Zane (Gianluigi Zanettini) 1.138 articoli pubblicati ID: 2
Sono un appassionato di computer, Internet e tecnologia sin da giovanissimo. Oggi lavoro come sviluppatore software, ma nel tempo libero amo ancora "smanettare" con PC e server, per poi presentare guide e articoli qui su TurboLab.it.
Windows Defender è l'antivirus gratuito incorporato nativamente in Windows 8 e successivi. Come argomentato nell'articolo "TLI risponde: devo veramente installare un anti-virus sul PC oppure basta Windows Defender?", offre un livello di protezione soddisfacente da virus ed altro malware assortito. Per impostazione predefinita, però, Windows Defender lascia passare i PUP (Potentially Unwanted Program) / PUA (Potentially Unwanted Application): programmi "sponsor", installati in modo poco trasparente insieme ad applicazioni gratuite, che causano effetti indesiderati quali la visualizzazione di pubblicità, l'aggiunta di toolbar nel browser web, la modifica della pagina iniziale o il tracciamento delle nostre abitudini su Internet. Fortunatamente, Microsoft ha esplicitamente previsto la possibilità di attivare una protezione aggiuntiva, capace di intercettare e bloccare anche questi ospiti "potenzialmente" indesiderati: in questa guida vederemo come attivarla.
Quasi tutti gli articoli relativi al mondo Linux che ho pubblicato su TurboLab.it iniziano suggerendo di lanciare vi oppure nano per modificare file di configurazione da terminale. Se però operate da un PC Windows connesso via SSH ad un server Linux, esiste una strada infinitamente più comoda per raggiungere lo stesso risultato: aprire il file remoto tramite il tradizionale Notepad++, potendo così contare su un familiare programma ad interfaccia grafica, nativo per Windows, senza tutte le difficoltà implicite nell'uso di un editor testuale per shell a linea di comando. L'operazione è semplicissima, ma vediamo come procedere
Microsoft ha reso disponibile un nuovo tool automatico che permette di formattare e reinstallare una versione perfettamente pulita di Windows 10 in pochi click, senza bisogno di possedere il DVD originale. Il programma si occupa di scaricare in modo invisibile una copia ufficiale del sistema operativo direttamente dai server Microsoft, svolgere il setup e ripristinare così la piena operatività di un PC compromesso da malware, ma anche eliminare gli antivirus trial, i giochi demo e tutti i software inutili ("crapware") preinstallati sui notebook di marca. Vediamo come utilizzarlo.
OneDrive è il servizio di archiviazione cloud di Microsoft, e Windows 10 integra nativamente tutto quello che serve per consentire all'utente di salvarvi i propri file. Chi però preferisse tenersi alla larga dal cloud in generale oppure utilizzasse già un servizio concorrente (Dropbox, Google Drive ecc.) probabilmente vorrà rimuovere completamente OneDrive. Vediamo allora come disinstallare OneDrive da Windows 10
Per impostazione predefinita, il terminale di Linux si apre automaticamente sulla cartella "home" dell'utente corrente. Ad esempio: se sono loggato con l'account "pippo", non appena aperta la shell testuale mi ritrovo in /home/pippo/, mentre se sono "pluto" sono posizionato in /home/pluto/. Anche quando si lavora con l'account "root" il percorso iniziale è la relativa home, solo che in questo caso si tratta di /root/. È una buona scelta di default, ma vi sono circostanze in cui sarebbe molto più pratico aprire il terminale di Linux e trovarsi immediatamente in una directory specifica: penso, ad esempio, a chi sviluppi pagine HTML/PHP e debba sistematicamente impartire cd /var/www/ subito dopo aver lanciato il terminale per entrare nella cartella dalla quale il server web Apache legge i file che compongono la web application, oppure ai sistemisti che inizino sempre la sessione con cd /etc/ per entrare nella directory con i file di configurazione della macchina. Fortunatamente, modificare la configurazione per aprire il terminale in una cartella "preferita" è molto semplice
