Zane (Gianluigi Zanettini) 1.144 articoli pubblicati ID: 2
Sono un appassionato di computer, Internet e tecnologia sin da giovanissimo. Oggi lavoro come sviluppatore software, ma nel tempo libero amo ancora "smanettare" con PC e server, per poi presentare guide e articoli qui su TurboLab.it.
Una delle operazioni da svolgere quando operiamo con NavCoin Core (o con qualsiasi altro wallet locale di criptovalute) è la creazione di una copia di backup del portamonete: in questo modo, anche in caso il PC si bloccasse e diventasse improvvisamente inutilizzabile (magari a causa di una rottura al disco fisso!), potremmo facilmente ripristinare il programma e tornare in possesso delle nostre preziose monete digitali. Vediamo allora come creare un backup con NavCoin Core e come ripristinare il wallet in seguito
Uno studio rivela che la maggior parte delle ICO fallisce dopo 4 mesi. E i guadagni stanno precipitando. Per non rischiare, meglio vendere subito.
Il primo incontro gratuito per gli appassionati di criptovalute e tecnologia organizzato da TurboLab.it si terrà venerdì 3 agosto 2018 a Ferrara. Ti aspettiamo per parlare dei nostri temi preferiti, scambiarci opinioni e idee mentre ci beviamo qualche "Spritz" in compagnia.
Nel corso della guida a Let's Encrypt abbiamo visto in dettaglio come ottenere un certificato HTTPS gratuito, valido per un dominio come miosito.com oppure www.miosito.com. Se però facciamo uso di numerosi domini di terzo livello (esempio: test.miosito.com, shop.miosito.com, abbonamenti.miosito.com eccetera) e non vogliamo esplicitarli tutti singolarmente, possiamo richiedere un unico certificato che li copra tutti (*.miosito.com), detto "certificato wildcard". Vediamo allora come procedere per generare un certificato wildcard gratis con Let's Encrypt
Litecoin rimane un ottimo progetto: fra la recente acquisizione del 10% di WEG Bank, l'impegno del fondatore per riportare il prezzo a 400 $ e una tecnologia blockchain veloce e sicura, mi aspetto buoni risultati in futuro. In questo momento, però, è probabilmente Bitcoin l'investimento migliore per via del possibile ETF. Attenzione, però: diversificare è importante, e in questo, Litecoin costituisce una scelta eccellente
Quando proviamo ad aprire un file .csv con Excel 2016 otteniamo un risultato diverso da quello che ci aspettiamo: tutti i dati vengono infatti caricati nella prima colonna, invece di essere suddivisi in una tabella strutturata come ci aspettiamo. Vediamo allora come gestire la situazione e aprire i .csv in Excel 2016 mantenendo la suddivisione in colonne e celle
La prospettiva che un ETF basato su Bitcoin arrivi sul mercato finanziario tradizionale entro la fine dell'anno è il principale elemento che sospinge la crescita di prezzo delle criptovalute in questo periodo. Non sorprende quindi che l'annuncio della SEC di aver respinto la proposta dei gemelli Winklevoss abbia causato un repentino calo dei prezzi.
Gli operatori di telefonia mobile adottano policy diverse per quanto riguarda l'esaurimento dei "giga" inclusi nel piano mensile. Alcuni ci consentono di continuare a navigare a velocità ridotta (ottimo!) mentre la maggior parte blocca del tutto l'accesso a Internet (bene). Ma alcuni addebitano la navigazione "extrasoglia" applicando tariffe "a consumo" dai prezzi stellari (malissimo!), tali da farci bruciare decine di euro in pochi minuti. Per metterci al riparo da questo rischio è dunque imperativo impostare sullo smartphone un limite alla quantità di gigabyte utilizzabili al mese su rete 4G. Fortunatamente, Android integra già tutto il necessario: basta dunque configurare l'opzione dedicata, e non è necessario installare null'altro
Oggi è una giornata di "rosso" per Bitcoin. Ma la perdita è contenuta, ampiamente prevista e salutare sul lungo periodo. Anzi: per chi volesse acquistare, potrebbe essere un'ottima occasione., magari applicando questa strategia di limit buy e stop loss vicini agli indicatori tecnici
Quali saranno le migliori criptovalute ad agosto 2018? Bitcoin rimane indubbiamente il "rifugio sicuro" per chi voglia investire per la prima volta, ma per chi sia disposto ad accollarsi qualche rischio in più, i guadagni maggiori potrebbero essere altrove
Google Chrome ha iniziato a mostrare la dicitura Non sicuro nella Barra degli indirizzi di molti siti web. Cosa significa? Che il sito in questione contiene un virus o che conduce qualche tipo di truffa? Niente di tutto questo. Vediamo allora di capire di cosa si tratti e a cosa sia dovuto questo comportamento
Avete già completato la configurazione di Desktop remoto sul PC di casa e/o ufficio? Allora siete pronti a controllare il computer Windows da remoto ed utilizzare i vostri documenti e programmi preferiti anche quando siete fuori sede, magari per finire un lavoretto tramite lo smartphone o il tablet mentre siete in coda alle Poste! L'unico elemento che vi manca è un client Desktop remoto per Android. Il migliore in assoluto, in questo momento, è Microsoft Remote Desktop: funziona eccezionalmente bene, è gratuito e si installa da Google Play in pochi tap. Vediamo allora come configurare tutto quanto per collegarci in Remote desktop da Android
"ho." è l'operatore di telefonia mobile lanciato da Vodafone per contrastare Iliad e le altre proposte low cost che stanno rivoluzionando il mercato italiano di settore. Se però avete acquistato una nuova SIM a marchio "ho.", potreste non riuscire ad accedere immediatamente ad Internet: è infatti necessario configurare il telefonino con il giusto "APN" e gli altri parametri necessari al collegamento. Vediamo allora qual è l'APN di "ho." e come configurare la connessione a Internet 4G con SIM ho. su Android
