Dopo oltre 12 anni di onorato servizio, è infine giunta l'ora di riposare per il vecchio "TurboLab.it 1.0". Da oggi entra in servizio "TurboLab.it 2.0": un sito tutto nuovo, sia nella veste grafica, sia nella tecnologie di backend
Non hai tempo di leggerci tutti i giorni? Nessun problema! Ecco a te il riepilogo di quanto proposto da TurboLab.it nel corso della settimana in conclusione.
A partire da oggi, sulla home page di TurboLab.it presenteremo fino a 3 nuovi articoli al giorno. Oltre a quello del giorno specifico, mostreremo anche quelli pianificati per la giornata che cadrà 30 e 60 giorni dopo. L'obbiettivo è di rendere ancora più interessante e veloce la nostra vetrina, pur mantenendo un ritmo sostenibile dal nostro team editoriale.
Uno studio rivela che la maggior parte delle ICO fallisce dopo 4 mesi. E i guadagni stanno precipitando. Per non rischiare, meglio vendere subito.
Per festeggiare l'ottantesimo anniversario della messa in onda del celebre film ispirato al romanzo "Il meraviglioso mago di Oz" di L. Frank Baum, Google ha ideato un easter egg che ricorda alcune delle scene più significative del film, tornado incluso
Mozilla ha lanciato Firefox Lockbox, una nuova app che consente agli utenti Android di portare con sé le password salvate su Firefox per PC. Il tutto con la massima attenzione a sicurezza e privacy.
L'output di un comando che noi, o il sistema operativo, eseguiamo nel computer è il risultato generato da questi processi, può essere inviato a video, oppure stampato, per esempio, ci sono però alcuni comandi che mandano lunghe stringhe di dati sul monitor che, se devono essere consultati, diventa difficile leggerli tutti. Con PowerShell e il cmdlet Out-File possiamo reindirizzare l'output di questi comandi verso un file di testo da consultare in seguito o memorizzarlo per conservarlo.
Twitter e Facebook ancora nei guai, dopo l'ennesima violazione dei dati dei loro utenti. Ma questa volta la colpa non sembra essere riconducibile ai due social network, bensì a dei kit di sviluppo dannosi (SDK), che avrebbero permesso ad alcune app di raccogliere i dati degli utenti senza la loro autorizzazione