Tutti sono finalizzati a permetterci il controllo remoto, ovvero la comodità di utilizzare un computer anche quando non siamo fisicamente seduti davanti allo stesso. Scopo comune, ma approcci diversi: qualcuno è maggiormente compatibile, altri puntano tutto sull'immediatezza. Certi sono gratuiti, mentre taluni sono soluzioni a pagamento disponibili gratuitamente per i privati. Con così tante alternative non è facile eleggere "il migliore"... ma ci abbiamo provato. Ecco il risultato.
Mentre mi documentavo per la preparazione dell'articolo "Più tecnologia, meno marketing: 10+ miglioramenti che vorrei davvero nel mio smartphone del 2015" mi sono reso conto che, per molti versi, l'industria di settore sta andando in una direzione diversa da quelli che sono i miei desideri. Invece di concentrarsi su autonomia, qualità della fotocamera e perfezionamento della scocca, i produttori continuano a spingere sul fattore "wow!": il risultato è una serie di caratteristiche sì piacevoli, ma tutt'altro che significative per noi utenti.
Il prossimo inverno mi ritroverò a dover sostituire il mio smartphone del 2012 (causa scadenza contratto). Invece di essere in trepidante attesa (come ogni smanettone degno di tal nome dovrebbe!), trattengo a stento uno sbuffo: l'attuale generazione non mi offre alcun incentivo realmente interessante. Questi, piuttosto, sono i miglioramenti che vorrei vedere nel mio prossimo telefonino.
Siete fuori sede e avete bisogno di dare un'occhiata al computer di casa o dell'ufficio? nessun problema: se avete predisposto l'accesso via VNC (guida per Windows oppure guida per Ubuntu), basta utilizzare il pratico client gratuito per Android e interagire con il PC remoto come se vi foste seduti davanti
Con un cavetto di pochi centimetri (e da altrettanti euro) ho risolto due problemi: incrementare la limitata capacità di archiviazione del mio smartphone e riuscire finalmente ad inserire lunghi testi tramite una ben più pratica tastiera fisica
Negli ultimi 10 anni le modalità di ascolto della musica sono sensibilmente cambiate e se un tempo era una fortuna avere una delle prime (e lente) linee 56K, oggi la maggior parte degli utenti ha la possibilità grazie alle moderne linee ADSL di eliminare del tutto molti sistemi di archiviazione in favore dei moderni servizi cloud.