Appena c'è un'emergenza, i truffatori ne approfittano e ci si buttano "a pesce". E' quello che sta accadendo a Hong Kong, dove le autorità stanno invitando la popolazione ad usare la massima cautela negli acquisti online di mascherine sanitarie, la cui richiesta è notevolmente aumentata a causa dell'epidemia di coronavirus in corso

epidemia non ferma truffatori: attenzione acquisti online mascherine antivirus

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Nelle ultime due settimane, la polizia ha registrato cinque denunce di clienti che avevano pagato alcune maschere chirurgiche in vendita su una piattaforma online, senza poi ricevere gli articoli.

Un istituto di credito cinese si è rivolto alla polizia, segnalando che circa 3.000 clienti avevano acquistato maschere chirurgiche online, ma le vendite non erano state onorate e i clienti, sgomenti, non erano riusciti a raggiungere il venditore.

Alla polizia sono stati mostrati anche alcuni screenshot di Facebook, da cui si evinceva che un utente presumibilmente tailandese aveva messo in vendita alcune mascherine, salvo poi affermare che il suo conto bancario era stato bloccato e che i pagamenti sarebbero stati rimborsati.

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Nel contempo, i doganieri hanno sequestrato 68.000 maschere chirurgiche da un dispensario, perché riportavano date di fabbricazione inesatte e altre incongruenze. Inoltre, i funzionari doganali hanno ispezionato più di 1.300 punti vendita, per verificare se le mascherine e altri dispositivi medici fossero effettivamente nuovi e non invece riutilizzati.