È successo a tutti noi smanettoni di installare sullo smartphone una ROM o un kernel Android non-ufficiale che prometteva miracoli salvo poi ritrovarci con... una ciofeca. Niente paura: se avete avuto l'accortezza di creare un backup con TWRP prima di iniziare, ripristinare la ROM originale dal backup Nandroid è davvero molto facile. Vediamo come procedere
Una delle raccomandazioni ripetute fino alla noia è di creare un backup del telefono Android prima di installare LineageOS, OmniROM, Resurrection Remix o un'altra ROM non-ufficiale. Il suggerimento è corretto ed è indubbiamente importante seguirlo, ma.... concretamente, come si fa? come si crea l'immagine di backup dello smartphone? e, una volta generata, come possiamo spostare tutto al sicuro su PC? In questo articolo vedremo la semplice procedura da svolgere
Gli smanettoni di lunga data ben conoscono la pratica di caricare nel file hosts lunghe liste di domini spara-pubblicità e disseminatori di malware allo scopo di bloccarli completamente. D'altro canto, la soluzione preferita dal grande pubblico di oggi è l'impiego delle estensioni ad block, da installarsi direttamente nel browser web preferito. Ma.... qual è la scelta migliore? preferiamo modificare il file hosts oppure affidarci ad un ad blocker? In questo articolo vedremo quali sono i vantaggi dell'uno e dell'altro approccio per poi eleggere il migliore
Una delle funzioni più interessanti di Firefox è l'anti-tracciamento integrato ma attivo, per impostazione predefinita, solo durante la navigazione in incognito. Ma, mentre su Firefox per Desktop abbiamo la possibilità di abilitare tale funzione anche durante la navigazione "normale" dalle impostazioni, su Firefox per Android tale opzione sembra mancare...
Team Win Recovery Project (TWRP) è un fantastico ambiente di ripristino open source per smartphone e tablet, avviabile al posto di Android per svolgere parecchie operazioni avanzate. Contrariamente alla funzionalità analoga integrata nel sistema operativo edito da Google, TWRP funziona interamente tramite schermate touch e consente di installare Lineage OS, OmniROM, Resurrection Remix ed altre ROM alternative con facilità. Se anche non siete interessati al modding in profondità, TWRP risulta comunque interessante poiché permette di creare vere e proprie immagini di sistema, ovvero backup completi dello stato attuale dell'apparecchio. Vediamo dunque da dove scaricare e come installare TWRP.
Installare LineageOS, OmniROM, Resurrection Remix o una delle tante altre custom ROM sullo smartphone Android significa sostituire il sistema operativo con un software tutto nuovo. I vantaggi ottenibili da questa operazione sono principalmente due. Il primo è di aggiornare alla più recente versione di Android anche quando il produttore non rilascia più update ufficiali. Il secondo è di impiegare la versione pulita (stock) di Android, liberando il sistema operativo da TouchWiz, EMUI, MIUI e tutte le altre personalizzazioni ultra-invasive ed app non-disinstallabili che i produttori si ostinano a preinstallare. Fare un giro di prova non costa letteralmente nulla (è tutto gratuito) ed è sempre possibile tornare alla situazione originale in modo piuttosto semplice. Incuriositi? Bene, vediamo dunque come procedere per installare una custom ROM sul nostro device Android
Motorola Moto Z è uno smartphone con specifiche da top di gamma e design ricercato che cerca di differenziarsi dalla concorrenza grazie alla possibilità di agganciare accessori (Moto Mods) sul retro. Dopo circa una settimana d'uso come device principale, sono rimasto assolutamente compiaciuto dalle eccellenti caratteristiche e, ora che il prezzo è sceso un po' rispetto ai mesi immediatamente successivi al debutto, posso certamente consigliarlo a tutti coloro che siano alla ricerca di un apparecchio di fascia alta
Finalmente una soluzione semplice ed efficace per eliminare la pubblicità da Android, sia durante la navigazione che sulle app, che funziona senza root!
