La procedura di upgrade a Windows 10 21H2 Aggiornamento di Novembre 2021 crea automaticamente un backup della build precedente, occupando una quantità di disco variabile fra 3 e 20 gigabyte. Lo scopo è permettere all'utente di tornare indietro in caso di problemi. Se però tutto funziona regolarmente, non c'è motivo di conservare tutta questa spazzatura! Fortunatamente, agendo tramite il tool integrato nel sistema operativo, possiamo fare pulizia molto rapidamente
Windows 10 21H2, Aggiornamento di Novembre 2021, è pronto in versione finale e disponibile per tutti come aggiornamento gratuito. Ma si tratta di un pacchetto ultra-ridotto, che porta in dote solo una minima parte delle novità viste nel corso delle prime build preliminari. Il motivo è presto detto: tutte le migliorie più interessanti sono confluite in Windows 11, ed il fatto stesso che questa iterazione sia tanto ridotta è la prova che, da qui in avanti, Microsoft dedicherà al nuovo arrivato la maggior parte delle attenzioni
Il nuovo Windows 10 21H1 Aggiornamento di Maggio 2021 è infine pronto. Si tratta però di un'iterazione minore, incentrata unicamente sul perfezionamento del "motore" alla base del sistema operativo e senza variazioni significative per l'esperienza d'uso da parte dell'utente. Vediamo allora tutte le novità di Windows 10 21H1
Molti di noi hanno trovato oggi una piccola ma significativa novità all'accensione del proprio PC Windows 10. Nella Barra delle applicazioni è infatti comparsa l'icona del sole! In questo articolo vediamo di cosa si tratta, come nascondere o personalizzare l'elemento e quali siano le implicazioni sulla privacy
Microsoft rilascia ogni mese degli aggiornamenti per il sistema operativo, così ci può capitare che se dobbiamo reinstallare da zero uno o più computer, partendo dal supporto d'installazione dovremmo poi perdere ulteriore tempo a installare un numero imprecisato di patch di Windows. Vediamo così come scaricare manualmente, in precedenza, questi aggiornamenti per poi integrarli nell'immagine ISO così da avere un supporto d'installazione già aggiornato all'ultima patch disponibile quando lo creiamo.
Microsoft ha annunciato da poche ore l'inizio della distribuzione al grande pubblico di Windows 10 Aggiornamento di Ottobre 2020 (20H2). Il progressivo di build finale è 19042.572, e il rilascio avverrà in modo progressivo, a seconda della configurazione del PC e della posizione geografica. Ma i più impazienti possono forzare l'aggiornamento immediatamente
Il maxi-aggiornamento di fine 2020 per Windows 10 è pronto. Si chiama Windows 10 20H2, Aggiornamento di Ottobre 2020 e porta in dote il consueto carico di bugfix, ottimizzazioni e la risoluzione di un ampio ventaglio di problematiche d'ogni tipo. Per quanto riguarda le novità a più diretto contatto con l'utente, troviamo la sostituzione di Microsoft Edge "classico" con la nuova generazione basata Chromium, ulteriori perfezionamenti alle notifiche e i rettangoli (tiles) del menu Start, che ora rispettano i colori del tema. Ma c'è ancora spazio per altro: vediamo allora tutte le novità di Windows 10 20H2, Aggiornamento di Ottobre 2020
Uno degli ultimi aggiornamenti di Windows ha causato, solo ad alcuni utenti, un problema nella connessione Internet che risulta come non disponibile anche se in realtà si naviga senza problemi. Ma non preoccupiamoci "Microsoft has known about this issue but haven't resolved it yet."
Fare gli aggiornamenti di Windows è importante per proteggersi da tutte le vulnerabilità scoperte e risolte da una patch e inserire nel sistema operativo le nuove funzioni. Peccato che il Windows Update sia soggetto spesso a blocchi, misteriosi codici errore e impossibilità di installare gli aggiornamenti mensili.
Windows 10 2004, Aggiornamento di Maggio 2020, è finalmente pronto al 100%. Questa nuova iterazione è rimasta in sviluppo per parecchi mesi, addirittura da prima che la precedente 1909/19H2 raggiungesse il grande pubblico. Ma, contrariamente a quest'ultima, porta in dote un carico di funzionalità decisamente significativo. La più interessante è costituita dal kernel Linux integrato in WSL2, ma ci sono anche il "reset" completo tramite cloud, la dettatura di testi in italiano e i consueti, molteplici miglioramenti e bugfix grandi e piccoli. Ah, ora si possono anche rinominare i desktop virtuali! Vediamo allora tutte le novità di Windows 10 2004, Aggiornamento di Maggio 2020
Facendo seguito a quanto promesso, Microsoft ha finalmente rilasciato la versione finale di Windows 10 2004, Aggiornamento di Maggio 2020. A partire da oggi, tutti i PC già dotati di una build precedente di Windows 10 possono dunque essere aggiornati direttamente, senza bisogno di partecipare al programma Windows Insider
La novità più contestata introdotta da Windows 10 è stata probabilmente l'impossibilità di bloccare l'aggiornamento automatico del sistema operativo. Sebbene questa decisione sia molto positiva per la sicurezza di tutti, ha generato un grosso problema agli utenti avanzati con necessità specifiche. Vediamo dunque come disattivare Windows Update su Windows 10 e impedire l'installazione automatica degli aggiornamenti
Sebbene Microsoft abbia ufficialmente decretato la fine del supporto di Windows 7 per i clienti non paganti il 14 gennaio, la società dovrà distribuire un altro aggiornamento gratuito per far fronte ad un bug che attualmente impedisce agli utenti di spegnere o riavviare il computer
A partire dal 15 gennaio 2020, Windows 7 mostra un grande messaggio di avviso a tutto schermo su sfondo blu con il quale Microsoft ci ricorda che il sistema operativo ha raggiunto il termine del proprio ciclo di vita: Il supporto per il tuo PC Windows 7 è terminato, si legge. Vediamo dunque di cosa si tratta e come disattivarlo
Nonostante il supporto a Windows 7 sia terminato, Microsoft è ben conscia della realtà: molte aziende non potranno migrare ad una nuova versione di Windows in tempi brevi. Di conseguenza, il gruppo ha attivato Extended Security Updates (ESU): un servizio in abbonamento che consente di continuare a ricevere aggiornamenti per Windows 7 nonostante il supporto sia terminato. Dì più: ora il servizio è acquistabile anche dalle piccole e micro imprese. Vediamo quanto costa, cosa offre e come si ottiene
Non sono trascorsi molti anni dal pensionamento di Windows XP ma è arrivato il momento anche per Windows 7 di concludere il suo ciclo di supporto esteso, il giorno 14 Gennaio 2020 è in un certo senso una data storica per tutti gli utilizzatori di Windows 7, perché Microsoft, dopo questa data, non rilascerà più le patch di aggiornamento mensili, tranne per quelle aziende che vorranno pagare (salato) per il supporto.
