Win10Pe Se è un progetto che utilizza WinBuilder e permette di creare un supporto avviabile, sia CD-Rom o pendrive, che contiene un sistema operativo Windows 10, oppure Windows 8.1 o Windows 7, con l’aggiunta di numerose utility in grado di risolvere (o almeno di provarci) i problemi di un sistema operativo, installato nel computer, che non si avvia più a causa di un malware o di qualche driver non funzionante. Nel peggiore dei casi possiamo usare questo supporto per avviare il computer e andare a recuperare i nostri dati personali per poi formattare.

In allegato all’articolo trovate l’immagine ISO, bisogna solo estrarla dall’archivio che la contiene, già preparata con Windows 10 64 bit come sistema operativo, possiamo masterizzarla su un CD-Rom con Imgburn o trasferirla su una pendrive con Rufus, va poi avviato il computer utilizzando il supporto appena creato.

Windows 10 Live CD/USB: download diretto ISO guida completa creazione

Nel realizzare l’immagine ISO ho cercato di rimanere nelle dimensioni di un CD-Rom, inserendo gli script che mi sono sembrati più utili. La disponibilità di script è molto ampia, anche se non tutti funzionano, che potreste voler realizzare un supporto avviabile più grande da mettere su un DVD-Rom o su una pendrive, per fare questo dovete seguire le istruzioni del resto dell’articolo.

Non possiamo garantire che questo supporto avviabile funzioni in tutti i tipi di computer, in particolare in quelli piuttosto datati, possono esserci delle incompatibilità o delle mancanze di driver in grado di generare problemi.

Si tratta del primo rilascio e quindi i commenti sono a vostra disposizione per qualsiasi segnalazione.

Materiale necessario

Per la prepare la ISO ho usato Win10Pe Se, ma sono anche disponibili i pacchetti per Win8.1Pe Se, Win8Pe Se e Win7Pe Se in caso di problemi di compatibilità con il vostro computer. Oltre ad aver scaricato l’archivio del sistema WinPe che vogliamo creare, dobbiamo scaricare anche l’immagine ISO dell’equivalente sistema operativo, per poterlo fare si deve utilizzare Windows ISO downloader.

Le ISO e i DVD-Rom realizzati con il Media Creation Tool non vanno bene, alcuni dei file presenti hanno un formato diverso non compatibile con WinPe.

Almeno la prima volta che utilizzate il programma, vi servirà un collegamento Internet attivo per poter scaricare automaticamente alcuni file aggiuntivi. In ambito aziendale, in presenza di proxy molto restrittivi, potreste avere problemi a collegarvi e scaricare i file, anche quelli degli script nuovi che volete inserire. Si può preparare il tutto a casa e poi copiare il contenuto della cartella in una pendrive e lavorarci sopra in ufficio.

Avvertenze personali

Su due computer con Windows 10, e Comodo firewall, ho inizialmente avuto problemi nella preparazione dei supporti Windows 10 e Windows 8.1, mentre per quello di Windows 7 era andato tutto bene. Le immagini ISO di WinPe10 e WinPe 8.1 venivano create, quindi la procedura andava a buon fine, ma il sistema poi non riusciva ad avviarsi. Solo dopo aver disattivato Comodo firewall sono riuscito a creare immagini ISO completamente funzionanti e avviabili.

Inserite la cartella dove estraete i file di WinxxPE nella lista delle esclusioni dell’antivirus, alcuni suoi eseguibili sono fatti con Autoit e potrebbero essere rimossi dal vostro antivirus.

Prestate quindi attenzione ai vostri software di sicurezza che potrebbero darvi qualche problema.

Alcuni script, per esempio Hijackthis e Recuva, non funzionano.

Funzionamento

Una volta scaricato il file Win10PE_SE_2016-07-19.zip (la versione attuale) e l’ultima ISO di Windows, Win10_1607_Italian_x64.iso, estraetene tutti i file in due cartelle separate, in radice del disco C, siete naturalmente liberi di utilizzare un disco diverso, l’importante è non ricorrere a cartelle che si trovano dentro il vostro account come il desktop o la cartella documenti.

Per estrarre il contenuto degli archivi e del file ISO, potete utilizzare un qualsiasi programma di compressione dati come 7-Zip o Peazip.

Estraete il contenuto dell’archivio contenente il programma e avviate il file BuilderSE.exe, portate pazienza perché non è proprio velocissimo ad avviarsi.

Il numero di plugin può essere espanso scaricando dei nuovi pacchetti come quelli di gena.cwcodes.net e yomi.cwcodes.net, alcune voci saranno ripetute più volte, ma ci sono parecchie cose interessanti.