Desktop remoto è una funzionalità integrata nativamente in Windows (non c'è nulla da installare) grazie alla quale possiamo lavorare con il nostro PC anche quando siamo fisicamente lontani dallo stesso: ultimata la (semplicissima) configurazione iniziale, basta collegarsi tramite un altro device (che sia PC, smartphone, Windows, Android o Linux poco importa) per vedere il monitor del computer in questione (quasi) come se vi fossimo seduti di fronte. Questa è la Grande Guida a Desktop remoto nella quale vedremo come configurare tutto quanto per raggiungere risultati ottimali
Sebbene non vi siano news davvero importanti per il mercato criptovalutario, Bitcoin è esploso verso l'alto in poche ore, portando con sé tutte le monete alternative. Nella "top 100" si vede solo verde, ma è meglio frenare gli entusiasmi: entrare ora potrebbe essere rischioso, perlomeno sul brevissimo termine
Se già utilizzi un antivirus di terze parti (Kaspersky, Norton, Avira, McAfee, AVG, Avast! ecc) dovresti abilitare immediatamente un'opzione di Windows 10 che sfrutta Windows Defender come seconda linea di difesa contro i malware, senza creare incompatibilità al programma di protezione principale: stiamo parlando di Analisi periodica Windows Defender Antivirus, ed in questa guida vedremo come procedere
Odin (chiamato anche Odin Downloader) è il nome di un software per Windows piuttosto popolare fra gli appassionati di Android. Permette infatti di "flashare" (installare) una nuova ROM su uno smartphone/tablet Samsung in modo molto semplice e piuttosto sicuro. In molti casi riesce persino a ripristinare (unbrick) l'apparecchio quando è completamente bloccato (brick) a causa di una precedente operazione di flashing andata male. Ma trovare la pagina di download di Odin sul sito ufficiale di Samsung è impossibile. Come mai? come fare allora per scaricare l'ultima versione di Odin? raccogliamo qui i link diretti verificati e alcune informazioni sul programma
Il mercato cripto prosegue con il trend rialzista iniziato durante il weekend. A trascinare l'entusiasmo è l'intenzione del fondo BlackRock di investire in blockchain. Inoltre, EOS guadagna due supporter multi-miliardari e i dev di Bitcoin iniziano a parlare concretamente del prossimo balzo evolutivo: l'algoritmo "Schnorr".
Come sappiamo, Windows mostra tutte le unità collegate al PC sotto Esplora file. Se però vogliamo nascondere un disco o una partizione da linea di comando, possiamo farlo con grande semplicità e senza installare programmi aggiuntivi
Coinbase ha annunciato l'intenzione di rendere disponibili per il trading sulla propria piattaforma 5 nuove criptovalute. I prezzi sono decollati istantaneamente, anche se si tratta solo di un'anticipazione
In un approfondimento precedente abbiamo visto come installare e usare Android Debug Bridge (ADB): uno strumento fondamentale per impartire comandi al telefono Android da PC e sbloccare il bootloader, installare ROM alternative, modificare comodamente il file hosts oppure recuperare i file quando l'apparecchio non esegue più il boot. ADB si impiega generalmente tramite cavetto USB, ma, in realtà, supporta ufficialmente anche la connessione via rete. Vediamo allora come usare ADB via Wi-Fi e liberarci dalla necessità di collegare fisicamente computer e smartphone/tablet mediante cavo
macOS offre tutto il necessario per condividere file in rete locale con grande semplicità, anche con i PC Windows. Se però abbiamo già condiviso le cartelle desiderate ma gli altri computer non riescono ad accedervi, potrebbe dipendere dal firewall. Vediamo come verificare
Ieri sera ho lavorato al PC senza problemi fino a tarda notte (tanto per cambiare) e, prima di andare a dormire, ho avviato l'installazione degli aggiornamenti come di consueto. Questa mattina, all'accensione del computer, ho però trovato una bruttissima sorpresa: Windows 10 andava in crash all'avvio, mostrando la temuta "schermata blu" (BSoD) e il criptico errore KMODE_EXCEPTION_NOT_HANDLED nel file klbackupdisk.sys. Armatomi del primo caffè della giornata e di un po' di pazienza, ho gestito il contrattempo. Se capita anche a te, puoi toglierti d'impaccio seguendo questa procedura
Qual è il comando corretto per aggiornare Ubuntu ed i suoi pacchetti? Che differenza c'è tra apt-get update e apt-get upgrade? Perché, probabilmente, apt-get dist-upgrade è la scelta migliore? Che confusione! La verità è che aggiornare Ubuntu da linea di comando richiede molteplici passaggi. Vediamo quali sono e presentiamo uno script realizzato da TurboLab.it che svolge automaticamente tutte le operazioni ottimali nell'ordine corretto
Di default, Windows pre-seleziona e mostra l'account dell'ultimo utente che ha eseguito login sulla schermata di accesso. È dunque sufficiente inserire la relativa password per entrare o, in alternativa, cliccare uno degli altri account presenti sul sistema e mostrati nella lista. Se però trovate inopportuno (o poco sicuro) che Windows elenchi esplicitamente tutti gli account disponibili sulla schermata di login e pre-selezioni l'ultimo utilizzato, potete facilmente modificare tale comportamento: ogni utente sarà così costretto a digitare manualmente sia lo username, sia la password del proprio account