Molti utenti continuano ad ignorare un dato di fatto inconfutabile: i fornitori di connettività Internet (ISP, come Telecom Italia, Libero, Vodafone, TIM ecc.) tengono d'occhio ogni connessione, registrando tutti i dati necessari per identificare con precisione il cliente che abbia svolto determinate operazioni. Sebbene la prevenzione di attività criminali e terroristiche sia uno degli obbiettivi, sotto il microscopio finiscono anche coloro che sfruttino BitTorrent e le altri reti peer-to-peer: come argomentato in "La Grande Guida a BitTorrent", ottenere la lista degli utenti che condividono o scaricano determinati file è un'attività assolutamente banale. Ancora: gli ISP sanno sempre quali siti web sono stati visitati da un determinato cliente ad una certa ora e, se la risorsa non impiega la crittografia (HTTPS), anche i dati scambiati: oltre all'indirizzo esatto della pagina, parliamo di visibilità completa sul contenuto e su eventuali form inviati, compresi quelli di login con username e password e quelli di registrazione, ricchi di dati personali. Chi si connette da un ufficio deve poi essere conscio che gli stessi, identici privilegi sono a disposizione del datore di lavoro. Come se non bastasse, i siti web stessi mantengono i propri log di connessione: la portata è limitata all'indirizzo IP del richiedente e alla pagina vista, ma quando si forniscono le generalità durante la procedura di registrazione, ecco che l'associazione personale è fatta. Se l'idea di utilizzare Internet con molteplici soggetti che spiano (e registrano!) ogni mossa non ci piace, esiste una soluzione: impiegare un servizio di VPN che rende completamente anonima ogni attività. In questa guida vedremo come procedere.
Finalmente ci siamo: dopo il comunicato stampa di ieri, Canonical ha concretamente reso disponibile i bit finali di Ubuntu 16.04. Denominata Xenial Xerus (Scoiattolo Amichevole), si tratta di una iterazione LTS (Long-Term Support), ovvero con supporto garantito per i prossimi 5 anni: chi la sceglie ha la certezza di ricevere puntualmente aggiornamenti fino ad aprile 2021, senza bisogno di migrare alla versione successiva.
Microsoft ha annunciato da pochi giorni una nuova versione di Skype utilizzabile tramite browser web, senza la necessità di installare alcun plugin: basta visitare il sito dedicato, eseguire login con le proprie credenziali Skype ed il gioco e fatto. Nonostante si tratti di una "webapp", il servizio offre molte funzionalità-chiave del programma completo, fra le quali spicca la possibilità di svolgere chiamate audio e video tramite Internet, anche verso destinatari che utilizzino il software tradizionale o le app dedicate per dispositivi mobile
In ambito Windows, la presenza di un firewall è fondamentale per preservare la sicurezza del computer tanto che Microsoft attiva l'ottimo Windows Firewall non appena conclusa l'installazione del sistema operativo. Ubuntu e molte altre distribuzioni, al contrario, non abilitano questo tipo di protezione. Perché? è necessario installare un firewall su Linux oppure si può farne a meno?
Informalmente si parla di "aprire le porte sul router", ma in realtà sarebbe più corretto "inoltrare le porte del router verso il PC". Indipendentemente dal nome che scegliamo di utilizzare, la procedura universalmente nota come "port forwarding" ha uno scopo ben preciso: far sì che un computer collegato ad Internet tramite router possa essere raggiunto dall'esterno. Nello specifico, questa configurazione è indispensabile per ottenere la massima velocità con i programmi di filesharing, controllare il sistema da remoto, rendere disponibili i file tramite FTP, erogare un piccolo sito web direttamente dal proprio computer ed in una miriade di altre situazioni. In questa guida vedremo come raggiungere l'obbiettivo in modo pratico, ottenendo il miglior risultato con il minor numero di complicazioni possibile.
