Molto probabilmente, se utilizzate le versioni più recenti di Microsoft Edge, vi sarà capitato di veder comparire l'avviso che vi informa della possibilità di installare un sito web come un'app stand-alone (ossia, come un qualsiasi programma).
Come sappiamo, il supporto a Windows 7 è ormai terminato da ben tre anni. Tuttavia, è possibile che ci sia qualche caso in cui un utente sia costretto ad utilizzare ancora questo vecchio sistema operativo e non vuole rinunciare ad utilizzare Google Chrome: vediamo perciò come nascondere il fastidioso avviso che compare ad ogni apertura per avvisarci della fine del supporto.
In alcuni ambiti, in particolare lavorativi, l'accesso al sito degli addons (le estensioni) di Firefox può essere bloccato e quindi non si può installare niente nel browser. Vediamo quindi come fare l'installazione delle estensioni quando non abbiamo accesso al sito.
Ci sono alcuni siti online, di cui non conoscevo l'esistenza (grazie a Leofelix per avermeli segnalati), che permettono di fare delle ricerche su auto e targhe rubate, documenti e banconote false, oggetti rubati o smarriti ritrovati da Polizia e Carabinieri. Una premessa da fare, i dati presenti nei vari siti non sono tutti aggiornati, alcuni con un ritardo di due giorni, altri, almeno da ricerche fatte così a campione, sembrano essere molto più vecchi e scarsi. Inoltre deve esistere una denuncia di furto o smarrimento dell'oggetto che sia stata presentata ai vari enti preposti.
Windows 10 e Windows 11, per determinate funzioni, utilizzano Microsoft Edge per aprire i link presenti al loro interno, anche se il browser predefinito è un altro. Anche la ricerca di Windows è diventata ormai un, non tanto, sottile modo per farci usare il browser Microsoft Edge, ogni click su foto, link o ricerche più popolari aprirebbe Microsoft Edge se non interveniamo con MSEdgeRedirect che reindirizza questi click verso il nostro browser predefinito.
Nell'accedere al sito di Virscan.org con Firefox mi compare l'errore MOZILLA_PKIX_ERROR_REQUIRED_TLS_FEATURE_MISSING e mi blocca la navigazione, provando con altri browser invece raggiungo il sito senza problemi.
Negli ultimi giorni ho notato uno strano comportamento da parte del browser Microsoft Edge, mi si ricreava, automaticamente, sul desktop una icona di collegamento per avviarlo. Anche se la cancellavo, dato che io non uso questo browser e non mi interessa avere una sua icona sul desktop, dopo qualche giorno regolarmente ricompariva.
L'apertura automatica dei popup, o dei reindirizzamenti, è, in genere, bloccata nei browser più moderni, perché potrebbero essere usati per mostrare messaggi o dirottare la navigazione verso siti pericolosi. Queste due funzioni sono però necessarie in alcuni siti, per esempio una webmail aziendale o il sito di una banca, per permettere il completamento di determinate operazioni o per mostrare dei messaggi d'avviso.
Abbiamo trovato un articolo interessante da consultare subito, però ci manca il tempo di leggerlo rimanendo davanti allo schermo del computer, non ci rimane altro che lasciare il compito a Microsoft Edge di leggerlo al posto nostro.
Ultimamente mi sono arrivate alcune richieste dagli utenti che si trovavano di fronte a errori, per loro strani, presenti nelle pagine Web e non sapevano più cosa fare. Nonostante il contenuto di alcuni di questi messaggi fosse piuttosto chiaro, perché se vedi scritto "Sito in manutenzione, riprova più tardi." non ti rimane altro da fare che attendere e riprovare più tardi, riuscivano veramente a perdersi in un bicchiere d'acqua. Vediamo quindi di chiarire il contenuto di alcuni di questi codici errore che potreste veder comparire quando navigate e cosa potete fare per risolverelo.
La partita Iva, acronimo di "Imposta sul valore aggiunto", è un numero di undici cifre che identifica, in modo univoco, qualsiasi soggetto, che sia una persona fisica o una società, in grado di vendere beni e servizi soggetti al pagamento dell'Iva. Questo numero di undici cifre è rilasciato dall'agenzia delle entrate, è composto da sette cifre che identificano il titolare della partita Iva, tre cifre riferite al codice dell'ufficio delle entrate che ha rilasciato la partita Iva e una cifra che ha funzione di controllo.
Al tempo di internet non c'è dubbio che il browser sia per molti uno dei programmi più utilizzati. Durante la navigazione possiamo trovare siti che entrano subito a far parte dei nostri "Preferiti". Ma in questa categoria finisco generalmente anche siti che vogliamo visitare con calma in un secondo momento così che, dopo poco tempo, la lista dei nostri Preferiti diventa molto popolata, magari anche di doppioni. Può capitare poi che un sito aggiunto in passato nei preferiti, possa chiudere e non essere più raggiungibile. Io ho più di 1000 preferiti: come fare per trovare ed eliminare facilmente doppioni e link non più validi, senza doverli provare tutti a mano?
