Secondo quanto riportato dal New York Post, Amazon starebbe mettendo a punto un nuovo sistema di pagamento chiamato Orville, che utilizzerebbe le mani dei clienti come ID
Nel suo blog ufficiale, YouTube ha dichiarato di aver rimosso oltre 100 mila video che incitavano all'odio e alla violenza, in linea con un recente aggiornamento apportato alla sua politica dei contenuti, che vieta il suprematismo e altre forme di odio
Secondo una ricerca condotta da Loyds Bank, i più sprovveduti nei confronti delle truffe online sarebbero i Millennial, ossia i nati negli anni ottanta e novanta del XX secolo
Parte il conto alla rovescia per la presentazione ufficiale della nuova serie Mate 30 di Huawei, che si terrà a Monaco di Baviera il prossimo 19 settembre
In questi giorni, alcuni clienti Unicredit stanno ricevendo SMS fraudolenti, che li invitano a contattare un numero verde: si tratta di una truffa che ha lo scopo di carpire informazioni personali e riservate come dati di accesso alla banca online, password o numeri di carte di pagamento
L'attacco ransomware coordinato, che nei giorni scorsi aveva colpito i governi locali di 22 cittadine texane, continua a mietere vittime prendendo di mira anche obiettivi sensibili localizzati in altri Stati
Dopo le numerose segnalazioni ricevute negli ultimi giorni, il Commissariato di PS online invita il popolo del web a diffidare di una bufala che sta tornando attuale su WhatsApp, secondo cui Adidas starebbe regalando 3000 paia di scarpe e magliette in occasione del suo compleanno
Non c'è pace per Google Play, fonte inesauribile di app malevoli e poco raccomandabili. Dopo il caso CamScanner, stavolta i ricercatori hanno scoperto due applicazioni adoperate per mettere a segno una frode sui click che ha esaurito le batterie, rallentato le prestazioni e aumentato l'utilizzo dei dati mobili sui telefoni infetti
L'agenzia olandese per la protezione dei dati (DDA) ha annunciato che Windows 10 viola ancora oggi le leggi sulla privacy dell'Unione Europea, nonostante i plurimi richiami a conformarsi alla normativa
I ricercatori di Kaspersky hanno individuato un malware all'interno di un'app per Android chiamata CamScanner, utilizzata per scannerizzare documenti e creare PDF con il telefono. L'applicazione in questione, scaricabile da Google Play, ha oltre 100 milioni di download
Per festeggiare l'ottantesimo anniversario della messa in onda del celebre film ispirato al romanzo "Il meraviglioso mago di Oz" di L. Frank Baum, Google ha ideato un easter egg che ricorda alcune delle scene più significative del film, tornado incluso
Amazon si è dimostrata incapace di controllare efficacemente quanto messo in vendita sul suo sito dai venditori di terze parti e le conseguenze si sono rivelate allarmanti. Ammontano infatti a qualche migliaio i prodotti vietati, pericolosi o corredati da certificazioni contraffatte, che ogni giorno vengono venduti sul famoso sito di e-commerce
La Polizia Postale ci mette in guardia dai tanti rischi a cui ci espone l'uso scorretto dei social network, diventati negli ultimi anni parte integrante della vita di ciascuno di noi
Una ricerca svolta dall'Univeristà di Miami in collaborazione con l'Università George Whashington ha messo in evidenza che i gruppi di odio che si formano sui social network sono sempre più resilienti e, laddove bannati, migrano su altre piattaforme, ricostituendosi e talora espandendo le loro connessioni.
Una notizia molto amara per tutti coloro che amavano la trovata originale di abbinare il nome di un dolce ad ogni nuova versione di Android. Novità importanti anche per il logo, che cambia forma e colore.
Nei giorni scorsi, molti utenti di YouTube sono stati bannati per aver pubblicato video che violavano i regolamenti interni in materia di violenza sugli animali. In realtà, però, i filmati incriminati non riproducevano combattimenti tra animali, bensì lotte tra robot.
Stando agli ultimi aggiornamenti riportati da The New York Times, i sistemi informatici di 22 città texane sarebbero stati hackerati, sequestrati e tenuti in ostaggio con la richiesta del pagamento di un riscatto
Da ora in poi, tutti gli utenti statunitensi che dispongano dell'ultima versione di iOS potranno registrarsi per entrare in possesso della prima carta di credito di Apple: la Apple Card.
In questo momento è in corso un'offerta Amazon da cogliere al volo per tutti coloro che fossero alla ricerca di un nuovo notebook. L'ottimo Huawei Matebook D, già consigliato nella nostra guida "migliori notebook 2019", è infatti in sconto del 67%: con 300 € ci portiamo dunque a casa un eccellente sistema di fascia media, generalmente venduto a 899 €
Come già annunciato qualche giorno fa, Microsoft ha separato il Blocco note dal "pacchetto" Windows 10. Da ora in poi, quindi, il Blocco note verrà distribuito come app autonoma anche su Microsoft Store.
Risalgono a ieri sera le prime segnalazioni su Downdetector circa il malfunzionamento della posta elettronica di Tiscali e, a tuttora, il problema non sembra essere stato ancora risolto.
GearBest propone in questo momento l'eccellente OnePlus 7 Pro 6 GB RAM/128 GB storage in offerta lampo a soli 570 €, contro i 709 € richiesti da OnePlus stessa sul sito ufficiale per la medesima configurazione. È il prezzo più basso mai registrato fino ad ora. Ma è bene affrettarsi: la promozione terminerà già alle 18:00 di oggi.
L'aumento dei dazi doganali sui beni importati dalla Cina - così come voluto dal Presidente Trump - potrebbe mettere in seria difficoltà Apple, considerato che molti suoi dispositivi vengono prodotti nella terra del dragone.
Un gruppo di ricercatori ha presentato un attacco alla comunicazione via Bluetooth ribattezzato KNOB, acronimo di Key Negotiation of Bluetooth Attack. Sono vulnerabili tutti i dispositivi non aggiornati di recente, e gli effetti possono essere catastrofici: sfruttando KNOB è infatti possibile intercettare i dati in transito fra due device Bluetooth. Il livello di guardia è massimo per le tastiere, ma anche per headset e qualsiasi periferica veicoli dati privati
Una ricerca inglese, commissionata dall'associazione di volontariato BookTrust, ha messo in luce l'ennesima scioccante scoperta: un genitore su quattro ha ammesso di essere ricorso alla tecnologia per leggere le storie della buonanotte ai propri figli. Il motivo? Mamma e papà sono troppo occupati o semplicemente troppo stanchi per dedicarsi anche a questa attività.