Vivaldi browser è un browser derivato, in buona parte, da Chromium e nasce da uno degli sviluppatori, Jon Stephenson von Tetzchner, uscito dal progetto di Opera. Si tratta di un browser, multi piattaforma per Windows, Linux, mac OS e dispositivi mobili, molto personalizzabile, nell'aspetto, nella posizione delle varie barre, oppure al livello di privacy desiderato, ha preso molte cose da Chromium ma anche da Opera, per gli amanti dell'open source Vivaldi lo è al 95%, mentre un 5% di codice è riservato come affermano gli stessi creatori del browser.
In alcuni computer, in particolare quelli piuttosto datati, mi è capitato di notare, all'avvio di Firefox una schermata vuota come quella che vedete nella seguente immagine. Si tratta di una sorta di schermata "scheletrica" (SkeletonUI), un precaricamento del browser, per dimostrare all'utente che Firefox si è attivato e non deve nuovamente cliccare per rilanciarlo nuovamente attivando così più sessioni del browser.
Se utilizzate il box di ricerca di Firefox 89 presente nella Nuova scheda, vi accorgerete che è diventato un falso box perché qualsiasi cosa vi scrivete finisce sempre nella barra più in alto. Alla fine la ricerca avviene lo stesso ma ci sono sempre persone che non gradiscono i cambiamenti e quindi vediamo come ripristinare il vecchio funzionamento.
Un problema che mi capita abbastanza spesso con gli utenti in smartwork è che il microfono utilizzato smetta di funzionare all'interno di Chrome. Però il microfono è presente e attivo, i siti dove dovrebbe funzionare ci sono, ma non funziona. Bisogna così eseguire un ripristino del browser per sbloccarlo.
Se lo spam via email è un grosso problema, non è da meno il continuo disturbo da parte di "scocciatori" telefonici sempre pronti a fornirci qualsiasi nuovo tipo di contratto, o servizio, a prezzi e condizioni migliori del nostro attuale fornitore. I numeri dei chiamanti sono tanti e cambiano spesso e volentieri, ultimamente ricevo molte chiamate anche da cellulari sempre diversi, che diventa difficile scoprirli e bloccarli tutti, proprio come lo spam via email.
Con l'arrivo della versione 89.0.4389.90 di Chrome è spuntato, in un angolino della barra dei preferiti, l'Elenco di lettura, una nuova funziona presente proprio con l'ultimo rilascio. L'idea può essere utile quando trovi quella notizia interessante da leggere più tardi quando hai tempo, invece di metterla nei preferiti, e poi dimenticarti di cancellarla, la parcheggi nell'Elenco di lettura. Però l'icona, messa in quel punto, mangia dello spazio e chi ha tanti preferiti nella barra, e un monitor piccolo, rischia di non starci più.
Quando ci troviamo a dover condividere, via email, dei file di grosse dimensioni con altri utenti diventa un problema perché i provider di posta hanno dei limiti nelle dimensioni dei file allegabili. Esistono molti siti, anche gratuiti, per la condivisione dei dati, come Dropbox o Gdrive, però richiedono la creazione di un account, e non a tutti piace farlo e lasciare dati e informazioni personali, oppure in molti altri siti bisogna superare tempi di attesa, pubblicità e velocità molto limitate per il download. Possiamo così pensare di ricorrere a Swisstransfer che in pochi passaggi ci permettere di scambiare un file tramite la condivisione di un link inviato via email.
I browser moderni saranno pure ricchi di tante funzioni e ci permettono di navigare comodamente, però il loro consumo di memoria RAM, in particolare per chi è abituato ad aprire tante schede contemporaneamente è decisamente elevato. Un modo per risparmiare memoria è quello mettere in pausa le schede aperte, non attive, per scaricare dal totale di quella usata la memoria di queste schede. Mentre per Chrome bisogna ricorrere ad una estensione come The Marvellous Suspender e per Firefox a OneTab con gli ultimi aggiornamenti di Microsoft Edge si può attivare un opzione integrata per "addormentare" le schede aperte e inutilizzate.