Presentiamo la nostra guida più completa a BitTorrent, il celebre sistema per la condivisione di file in modalità peer-to-peer con il quale scaricare musica, film, telefilm, programmi, videogiochi ed eBook a velocità elevatissime. La guida è composta da una rapida introduzione con la presentazione della terminologia, le indicazioni di base per scaricare e configurare il programma, un esempio pratico di download, i riferimenti per trovare contenuti sempre aggiornati e alcuni suggerimenti per operare in modo efficiente e sicuro
La notizia era nell'aria ormai da un paio di settimane, ma i byte veri e propri hanno cominciato a fluire solo venerdì mattina. Come formalizzato sul blog ufficiale, il supporto alle estensioni di Microsoft Edge è ora realtà e tutti i partecipanti del programma "Windows Insider" possono già testarle in anteprima
Con Windows 10, Microsoft ha proseguito nel processo di svecchiamento del proprio sistema operativo iniziato con Windows 8, introducendo molte migliorie ormai consolidate nel più agile mondo mobile. Fra queste, troviamo una modalità di aggiornamento differente rispetto al passato e nettamente più vicina all'"update continuo" di Android e Chrome OS. Come su quest'ultimo, in particolare, gli utenti più intraprendenti possono accedere ad una sorta di "canale beta", ricevendo aggiornamenti e nuove versioni del sistema operativo (build) con mesi d'anticipo rispetto al grande pubblico. Il programma, a libera partecipazione volontaria, prende il nome di Windows Insider e per farne parte basta cambiare una semplice impostazione. Attenzione, però: prima di procedere è bene capire a cosa si va in contro
Nel corso de "La Grande Guida a FileZilla Server" abbiamo predisposto il server FTP. I client possono così connettersi, caricare e scaricare file secondo i privilegi stabiliti. Ma c'è un problema: sia le credenziali di autenticazione (username+password) sia i dati scambiati viaggiano "in chiaro". Di conseguenza, un aggressore che riuscisse ad intercettare i pacchetti in transito potrebbe facilmente leggere tutto, con ripercussioni critiche in caso avesse intenzioni ostili. Fortunatamente, FileZilla Server permette di attivare la crittografia (protocollo "FTPS"), grazie alla quale i dati scambiati sono al sicuro da occhi indiscreti
Nel corso dell'articolo "Configurare un server FTP su Linux CentOS/Ubuntu: Guida rapida a Pure-FTPd" abbiamo installato e configurato il programma, predisponendo vari account (username+password) tramite i quali i client possono accedere al servizio. Ma Pure-FTPd consente anche di gestire eventuali "utenti anonimi", ovvero permettere a chiunque di entrare, senza che sia necessario presentare credenziali valide.
Coloro che preferiscano tenersi Windows 7 o Windows 8.1 farebbero meglio ad attivarsi immediatamente. A partire dalla tarda serata di lunedì 1° febbraio, Microsoft ha "promosso" la distribuzione di Windows 10 tramite Windows Update. Mentre, in precedenza, il nuovo sistema operativo era proposto come Aggiornamento facoltativo, ora si è passati ad Aggiornamento consigliato: un livello che, in alcune situazioni, potrebbe innescare semi-automaticamente la procedura di upgrade a Windows 10.
Se avete provato ad eseguire uno script .vbs tramite Operazioni pianificate vi siete probabilmente scontrati contro un fallimento: il programma non viene eseguito e, a seconda dei casi, la colonna Risultato ultima esecuzione riporta il codice 0x41301 oppure il sistema operativo mostra la schermata Apri con. Fortunatamente, l'azione correttiva è davvero molto semplice
Microsoft sta insistendo parecchio affinché i PC con Windows 7 e Windows 8.1 vengano aggiornati quanto prima a Windows 10. Sebbene l'aggiornamento automatico e, addirittura, il pre-download silenzioso di quasi 6 GB di dati siano le strategie più criticabili, sono l'icona della bandiera bianca di fianco all'orologio ed il relativo programma Ottieni Windows 10 a risultare maggiormente fastidiosi per chi non fosse intenzionato all'upgrade. Fortunatamente, è ora disponibile un'impostazione ufficiale che consente di rimuovere entrambi gli elementi: vediamo come applicarla per rimuovere la bandierina bianca e le notifiche "Ottieni Windows 10"
Microsoft desidera davvero che i PC in circolazione vengano aggiornati a Windows 10. Sebbene si tratti realmente della migliore versione di Windows ad oggi realizzata, il gruppo sta, forse, esagerando un po' con la pressione sui propri clienti. Dapprima ha deciso di scaricare automaticamente Windows 10 (fino a 6 GB!) sulla maggior parte dei computer in circolazione, indipendentemente dal fatto che il proprietario del PC/notebook abbia "prenotato" o meno l'aggiornamento. Ora sta andando ulteriormente oltre: durante i primi mesi del 2016, l'upgrade a Windows 10 potrebbe essere veicolato da Windows Update sottoforma di "aggiornamento critico" (alla stregua di quelli mensili di sicurezza, quindi) e, di conseguenza, i PC con Windows 7 e Windows 8.1 verrebbero aggiornati quasi-automaticamente a Windows 10. Chi fosse soddisfatto della versione corrente e volesse evitare il passaggio alla release più recente deve attivarsi immediatamente: i questo articolo forniamo tutte le indicazioni.