Windows Update, il sistema di aggiornamento automatico integrato in Windows 10, scarica automaticamente patch di sicurezza e miglioramenti alle funzionalità. Di più: recupera e installa silenziosamente anche le nuove versioni dei driver per le varie periferiche. Quando tutto funziona bene è un aspetto positivo, ma non sempre è così: capita infatti che l'automatismo installi driver più vecchi di quelli correnti, o che le ultime versioni contengano imperfezioni. Se dunque vogliamo curare questo aspetto manualmente, dobbiamo disabilitare l'aggiornamento automatico dei driver di Windows 10: vediamo come procedere
Quando devo aggiornare un computer offline, o che non posso collegare alla rete aziendale per qualche motivo, mi devo procurare la lista degli aggiornamenti di Windows installati in un altro sistema operativo già funzionante. Windows 10 ci permette di vedere questa lista, ma non ci concede la possibilità di salvarla così da avere tutti i nomi delle varie patch più a portata di mano. Ci viene in aiuto Windows Updates History Viewer l'ennesima piccola, ma grande, utility portable della Nirsoft.
Quando si aggiorna il PC da una versione di Windows 10 alla successiva capita di ricevere un errore simile a "Aggiornamento Windows 10 fallito: spazio su disco insufficiente" anche se, in realtà, sono ancora disponibili parecchi gigabyte. Il problema è più frequente con i computer di fascia bassa, dotati di disco eMMC, oppure con quelli dotati di vecchi SSD da soli 64 o 128 GB. Vediamo allora di capire quanto spazio libero serve davvero per aggiornare Windows 10 a una nuova versione
Finalmente, ci siamo. Facendo seguito a quanto anticipato qualche settimana addietro, Microsoft ha ora comunicato che Windows 10 1909, Aggiornamento di Novembre 2019, è disponibile anche al grande pubblico tramite Windows Update. Per ottenerlo, è sufficiente aprire Start -> Impostazioni -> Aggiornamento e sicurezza. Da qui, cliccare Verifica disponibilità aggiornamenti, attendere la rilevazione e confermare l'installazione.
Facendo seguito a quanto anticipato qualche tempo fa, Microsoft ha iniziato da oggi a mostrare un chiaro avviso agli utenti di Windows 7: Dopo 10 anni, il supporto per Windows 7 sta per finire. Il messaggio può ricordare l'incubo dell'upgrade forzato a Windows 10: fortunatamente, questa volta, pare trattarsi di una semplice notifica facilmente silenziabile senza effetti collaterali
Microsoft ha annunciato il nome definitivo dell'ultimo aggiornamento di Windows 10: si chiama Windows 10 1909 Aggiornamento di Novembre 2019
Windows 10 1909, Aggiornamento di Novembre 2019, è ora disponibile! Ma, contrariamente alle release precedenti, si tratta di un upgrade minore e più assimilabile ai Service Pack del passato che non ad un classico avanzamento di Windows 10. L'attenzione è dunque stata focalizzata sul miglioramento del "motore" e sulla correzione di bug d'ogni tipo. Tuttavia, vi sono anche alcune caratteristiche, minori ma molto apprezzabili, a diretto contatto diretto con l'utente. Vediamo allora quali sono le novità di Windows 10 1909, Aggiornamento di Novembre 2019
Quest'oggi molti utenti hanno trovato un'amara sorpresa avviando il proprio PC: le funzioni di ricerca di Windows 10 non funzionano, né all'interno del menu Start, né tramite la barra di ricerca adiacente. Il sistema operativo mostra solo un ampio spazio grigio, alcuni punti azzurri che si inseguono in alto e null'altro. Di più: il processo di sistema SearchUI.exe mostra un abnorme uso di CPU (40-45%). Il problema è causato dall'aggiornamento KB4512941, rilasciato di recente
Il comunicato pubblicato oggi da Microsoft suona come un vero e proprio allarme. E non si tratta di un'esagerazione: due nuove vulnerabilità scoperte in Desktop remoto consentono ai malintenzionati di guadagnare il pieno controllo di un PC attraverso Internet. Sono interessate tutte le versioni del sistema operativo, anche se dotate dei più recenti aggiornamenti: da Windows 10, passando per Windows 8.1, sino a Windows 7