Windows 11 con 8 GB di RAM: Microsoft promette fino al 20% di reattività in più e multitasking +40% (aggiornato: 4 novembre 2026, ore 06:59)
- a cura di: massimo.valenti
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Microsoft ha annunciato una serie di ottimizzazioni di Windows 11 pensate per i PC con 8 GB di RAM, e promette numeri importanti: sistema fino al 20% più reattivo e multitasking fino al 40% più veloce. Le modifiche sono descritte in un post sul blog ufficiale e arrivano insieme a un nuovo aggiornamento, già in distribuzione. Se le promesse reggono, un portatile economico con 8 GB può diventare una macchina usabile, invece che un esercizio di pazienza.

«Fino al 20% più reattivo, e il multitasking fino al 40% più veloce nei nostri test di laboratorio», ha dichiarato Pavan Davuluri, responsabile di Windows. Le parole chiave sono due: "fino al" e "laboratorio". Tom's Hardware mette le mani avanti: «si tratta di test interni, condotti da Microsoft in condizioni favorevoli».
Lo scenario del 40% sul multitasking è comunque impegnativo. Microsoft apre in sequenza 20 schede di Microsoft Edge, un video 4K, file corposi di Word, PowerPoint ed Excel, poi Outlook ed Esplora file. Il 20% di reattività riguarda invece le operazioni quotidiane: aprire il menu Start, cercare, usare il menu contestuale, aprire Impostazioni, Strumento di cattura ed Esplora file.
Benchmark indipendenti, al momento, non ce ne sono. Windows Central ha confrontato Windows 11 25H2, rilasciato un anno fa, con gli ultimi aggiornamenti. Non fornisce cifre, ma osserva che «anche a riposo, Windows ora usa significativamente meno RAM» e che «questi miglioramenti sembrano molto reali». Le modifiche sono visibili nell'ultima build di Windows 11 26H2.
» Leggi anche: Windows 11 2026 Update (26H2) è ufficiale: aggiornamento leggerissimo, nessuna nuova funzionalità esclusiva

Il cuore dell'intervento è la compressione della memoria. Windows può ora mantenere in RAM fino a 2 GB di dati attivi in più, invece di spostarli sulla memoria di massa, più lenta. Microsoft ha rivisto quanto comprimere, quando trasferire i dati dalla RAM al disco e quando riprenderli. Il risultato pratico è meno scritture sul file di paging della memoria virtuale. Un'app o una scheda lasciata aperta, dunque, ha meno probabilità di doversi ricaricare da zero.
C'è poi la protezione delle attività interattive. Mentre l'utente lavora, i processi in background come l'indicizzazione della ricerca e la preparazione degli aggiornamenti vengono ridimensionati dinamicamente. Infine, sui PC della fascia da 8 GB, i Widget non vengono più precaricati: partono solo all'apertura del pannello. Il risparmio stimato è di circa 200 MB di RAM. Secondo Windows Central, la modifica vale per i dispositivi con 8 GB o meno.
» Leggi anche: Windows 11 26H2 usa meno RAM: Fino a 3 GB in meno all'avvio, secondo gli utenti

Gli interventi su Windows, Edge e le app di Microsoft 365 riducono la crescita della memoria impegnata (committed memory) fino a 900 MB. Word, PowerPoint, Excel e Outlook ne valgono 360 MB, secondo The Verge e Tom's Hardware, mentre Windows Central indica 350 MB. Edge, inoltre, mette in sospensione le schede inattive dopo 15 minuti.
Sul fronte dell'avvio, Microsoft introduce gli "Accelerated App Launches", con Edge come apripista: le app ottimizzate possono partire fino al 33% più velocemente. Teams riceve una modalità Efficienza, attivabile per impostazione predefinita, che migliora i tempi di avvio del 20%. Le ottimizzazioni sono aperte anche alle app di terze parti, e WhatsApp le adotta già.
Più strutturale è il consolidamento della piattaforma. Diverse interfacce basate su tecnologie web ora condividono un unico motore, invece di portarsene dietro uno a testa. Alcune esperienze web vengono poi riscritte in WinUI nativo, che consuma meno RAM.
Una mossa interessante riguarda i produttori. Microsoft impone dei "budget di memoria" sull'hardware OEM con poca RAM, per impedire di riempire i dispositivi da 8 GB di bloatware preinstallato. In parallelo, lavora con produttori di PC e di chip per ridurre la memoria riservata dall'hardware e lasciarne di più a Windows.
La tabella di marcia prevede, nei prossimi mesi, una compressione della memoria «più intelligente ed efficiente». Le funzionalità di sistema condivideranno componenti comuni: Ricerca e Widget useranno lo stesso motore web, e lo stesso faranno OneDrive e Foto. App WinUI 3 come Esplora file e Blocco note verranno progettate per consumare meno memoria e aprirsi più rapidamente.
L'iniziativa è indubbiamente sospinta dalla carenza globale di componenti, trainata dalla domanda di AI. La scarsità sta spingendo i produttori a tagliare le specifiche, e quest'anno ha riportato in auge i portatili con 8 GB di RAM.

L'azienda non nega l'evidenza: con 16 o 32 GB si fa di più. «Ci stiamo assicurando che tu possa fare di più, anche con 8 GB», scrive però Microsoft. Le ottimizzazioni dovrebbero comunque giovare a tutti i PC, non solo a quelli con poca memoria. Per chi ha un portatile economico, il consiglio è installare l'aggiornamento e guardare Gestione attività prima e dopo. I numeri del laboratorio di Redmond sono un punto di partenza: la conferma vera arriverà dai test indipendenti.
Fonti: zdnet.com, theverge.com, tomshardware.com
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