Mentre è possibile regolare le dimensioni dei caratteri della pagina Web visualizzata da Firefox tramite lo Zoom, o tenendo premuto il tasto Ctrl e girando la rotellina del mouse, i caratteri delle scritte nella barra dei menu rimangono fissi e per chi non è datato di una vista perfetta potrebbe essere un problema. La soluzione è una modifica ad un valore che si raggiunge tramite about:config e l'accettazione del rischio quando richiesto.
Quando il browser comincia a non funzionare bene e avere degli strani comportamenti in qualche sito, la prima cosa che facciamo, in genere, è la pulizia di cache e cookie per vedere se si riprende. Se il problema riguarda un singolo indirizzo web, la cancellazione completa di cache e cookie comporta la perdita, per esempio, di tutti gli accessi eseguiti in qualche sito tramite il download di un cookie che serve a ricordare l'avvenuto login. Così con Firefox e Chrome possiamo provare a cancellare questi dati solo per il singolo sito che ci crea problemi salvaguardando tutto il resto.
Dopo aver creato un nuovo profilo di Firefox, perché il nostro precedente non andava più bene e non ci permetteva di navigare in maniera corretta, oppure perché abbiamo formattato il nostro computer, dobbiamo cercare di recuperare almeno i principali file importanti per non ripartire da zero e dover riconfigurare e reinserire tutto quanto.
Come Windows ha la sua modalità provvisoria, anche Firefox ha qualcosa di simile che ci permette di avviare il browser con funzioni ridotte, quando non si riesce ad utilizzarlo o a navigare correttamente per qualsiasi motivo, si tratta della Modalità risoluzione problemi. In questa modalità vengono disattivati i temi, tutte le estensioni, che spesso e volentieri sono la fonte del problema, e alcune personalizzazioni.
Quando si lavora molto con le pagine Web può essere necessario catturare degli screenshot di quanto stiamo vedendo, ora anche Chrome ha un suo strumento interno per farlo senza ricorrere a programmi o estensioni esterne. Dobbiamo però abilitarlo, prima di poterlo usare, scriviamo chrome://flags/ nella barra degli indirizzi e cerchiamo screenshots.
In Firefox è possibile utilizzare il browser in modalità anonima, cioè non lasciando traccia di quanto fatto in quella sessione di navigazione. Questo può andare bene quando si vuole aumentare la propria privacy, può andare meno bene in certi ambienti lavorativi, oppure in una biblioteca con un computer in uso a tutti o con i propri figli che vogliono nascondere di aver visitato certi siti. Vediamo quindi come fare per disattivare questa funzione.
Quando ci troviamo a dover reinstallare un sistema operativo, o anche a rifare il profilo di Firefox, le principali cose che ci preoccupiamo di salvare, per poi riutilizzare, sono i preferiti e le relative password memorizzate nel browser. Mentre la reimportazione di preferiti e molto semplice, quella delle password è stata nascosta, quindi vediamo come farlo senza dover utilizzare un account Firefox e la sua sincronizzazione.
Le persone che tengono molto alla loro privacy non vogliono lasciare traccia della navigazione nel proprio computer, così magari impostano il browser in modo che cancelli tutti i dati nel momento della chiusura del programma. Solo che così facendo vengono cancellati tutti i cookie e i siti che visitate abitualmente si dimenticano di voi. Così ogni volta che accedete a Google, Youtube o a un forum dove siete iscritti vi richiederà la login o di confermare qualche preferenza. Il cookie serve in sostanza al sito per riconoscervi e sapere quali sono le vostre preferenze o abitudini.
Mozilla e alcune università hanno partecipato al Progetto Bergamot che ha lo scopo di creare uno strumento di traduzione delle lingue delle pagine web che può lavorare localmente nel computer dell'utente, senza trasmettere dati a server esterni, ed è in grado di tradurre una pagina completamente offline da Internet. Da tutto questo è nata l'estensione Firefox Translations.
Decentraleyes è un estensione open source per browser (Firefox, Chrome/Chromium, Opera ed Edge) nata per migliorare la privacy durante la navigazione, ha anche un simpatico effetto collaterale: riesce a velocizzare un po' il caricamento di alcune pagine web!
JShelter (precedentemente conosciuto come JavaScript Restrictor) è un estensione open source che si definisce come un "anti-malware" per browser (è disponibile per Firefox, Google Chrome e Opera) in grado di mitigare le potenziali minacce provenienti dai javascript incluso fingerprint, tracking e raccolta dati. È stata finanziata da un'importante fondazione che promuove e supporta progetti volti a sviluppare informazione aperta e accessibile, è sponsorizzata dalla Free Software Fondation, sviluppata da un dottorando dell'università di Brno con il contributo, tra gli altri, di Giorgio Maone (sviluppatore di un'altra famosissima estensione NoScript).
Il 15 Giugno 2022 segna una data, in un certo senso, storica, perché Microsoft ritirerà Internet Explorer, il suo browser nato nel 1995. Per quanto a livello di utenti casalinghi sia ormai stato ampiamente superato (e dimenticato) da molto tempo, una piccola fetta di realtà aziendali continuano ad usarlo perché non hanno mai aggiornato le app Web che richiedono appunto tale browser. Vediamo quindi come abilitare Microsoft Edge per simulare, quando necessario, Internet Explorer e poter utilizzare ancora questi siti.
Per lavoro mi trovo a dover aprire decine di link al giorno e cliccarli uno alla volta era diventata una vera scocciatura, oltre che a una grande perdita di tempo. Così mi sono messo a cercare una soluzione e sono riuscito a trovarla con Snap Links Plus l'estensione per Firefox.
