bene metterlo in conto prima di acquistare.

» Vedi: DOOGEE X5 Max Pro su Amazon

In alternativa, per chi preferisse uno schermo da 5.5", segnaliamo BLUBOO Maya a 76 €. Attenzione, però: a fronte di 0.5" di diagonale in più è necessario rinunciare a supporto 4G e lettore d'impronte, oltre ad accontentarsi di una CPU di generazione precedente ed una batteria meno capiente.

» Vedi: BLUBOO Maya su Amazon

Il miglior smartphone del 2016: OnePlus 3T (439 €)

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Nella prima stesura di questo articolo, consigliavamo OnePlus 3. A novembre 2016, il produttore ha però interrotto la commercializzazione di questo device, sostituendolo con la versione leggermente aggiornata: OnePlus 3T. Il prezzo del nuovo prodotto è però aumentato di 40 €: rimane una proposizione commerciale aggressiva, ma certamente ne avremmo fatto volentieri a meno.

Chi fosse alla ricerca di uno smartphone recente, dotato di tutte le ultime tecnologie in ambito mobile e di un livello qualitativo elevatissimo dovrebbe rivolgersi senza indugio a OnePlus 3T. Non è solo una questione di specifiche tecniche o del ricercato design in alluminio anodizzato: OnePlus 3T costa 439 € ma fronteggia pressoché alla pari gli apparecchi dal prezzo quasi doppio e, finalmente!, senza più imporre il tedioso processo di acquisto subordinato agli "inviti" visto in passato.

L'eccellenza parte dallo schermo: 5.5" Optic AMOLED (versione proprietaria del più conosciuto Super AMOLED) da 1920 x 1080 (full HD), protetto con vetro Gorilla Glass 4 e pellicola pre-installata.

All'interno c'è una CPU Qualcomm Snapdragon 821: 64 bit quad-core composta da 2 core a 2.35 GHz e 2 core a più basso consumo energetico da 1.6 GHz. GPU: Adreno 530. La quantità e la velocità della RAM sono semplicemente esagerati: 6 GB di LPDDR4 (più del notebook dal quale sto scrivendo). Anche i 64 GB di memoria persistente sono velocissimi, grazie all'impiego di UFS 2.0. Tutto questo garantisce performance da primato, tanto nella navigazione su web, quanto nell'uso delle app o dei i videogiochi.

Certo, 64 GB sono molti, ma anche in questo caso segnaliamo l'assenza dal lettore per schede SD. L'unico modo per aumentare lo spazio è "giocare d'anticipo" ed acquistare la più costosa versione da 128 GB. In compenso, sul carrellino sono innestabili due nano SIM.

La fotocamera posteriore è basata sul sensore Sony IMX 298 da 16 Megapixel, f/2.0 con stabilizzatore OIS. Scatta foto pienamente convincenti un po' in tutte le condizioni di luce, e solo iPhone 7 e Galaxy S7 riescono a fare meglio in condizioni di scarsa illuminazione. Registra video con risoluzione fino a 4K a 30 FPS, oppure al rallentatore 120 FPS, 720p. Molto buona anche la selfie-cam frontale con la medesima risoluzione.

Supporta 4G/LTE cat. 6 e Wi-Fi fino a 802.11ac. Contrariamente al modello precedente, è stato ripristinato anche NFC.

Il lettore di impronte digitali, incastonato nel tasto "Home", è velocissimo, così come la porta USB 2.0 di ultima generazione (Type-C).

La batteria da 3.400 mAh impiega la tecnologia proprietaria Dash Charge. Utilizzando il caricatore e il cavetto in dotazione, bastano 30 minuti per ottenere più del 60% di autonomia. Inoltre, il telefono può essere ricaricato alla massima velocità anche durante l'uso intenso, senza problemi di surriscaldamento.

OnePlus 3T esce di fabbrica con OxygenOS, una personalizzazione proprietaria di Android 6.0. L'aggiornamento ad Android 7.0 è già stato promesso, ma le tempistiche non sono state ufficializzate. Nel frattempo, è lodevole l'assenza di "skin": OxygenOS espone parecchie opzioni di personalizzazione e "settings" addizionali nei pannelli, ma tutte le icone e l'aspetto generale aderiscono alla versione "pulita" di Android.

» Vedi: OnePlus 3T su oneplus.net

Parametri per la selezione

La quantità di device in circolazione è veramente enorme e, volendo considerare anche i "top di gamma" della scorsa stagione, il lavoro da svolgere per selezionare i "migliori smartphone" è davvero impegnativo. Per limitare il numero di candidati ho applicato tre filtri su caratteristiche che considero imprescindibili per chiunque voglia acquistare uno smartphone in questo periodo:

  • Android 6.0: sebbene sia disponibile la versione successiva, Marshmallow è ancora un sistema operativo moderno e che rimarrà supportato dalla nuove app per molti anni. Proprio la versione di Android del 2015 ha introdotto inoltre alcune novità in termini di sicurezza, gestione dei permessi e della batteria altamente desiderabili. Ho quindi escluso a priori qualsiasi device con Android 5.1.1 (Lollipop) e precedenti per i quali non sia stato perlomeno annunciato ufficialmente l'update
  • 2 GB di RAM: Android è utilizzabile anche con 1 GB di RAM, ma con 2 GB di si interagisce molto meglio, riducendo drasticamente le attese. Considerando che molti device economici li garantiscono, ho escluso a priori gli smartphone con meno di 2 GB di RAM
  • 16 GB di storage: fra sistema operativo e app di base se ne vanno almeno 4-5 GB di memoria persistente. Di conseguenza, non è il caso di scendere oggi sotto i 16 GB, soprattutto se si desidera conservare un po' di musica, filmati o foto in locale senza essere costretti a continui "depositi" con il PC o il cloud

Come evidente, fra le raccomandazioni non figura nemmeno uno dei prodotti più blasonati quali LG G5, HTC 10, Motorola Moto Z, Samsung Galaxy S7 o Samsung Galaxy Note 7. Il motivo è presto detto: questi device hanno prezzi stellari ma, allo stesso tempo, difficilmente giustificabili se rapportati a soluzioni più economiche quali Nexus 6P o OnePlus 3T. Certo, possono montare componentistica leggermente più veloce o fotocamere di più alto livello, ma è pressoché impossibile rintracciare ad occhio nudo differenze proporzionate al listino maggiorato. Inoltre, per quanto riguarda Samsung, troviamo una inutile skin quale è la TouchWiz che potremmo tollerare su apparecchi di fascia bassa, ma non su un apparecchio che parte da 550 €.

Quest'anno ho escluso anche lo smartphone Apple dal confronto. Sì, iPhone 7 è notevole, ma con un prezzo di listino che parte da 799 € (addirittura 939 € per iPhone 7 Plus) è un prodotto da valutare in modo indipendente e, considerata la cifra, solo da chi sia disposto a pagare così tanto soprattutto per il privilegio di impiegare iOS ed accedere all'enorme ecosistema basato su di esso.