Ormai la webcam per il computer è diventata quasi fondamentale per chi lavora/studia da casa, vederci e sentirci, almeno a distanza è una necessità. Però può succedere che la webcam si guasti e in emergenza possiamo arrangiarci con la fotocamera del nostro smartphone/tablet che, grazie a Droidcam, diventa la nostra nuova webcam (temporanea). Il programma è disponibile in versione gratuita, che dovrebbe già darvi tutto il necessario, e in una a pagamento con alcune funzioni in più.
In passato avevo recensito alcuni programmi, come Any Video Recorder oppure oCam, che permettevano di registrare un video, partendo dalla schermata del browser, e catturare così lo streaming video di una diretta Web. Il problema di questi programmi era che dovevi tenere aperto il browser in primo piano, se lo spostavi, o lo riducevi, si perdeva il contenuto dello streaming. OBS invece permette di selezionare la schermata del player dello streaming e registrare quello che viene trasmesso mentre voi continuate a lavorare con il computer.
Se per motivi di lavoro, studio o sviluppo avete sempre bisogno di cambiare il browser predefinito, Windows ci offre una sua funzione per farlo, però dobbiamo sempre fare qualche passaggio di troppo che ci fa perdere del tempo, così ho trovato SetDefaultBrowser, una piccola utility, che ci permette di farlo.
Alzi la mano chi di noi non ha mai visto un video su Youtube, direi che qualche canzone o il filmato dei gattini o dei cagnolini che giocano lo abbiamo visto tutti, solo che tra messaggi pubblicitari e richieste di accedere con il proprio account, oltre alle tracce lasciate nei servizi Google ci può passare la voglia di farlo. FreeTube è un programma multi piattaforma e opensource in grado di aggirare questi problemi e permette di visualizzare i video senza utilizzare il browser o accedere a Youtube. Per chi vuole analizzare il suo codice sorgente può visitare questa pagina.
Gli indirizzi dei siti Web possono cambiare, o sparire, di frequente e così quel centinaio di collegamenti che abbiamo memorizzato nei preferiti di Firefox non sono più validi, però controllarli uno alla volta diventa una vera missione impossibile. Bookmarks organizer, una estensione per Firefox, può controllare i collegamenti non più validi o cambiati (broken bookmarks), quelli duplicati (duplicates) e quelli a cui non abbiamo dato un nome (missing bookmark names) e permettervi di cambiarli o cancellarli.
Navigando vi sarà capitato di incorrere in messaggi simili a quelli che vedete nelle immagini seguenti, in pratica ogni sito Web deve avere un certificato digitale che ne garantisca la sicurezza dei dati trasmessi, i protocolli utilizzati e lo identifichi in modo univoco. Se qualcosa non dovesse tornare in questo certificato il vostro browser, in questo caso Firefox, può bloccare la connessione, o almeno avvisarvi della presenza di un problema e lasciarvi decidere se proseguire la navigazione.
Mi chiama un utente a cui era sparita la riga della Nuova finestra di navigazione in incognito e non funzionava la scorciatoia da tastiera per aprirla, contemporaneamente era comparsa la scritta Gestito dalla tua organizzazione nel menu di Chrome.
Abbiamo visto in questo articolo come si crea uno short URL, o indirizzo breve, e sicuramente può essere molto comodo quando dobbiamo condividerlo con altri, per il basso numero di caratteri che dobbiamo comunicare, quando però ci arriva in una email o lo troviamo in una pagina Web ci viene il dubbio se cliccarlo o meno, perché dietro potrebbe esserci qualsiasi cosa, da un malware a una pagina di phishing.
Chi ha un account Google, per Gmail, Google Play o Youtube, forse non si rende conto, se non li vede, di quanti dati personali e informazioni possiamo trovare memorizzati nei loro server. Vediamo così quali indirizzi visitare se vogliamo fare una verifica dei nostri dati e eseguire una pulizia, quando possibile. Io non utilizzo alcuni di questi servizi, ma già con quelli che utilizzo maggiormente vedo che Google conosce e ricorda veramente molte cose di me.