Leggendo una richiesta su un forum di Firefox, sulla scomparsa del pulsante + che permette l'apertura di una nuova scheda del browser, mi sono messo a cercare una risposta e il problema sembra essere piuttosto diffuso. In alcuni casi era dovuto all'applicazione di un tema, o di una personalizzazione, di colore particolare che nascondeva il pulsante, nonostante fosse sempre presente nello stesso punto. Quindi se avete appena fatto una modifica del genere non vi resta che annullarla e vedere se il pulsante ricompare. Dopo qualche ricerca sono riuscito a riprodurre il problema togliendo, e poi rimettendo, il pulsante +
Chrome ha un suo controllo sul download dei file eseguibili e, di solito, segnala e blocca quelli per lui strani e sospetti. In genere però l'utente ha la possibilità di scaricarli lo stesso, o conservarli, a seconda del messaggio o delle opzioni che compaiono. Questa volta però avevo un messaggio diverso nel mio computer con Windows 11, Operazione non riuscita. Blocca e non potevo fare altro se non aprire una pagina web con delle inutili Ulteriori informazioni.
Negli ultimi tempi, in un vecchio elaboratore dotato di poca RAM (soltanto 3 GB), in cui ho installato Linux Mint, avevo notato che le schede (o tab) temporaneamente inattive, quando venivano da me richiamate, ricaricavano da zero la pagina internet da ultimo visitata, come se avessi ricercato quel determinato indirizzo per la prima volta.
Si dice che la pubblicità sia l'anima del commercio, però quando è troppa, spesso, disturba, ma permette a molti siti Web di coprire, almeno in parte, le spese di gestione (perché non tutto è gratis sul Web, pensate solo a quanto costa noleggiare un server che ospita un sito come il nostro). Sono nate così una serie di estensioni, dette AdBlocker, per i principali browser che hanno lo scopo di bloccare queste pubblicità e molte altre cose.
In queste ore sta capitando uno strano problema con Firefox e il sito delle Poste italiane, se si tenta di collegarsi la connessione risulta non sicura e il certificato di sicurezza revocato.
Con l'arrivo di Chrome 100 è stata riabilitata, anche se nascosta, la possibilità di zittire una scheda aperta del browser che trasmette dell'audio. Se vi trovate nella condizione di avere tante schede aperte e una di queste vi disturba, senza doverla aprire, potete cliccare direttamente sopra l'icona dell'altoparlante per metterla a tacere.
L'arrivo della versione 100 di Chrome ha comportato l'aggiunta di un nuovo pulsantino che permette l'apertura di un pannello laterale che contiene i preferiti del browser e le schede che scegliamo noi per poterle rileggere in seguito. A alcuni la novità potrà interessare, per altri sarà solo l'ennesimo pulsante che occupa dello spazio nel browser, vediamo quindi come eliminarlo.
Creare una immagine fasulla di una persona, che sembra assolutamente reale, non richiede grandi sforzi o programmi particolari, basta fare qualche ricerca su Internet e ci sono vari siti, come This person does not exist.com che generano una immagine in pochi secondi. Queste immagini "AI generate" possono poi essere usate, per esempio, in un sito di incontri per spacciarsi per una persona reale di bell'aspetto e tentare qualche truffa. Mi è così capitato di provare l'estensione, disponibile solo per Chrome e i browser basati su Chromium, Fake Profile Detector, sviluppata da V7 Labs, che è in grado di riconoscere le immagini fasulle generate usando il metodo StyleGAN. Al momento non è in grado di riconoscere fotomontaggi o video fasulli. Per maggiori informazioni potete vedere una dimostrazione del funzionamento dell'estensione in un video, in inglese, di Alberto Rizzoli, uno dei fondatori di V7 Lab.
Con l'uscita di Firefox 98 è arrivata una di quelle modifiche poco gradite, a leggere i commenti nei forum specializzati, a molti utenti di tale browser. Quando si va a scaricare un file qualsiasi, questo finisce direttamente nella cartella dei download, aprendo anche una schermata, che scompare con un clic del mouse, sempre più ingombrante, dei file scaricati.
Il protocollo di crittografia Transport Layer Security (TLS) permette una comunicazione sicura con un sito Internet, i browser più recenti dovrebbero permettere l'utilizzo di TLS 1.2 ma se, per qualche motivo, il sito non lo supporta potreste veder comparire un messaggio di Connessione sicura non riuscita come questo.
Tutti i browser più moderni ci permettono di accedere alla lista dei file scaricati, però se avessimo bisogno di fare qualcosa in più, come estrarre la lista di tutti i file scaricati, la durata di un download o filtrare le ricerche per trovare i link dei download da un certo sito e salvarli in un file di testo non lo potremmo fare se non utilizzando Browser Download View. Si tratta di un programma portable della Nirsoft che ci permette di avere una lista molto ricca di informazioni per ogni download fatto con Chrome e Firefox.
L'arrivo di Firefox 97, seguito da una nuova reinstallazione di tale browser o la creazione di un nuovo profilo, può aver comportato un "dimagrimento" della barra di scorrimento laterale che si è adattata allo stile di Windows 11. La barra si presenta molto fine e si va ad ingrandire e arrotondare quando ci passiamo sopra con il mouse. La cosa può non piacere a tutti e quindi vediamo come ripristinare la vecchia barra o trovare uno stile completamente diverso.