Ogni pagina Web è ormai piena di pubblicità, pulsantini, link e oggetti vari, a meno che la pagina non preveda una sua funziona di stampa, che elimini queste cose per noi inutili, sprecheremmo inutilmente del toner se la vogliamo stampare. L'eliminazione di tutti gli "extra" dalla pagina ci permetterebbe inoltre di leggerla molto più facilmente. Chrome dispone di una funzione di modalità lettura, che ripulisce appunto la pagina web, lasciando solo il testo e le immagini necessarie, però è nascosta e va abilitata, e, bisogna dirlo, non funziona in tutte le pagine.
Ci sono siti, in particolar modo in ambito aziendale, che usano dei protocolli di sicurezza ormai obsoleti e che non vengono più aggiornati dai loro gestori. I browser più moderni richiedono dei protocolli più elevati e non si collegano a questi indirizzi perché non li ritengono più affidabili e sicuri. Vediamo così come superare questo problema, con Microsoft Edge, e provare a collegarci lo stesso a questo indirizzo, non sicuro, ma necessario per il nostro lavoro.
Una funzione disponibile in Microsoft Edge permette di radunare dei collegamenti ai siti, in dei gruppi di tab, in modo da poterli aprire più velocemente. Potete creare un tab e dargli il nome che volete, così da aprire tutti i link che vi servono per il lavoro, le mail o la scuola con un solo click.
I nostri browser, questi gran divoratori di memoria RAM, quando ci ritroviamo ad aprire un gran numero di schede è molto facile che il consumo di memoria raggiunga livelli molto elevati e che non tutte le schede aperte le consultiamo nel giro di pochi minuti. Microsoft Edge ha una sua funzione che mette in sospensione, dopo un certo periodo di tempo, le schede non attive in quel momento permettendo di risparmiare memoria RAM.
Microsoft Edge, nella continua ricerca di nuove funzionalità per il browser, ha aggiunto una barra laterale da cui richiamare siti Internet, la lista della spesa, i giochi, la posta o altri strumenti del computer. Dato che questa barra può non interessare a tutti, occupando anche dello spazio nel browser, vediamo come si può disattivare o almeno personalizzarla per renderla più utile.
Quando con Edge passate con il mouse sopra una immagine inclusa in una pagina Web, nell'angolo in alto a destra si attiva una prima icona che permette di aprire un pannello laterale che esegue una ricerca di tutte le immagini simili e contenuti correlati all'argomento. Inoltre visualizza dei "consigli per gli acquisti", anche se non si capisce in che modo siano collegati all'immagine cercata.
L'arrivo di Chrome 107 ha reso disponibili un paio di impostazioni nascoste, che dovrebbero diventare di default con le prossime versioni del browser, per permettere di risparmiare memoria RAM, almeno nelle schede aperte ma non attive in quel momento, e un risparmio nel consumo per la batteria dei portatili.
Tra le funzioni nascoste di Chrome, almeno nelle versioni più recenti a partire dalla 107, vi è la possibilità di cambiare l'aspetto dell'interfaccia utente dei file scaricati e non vederli più elencati in basso a sinistra nella schermata del browser.
Una delle altre novità introdotte in Firefox 106 è la possibilità di vedere la lista di tutte le schede aperte in quel momento. Se siete abituati ad aprire contemporaneamente tantissime schede, lo spazio assegnato a ogni tab nella barra diminuisce sempre più sino a rendere difficile trovarne una in particolare. Così la freccia rivolta verso il basso vi permette di aprire questa lista più "spaziosa".
L'arrivo di Firefox 106 ha aggiunto una nuova icona in alto a sinistra nel browser, Firefox View, che permette di richiamare le pagine chiuse di recente e alcune altre impostazioni. Non volendo discutere sull'utilità, o meno, di Firefox View, se questa funzione non ci interessa, o se non ci piace vedere il pulsante in quella posizione, scopriamo come nasconderlo, spostarlo o ripristinarlo in caso di bisogno.
Vi capita mai di andare in una pagina Web, metterla nei preferiti per visitarla in seguito e poi quando vi tornate non vi ricordate perché l'avevate scelta? Oppure di avere bisogno di mettere una nota in una mail, magari un numero di telefono o quanti soldi vi deve il cliente, prima di rispondere al mittente? Ci sono due estensioni Open Source, create da Saverio Morelli, e si chiamano Notefox per Firefox e Notebird per Thunderbird che possono fare al caso vostro.
Quando andiamo a scaricare determinati tipi di file da Internet, Firefox ci chiederà cosa farne o come aprirli, se si tratta di una azione, o estensione di file, per lui nuova e non memorizzata. Inizialmente, con un profilo nuovo di Firefox, questa lista di tipi di file sarà praticamente vuota.
Il passaggio delle estensioni Chrome dal Manifest V2 al V3 è ormai vicino e, da Gennaio 2023, molte estensioni, che non saranno aggiornate in tempo, smetteranno di funzionare. Senza scendere in dettagli troppo tecnici il Manifest V3 limita l'accesso ad alcune risorse del browser e impone severe restrizioni (come, ad esempio, il limite massimo delle regole di blocco che un adblock può avere) alle nuove estensioni.