Fra la fine del 2012 e l'inizio del 2013, Microsoft si trovava nuovamente al centro di un turbine di polemiche. Windows 8, arrivato sugli scaffali da pochi mesi, non soddisfaceva per nulla gli acquirenti di tablet e convertibili per i quali era stato pensato. Ancora peggio: lo stravolgimento dell'interfaccia grafica non andò giù nemmeno agli utenti di PC tradizionali. Ecco quindi che l'azienda cercò di correre ai ripari approntando Windows 8.1: un maxi-pacchetto di aggiornamento che mirava a soddisfare le richieste degli utenti pur senza stravolgerne i nuovi paradigmi

Questo articolo non è ancora stato marcato dall'autore come "finito". Fino a quando questo non avverrà, il pezzo rimane visibile solo agli autori e agli utenti con autorevolezza elevata.

Torna presto!