Se siete interessati ad installare Team Win Recovery Project (TWRP) e/o una qualsiasi altra ROM alternativa (LineageOS, OmniROM, Resurrection Remix) dovete innanzitutto sbloccare (unlock) il bootloader dello smartphone/tablet Android. In questo articolo vedremo i passi pratici per completare l'operazione nel modo più facile possibile
Avete inserito la SIM Tiscali nello smartphone/tablet ma Internet non funziona? Ebbene: è uno scenario abbastanza comune. Vediamo dunque come configurare Internet mobile con Tiscali su Android e rendere operativa la connessione dati 3G/4G LTE
In particolari contesti può essere necessario conoscere con esattezza l'architettura della CPU presente nello smartphone Android ed il set di istruzioni supportate. Recuperare questa informazione -ed interpretarla- è molto facile: vediamo come fare.
Sbloccare (unlock) il bootloader degli smartphone Xiaomi è il primo passo per installare un tool di backup come TWRP e/o una ROM Android alternativa (Lineage OS, Resurrection Remix ecc.). La procedura non è difficile, ma molto articolata e complicata dal fatto che è necessario richiedere un codice che viene poi consegnato in tre fasi via SMS. E, se si sbaglia qualcosa, il laconico errore Couldn't verify device - Current account is different from the account info on the device non aiuta per nulla a risalire alla causa. Questa è la guida passo per passo, seguendo la quale dovreste riuscire ad ottenere l'unlock del bootloader Android sul vostro Xiaomi senza problemi.
Siete pronti a prendere il controllo del vostro smartphone, ottenere i privilegi di root e installare le ultime versioni di Android anche quando il produttore del device non distribuisce più aggiornamenti ufficiali? volete sostituire il kernel con una versione più ottimizzata? Bene! In questa guida completa rivolta ad utenti inesperti vedremo come procedere per raggiungere l'obbiettivo nel modo più veloce possibile, ma schivando tutti i pericoli. Benvenuti nella Grande Guida al modding di Android by TurboLab.it.
L'installazione predefinita di Adblock Plus (ABP) per Android blocca la visualizzazione della pubblicità solamente quando si è connessi in Wi-Fi. Ma con una semplice configurazione aggiuntiva e senza bisogno di rooting possiamo far lavorare l'app anche sulla rete dati (3G/4G LTE). Vediamo come procedere.
Nexus 5X è uno dei due ultimi dispositivi della famiglia Nexus. In questo momento, un venditore di terze parti lo propone su Amazon.it al prezzo più basso di sempre: 199 €. Non è chiaro quanti pezzi siano disponibili, motivo per cui gli interessati dovrebbero affrettarsi.
Avete la necessità di trovare l'indirizzo IP oppure il MAC address del vostro smartphone o tablet Android? ebbene: queste importanti informazioni -relative alla scheda Wi-Fi integrata sul dispositivo- sono a portata di mano. Per recuperarle, fate così.
Ci sono vari modi per installare app in ambiente Android. Il più popolare è tramite Play Store, ma il sistema operativo di Google prevede anche l'uso di file con estensione .apk. Si tratta di archivi compressi che, una volta aperti sul device, eseguono la propria procedura di installazione e rendono disponibile l'applicazione in modo del tutto simile a quanto sarebbe avvenuto prelevandola da Play Store. C'è solo un piccolo intoppo: per impostazione predefinita, Android blocca l'installazione della maggior parte degli .apk mostrando il messaggio Installazione bloccata - Il telefono è impostato per bloccare l'installazione di applicazioni ottenute da fonti sconosciute. Fortunatamente, basta modificare un'impostazione e riprovare per ottenere il risultato cercato.
Nel corso dell'articolo "TurboLab.it Android Essentials: le 25+ App indispensabili per smartphone e tablet" ho presentato le migliori app per Android, da installare immediatamente su ogni nuovo device motorizzato dal sistema operativo di Google per essere operativi rapidamente. In questa seconda rassegna, la lista è rivolta a professionisti e power user che abbiano necessità ulteriori o che vogliano controllare più da vicino il proprio dispositivo
Nel corso de "La Grande Guida a Resilio Sync" abbiamo presentato l'alternativa "privata" a Dropbox ed altri servizi cloud, nonché la procedura per usare questo eccellente programma su PC Windows. In questa guida vedremo invece come installare e configurare Resilio Sync in ambiente Android, di modo da sincronizzare file fra computer, smartphone e tablet senza bisogno di cavetti o server esterni. Il tutto completamente gratis.