Una delle novità di Windows 10 è l'installazione completamente automatica degli aggiornamenti. Contrariamente al passato, su questa iterazione non è più possibile scegliere di nascondere e bloccare alcune patch: le edizioni "Home" e "Professional" ricevono automaticamente tutte le novità proposte da Windows Update, senza possibilità di appello. Ma... cosa fare quando un aggiornamento per Windows 10 crea problemi? fortunatamente, è possibile rimuovere le correzioni e prevenirne la reinstallazione automatica tramite un tool ufficiale.
Emsisoft Internet Security è una suite di sicurezza completa composta da antimalware (comprensivo di componente anti-toolbar ed altri software indesiderati (PUP)) e firewall. Nel nostro test "Emsisoft Internet Security 11 messo alla prova da TurboLab.it" di dicembre 2015 ha dato ottimi risultati e ora, grazie ad un accordo fra TurboLab.it e la divisione italiana di Emsisoft, abbiamo l'occasione di regalare ai primi 80 utenti che ne faranno richiesta una copia completa del prodotto (generalmente acquistabile al prezzo di 49,95 €)
Centro soluzioni HP è un programma incluso nel pacchetto driver di stampanti, scanner e multifunzioni firmate "HP" che consente di gestire alcune funzioni avanzate, quali i formati di scansione, i fax o le opzioni di stampa. La versione "14" è pienamente compatibile con Windows 10 e, generalmente, funziona regolarmente.... fino a quando, però, non si apre più oppure si chiude da sola immediatamente dopo l'apertura. Il responsabile è un aggiornamento auto-installatosi tramite Windows Update: dopo averlo identificato, basta svolgere la procedura appropriata per ripristinare il corretto funzionamento di Centro soluzioni HP
Reinstallare il sistema operativo su di un vecchio PC con Windows XP è generalmente piuttosto semplice... ma trovare il CD originale è un'operazione ben più complessa. All'epoca, infatti, erano pochissimi i computer che venivano forniti con una copia del disco in omaggio e, pur nel caso favorevole, non è da escludere che oltre 15 anni di invecchiamento abbiano reso illeggibile il supporto. Per gestire queste situazioni abbiamo qui raccolto i link per scaricare il CD di installazione di Windows XP in italiano in formato ISO, pronto per essere masterizzato e utilizzato subito dopo la formattazione
Vendere il proprio smartphone Android può essere una buona idea per recuperare un po' dei soldi spesi, magari in modo da finanziare -in parte- l'acquisto di un nuovo modello più recente. Prima di spedirlo al compratore, però, è di importanza critica svolgere alcune operazioni preliminari: recuperare le foto e i dati personali è importante, ma cancellarli in maniera permanente, di modo da renderli irrecuperabili al nuovo proprietario, è un'accortezza fondamentale per prevenire imbarazzi e danni economici. E, no, il factory reset di Android non è sufficiente.
Con 296 contributi proposti sul sito (circa 6 alla settimana) e 10.063 post sul forum, il 2015 che sta per concludersi è stato un grande anno per la nostra community. Nell'augurare a coloro che frequentano TurboLab.it buon natale e felice 2016, abbiamo estrapolato i dati più rilevanti sul traffico degli ultimi 365 giorni, una lista dei pezzi che maggiormente hanno interessato i visitatori e alcune curiosità.