Windows 10 Live CD/USB: download diretto ISO guida completa creazione

Una volta scaricati i pacchetti aggiuntivi cliccate su Refresh e nell'elenco alla voce Downloads ci saranno tutta una serie di script da poter aggiungere al nostro supporto di boot.

Windows 10 Live CD/USB: download diretto ISO guida completa creazione

Per localizzare il software in italiano andate in Tools e da Language selezionate l’italiano.

Windows 10 Live CD/USB: download diretto ISO guida completa creazione

La prima configurazione da fare e di selezionare la cartella che contiene i file di Windows 10 estratti dall’ISO scaricata. Va inserita da Sorgente e poi Source Directory, a questo punto potremmo anche avviare la creazione del supporto premendo Inizia visto che una serie di plugin base (pochi) sono già inclusi.

Windows 10 Live CD/USB: download diretto ISO guida completa creazione

In Apps trovate i principali script inclusi di base in Win10Pe Se, alcuni, se previsto, si possono configurare in italiano, per quelli non abilitati, dove manca il flag nella casellina, si possono scaricare, o riscaricare, tramite la freccia verde rivolta verso il basso.

Windows 10 Live CD/USB: download diretto ISO guida completa creazione

In Download trovate tutta una nuova serie di Script da poter scaricare, una volta che avrete preso tutto quello che vi serve, chiudete Winbuilder e lo riaprite, ci saranno delle nuove voci e categorie di apps. Bisogna entrarvi e attivare i nuovi script appena scaricati.

Windows 10 Live CD/USB: download diretto ISO guida completa creazione

Ora che abbiamo scaricato e abilitato i nuovi script, possiamo avviare la creazione dell’immagine ISO. Maggiore sarà il numero di script abilitati, più alto sarà il numero sulla destra (51 in questo caso) e più tempo impiegherà a creare l’immagine.

In questa fase stava scaricando i file aggiuntivi da Internet, se non dovesse riuscire il download, la creazione andrebbe a interrompersi generando degli errori.

Windows 10 Live CD/USB: download diretto ISO guida completa creazione

La procedura è piuttosto lunga e pesante per il pc.

Windows 10 Live CD/USB: download diretto ISO guida completa creazione

Al termine delle operazioni di creazione dell’immagine si può consultare un Log, non è sempre facile da capire, ma se ci sono degli errori relativi a un singolo script potete provare a disabilitarlo, se invece riguarda qualche file di sistema di Windows che non può essere cancellato/modificato conviene riavviare il computer e riprovare la creazione. I numerosi Warnigs possono, in genere, essere ignorati.

Windows 10 Live CD/USB: download diretto ISO guida completa creazione

Una volta ottenuta l’immagine ISO la potete trasferire su una pendrive, con Rufus, oppure masterizzarla su un CD-Rom, o Dvd-Rom, grazie a Imgburn o un qualsiasi altro programma in grado di masterizzare immagini ISO.

Ora, con il supporto appena creato inserito nel computer, bisogna avviarlo, rispettando il giusto ordine di boot, in modo che si avvii il Win10PE e non il sistema operativo installato nel computer stesso.

A questo punto, se il supporto d’avvio funziona correttamente e non mancano troppi driver, potrete navigare, modificare lo stato dei servizi, analizzare chi ha provocato un bluscreen, salvare driver e file importanti.

L’unico limite è dato dalle dimensioni del supporto che volete creare e dal numero di plugin che ci volete inserire.

Windows 10 Live CD/USB: download diretto ISO guida completa creazione

Tenete conto che per alcuni plugin dovrete andare a caricare un Hive remoto, o selezionare la cartella d’installazione di Windows presente nel disco fisso, altrimenti leggerà i dati presenti nel supporto di boot.

Windows 10 Live CD/USB: download diretto ISO guida completa creazione

Conclusioni

Non è semplicissimo realizzare questo tipo di supporto, in alcune fasi è decisamente confusionario, però, per chi non vuole utilizzare, per scarsa sua conoscenza, una distro Linux, un disco avviabile Windows diventa indispensabile in caso di blocchi completi del sistema operativo per poter andare a recuperare i documenti personali, eliminare un malware e compiere varie operazioni sul sistema operativo installato nel computer e non avviabile.

Pro:

  • E’ sicuramente utile avere un supporto di boot per risolvere problemi di vario genere.

Contro:

  • In alcune cose è poco intuitivo.
  • Molti script sono presenti più volte, con voci diverse e non si capisce bene quale si deve usare.
  • Piuttosto lento e impegnativo nella creazione dell’immagine.