A seguito del ripristino di una immagine di backup, oppure per il downgrade di versione di Firefox o Thunderbird, potremmo trovarci a tentare di utilizzare un profilo, versione nuova, di questi due programmi con una versione precedente dello stesso software ed essere nell'impossibilità di utilizzarlo perché compaiono dei messaggi simili a questi.
All'apertura delle impostazioni di Microsoft Edge, nuova versione basata su Chromium, trovo che il browser è gestito dalla mia organizzazione, peccato che sia il mio computer di casa. Come per Firefox e per Chrome anche Microsoft Edge (articolo tradotto in italiano, per chiarezza sulle chiavi di registro fate riferimento alla versione inglese dove almeno non hanno italianizzato la chiave di registro policy in criteri) può essere gestito attraverso delle policy memorizzate poi nel registro di configurazione. In qualche modo ero riuscito a crearne una senza volerlo, credo sia stato un ottimizzatore di sistema che avevo provato nei giorni precedenti.
Quando navighiamo siamo molto spesso tracciati e spiati da chi vende pubblicità o chi cerca di raccogliere informazioni su di noi, in tanti vogliono sapere chi siamo, dove andiamo e cosa cerchiamo nel Web. Io penso che una dotazione minima di un browser sia quella di avere almeno un adblocker, come Adguard o Ublock Origin, però cominciano a non bastare più per chi vuole avere una privacy maggiore, senza però esagerare con le protezioni e i blocchi per non correre il rischio di non poter più navigare.
In passato abbiamo segnalato la presenza di due ottime estensioni per bloccare la pubblicità, e non solo quella, come Adguard e uBlock Origin, in questo articolo volevo presentare invece Privacy badger, che non è proprio un anti-pubblicità però riesce a farlo piuttosto bene e può lavorare in coppia con una delle due estensioni viste in precedenza alzando il livello di privacy quando navigate perché blocca i siti di annunci pubblicitari e di terze parti che tracciano i tuoi dati presenti nella pagina che stiamo visualizzando. Privacy Badger è sviluppato dalla Electronic Frontier Foundation gli stessi dell'estensione HTTPS Everywhere.
Mozilla Firefox, di default, salva i preferiti nella cartella Altri segnalibri, ogni volta bisogna ricordarsi di cambiare cartella e entrare nel menu segnalibri per selezionare la vera cartella di destinazione. Più di una volta mi è capitato di fare le cose in fretta, dimenticarmi di modificare questa selezione e salvare il tutto negli Altri segnalibri, per poi non trovare più il preferito perché pensavo di averlo messo nella cartella corretta.
Dopo una lunga ricerca avete come al solito aperto una cinquantina di tab in Chrome, però dovete interrompere la navigazione e chiudere il browser. Per non perdere i risultati e i tab aperti, Chrome ci offre una funzione che permette di aggiungere questi tab, in una cartella separata dalle altre, nei preferiti del browser.
Un ottimo metodo per aprire eventuali link di dubbia natura, all'interno del proprio browser, è sicuramente quello di proteggerlo e isolarlo con il programma Sandboxie, ora, volendo, possiamo farne a meno e utilizzare il sito isolation.site che apre questi indirizzi all'interno del loro browser remoto e ci permette di visualizzare cosa contengono.
Un Easter egg è una sorpresa (un uovo di pasqua o easter egg) nascosta all'interno di un gioco, o un programma, a cui si accede con una determinata combinazione di tasti o di azioni da fare. Il primo easter egg conosciuto lo si trovava nel gioco Adventure, del 1979, dove il programmatore Warren Robinett nascose il proprio nome in una stanza segreta del gioco, anche in casa Microsoft si possono trovare vari "ovetti di Pasqua" nascosti in versioni ormai vecchie di loro programmi. In questo articolo conosceremo alcuni easter egg nascosti in Chrome, Firefox e Microsoft Edge.