Chi sia abituato a scattare molte foto con il proprio smartphone Android avrà notato che gestirle tramite PC non è semplice quanto dovrebbe, soprattutto se vogliamo evitare Google Photos (sevizio che costringe a caricare le immagini su di un server cloud sul quale non deteniamo alcun controllo). Fortunatamente, possiamo impiegare la modalità "Avanzata" di Resilio Sync per sincronizzare la cartella delle foto di Android (DCIM) con una directory su PC. In seguito, ogni creazione, modifica o cancellazione ad una estremità della relazione verrà automaticamente replicata sull'altra, permettendoci di scattare sullo smartphone, ritoccare o cancellare tramite la comodità del PC per poi ritrovare tutto quanto anche sul device mobile. Il tutto senza limiti di spazio, gratuitamente e con una "chicca" in più: backup automatico di tutte le foto
Con oltre un milione di elementi a catalogo fra applicazioni e giochi, l'ecosistema Android offre una scelta davvero vastissima. Talmente ampia che risulta difficile, soprattutto per i meno esperti, trovare le app davvero "indispensabili". Lo scopo di questo articolo, quindi, è proprio quello di fornire un punto di partenza rapido, in grado di evidenziare le migliori app per Android, ovvero quelle da installare immediatamente sul nuovo smartphone o tablet
Odin mode, nota anche come Download mode, è una speciale modalità di avvio degli smartphone e tablet Samsung basati su Android che consente di installare una nuova ROM tramite computer. È molto importante anche perché consente di ripristinare la ROM originale del dispositivo persino quando l'apparecchio non parte più (è bricked) a causa di un precedente "flash" andato male. Vediamo dunque come entrare in Odin mode / Download mode con il nostro Samsung Galaxy S, Note, A o Tab e, in caso, uscire senza svolgere alcuna operazione.
Facendo seguito a quanto abbondantemente preannunciato, Google ha presentato ufficialmente martedì 4 ottobre 2016 i nuovi smartphone Android della famiglia "Nexus". La prima rivoluzione sta proprio nel nome: da quest'anno si parla infatti di "Pixel", non più di "Nexus", anche se la sostanza non cambia. Siamo infatti davanti a due apparecchi con specifiche tecniche da top di gamma, motorizzati da Android 7.1 nella sua declinazione più pura e con la garanzia di aggiornamenti tempestivi per almeno 2 anni. L'unica delusione è il prezzo, che rimane davvero elevato.
La maggior parte degli smartphone/tablet Android prodotti da Samsung è dotata di una protezione che rileva l'avvenuto "root" e/o l'installazione (flash) di una custom ROM di terze parti, valorizzando in maniera indelebile un attributo interno al device chiamato Knox bit che resiste persino ad ogni ulteriore flash della ROM originale. L'operazione fa decadere automaticamente la garanzia legale: di conseguenza, in caso di problemi, il centro assistenza Samsung potrebbe rifiutarsi di svolgere l'intervento di riparazione. Ma anche per noi utenti finali è utile leggere il Knox bit e sapere cosa lo fa "scattare": in questo modo potremo prevenire problemi ed acquistare dispositivi usati con maggiore sicurezza
Una delle nuove, interessantissime funzionalità veicolate da Windows 10 1607 (Anniversary Update) è la capacità di funzionare da ricevitore Miracast. Possiamo così proiettare la schermata da un dispositivo esterno -come uno smartphone Android o un notebook Windows- e vederla direttamente sul display più grande, il tutto senza bisogno di collegare cavi. Di più: quando l'origine del "cast" è un secondo PC Windows 10, abbiamo l'occasione di sfruttare tastiera e mouse collegati al ricevente per interagire con il desktop e i programmi in esecuzione sul trasmettitore! Il risultato? eccolo qua: