Quando navighiamo e digitiamo un indirizzo web nel browser, un server DNS, quello del nostro provider, aziendale o impostato da noi manualmente, trasforma TurboLab.it nel suo indirizzo IP 95.141.32.225 e dirige il traffico verso la meta giusta. Questa richiesta fatta al server DNS viene memorizzata nella cache DNS, almeno per il tempo previsto, Time to live (TTL), e permette che la prossima chiamata allo stesso sito web non passi per una nuova richiesta al DNS ma utilizzi i dati memorizzati nella cache locale.
Mi capita spesso di provare nuovi moduli di PowerShell, per scoprirne le funzioni, e, come per i programmi installati, a un certo punto decido che non mi servono, o che non fanno quanto speravo, e li disinstallo. Vediamo come ottenere la lista di tutti i moduli di PowerShell installati e eliminare quelli che non servono più.
I primi passi in Brawl Stars sono solitamente gli stessi. Tutorial, alcune partite, sblocco di Shelly. Con l'arrivo di nuovi brawler, spesso passa in secondo piano, nonostante abbia ancora un posto in molte modalità.
Chi utilizza il l'ambiente desktop (DE) GNOME per accedere ai file su Google Drive direttamente dal gestore file si prepari a un brusco risveglio. Con GNOME 50, l'integrazione nativa con Google Drive scompare. Niente più cartelle cloud che appaiono come se fossero locali, niente più trascinamento di file tra il proprio disco e lo spazio Google. La causa è tecnica e, a dire il vero, annunciata da tempo: la libreria che rendeva possibile tutto questo non ha più nessuno che se ne occupi.
L'aggiornamento cumulativo di sicurezza di marzo 2026 per Windows 11 si sta trasformando in un incubo operativo per un numero crescente di utenti e amministratori di sistema. KB5079473, rilasciato il 10 marzo durante il consueto Patch Tuesday, avrebbe dovuto portare correzioni per vulnerabilità già divulgate pubblicamente, oltre a una serie di novità funzionali. Sta invece lasciando dietro di sé una scia di schermate nere, cicli di riavvio infiniti e sistemi resi completamente non-avviabili. Il tutto aggravato da un dettaglio che ha il sapore della beffa: anche le procedure di ripristino standard falliscono.
Microsoft ha iniziato l'aggiornamento automatico progressivo dei PC Windows 11 che ancora montino la vecchia generazione "24H2". Tali sistemi verranno migrati all'ultima generazione stabile oggi disponible e pienamente supportata: Windows 11 25H2.
Chiunque abbia navigato sul web negli ultimi anni conosce la frustrazione: si clicca il pulsante "indietro" del browser e, invece di tornare alla pagina precedente, ci si ritrova su una schermata inattesa, piena di pubblicità o raccomandazioni non richieste. Google ha deciso di penalizzare questo comportamento: il team Search Quality ha annunciato che il back button hijacking - la pratica con cui un sito manipola la cronologia del browser per impedire all'utente di tornare indietro - è ora formalmente classificato come comportamento spam malevolo, e i siti che lo adottano rischiano penalizzazioni nei risultati di ricerca.
A sei mesi esatti dal lancio di Zorin OS 18, il team di sviluppo ha pubblicato il primo aggiornamento della serie. Zorin OS 18.1 non stravolge nulla, ma affina una distribuzione che ha già convinto oltre 3,3 milioni di utenti a scaricarla dal debutto della versione 18. L'obbiettivo dichiarato resta lo stesso di sempre: chi vuole abbandonare Windows senza sentirsi spaesato. E stavolta gli strumenti per facilitare la transizione si fanno più affilati.
Anthropic rilascia oggi Claude Opus 4.7, il modello che l'azienda definisce il più potente tra quelli disponibili al pubblico.
Chi usa Windows 11 conosce bene una frustrazione ricorrente. Basta aprire una cartella da un browser, da un client di posta o da qualsiasi applicazione esterna perché Esplora file dimentichi allegramente tutte le personalizzazioni della vista. Ordinamento, raggruppamento, dimensione delle icone, layout: tutto torna alle impostazioni predefinite. Amnesia selettiva, ogni volta. Microsoft sta finalmente affrontando il problema con una correzione disponibile per gli Insider nel canale Release Preview.
Quasi la metà di tutta la musica nuova caricata ogni giorno su Deezer è generata da AI. Non è una proiezione, non è uno scenario distopico da manuale: è il dato comunicato oggi dalla piattaforma francese di streaming. Su circa 170.000 brani che approdano quotidianamente sul servizio, 75.000 - il 44% - sono prodotti interamente da strumenti di IA. E la maggioranza degli ascolti che questi brani raccolgono è fraudolenta. Il quadro che emerge è quello di un ecosistema musicale in cui gli artisti umani rischiano di affogare in un oceano di contenuti sintetici, con conseguenze dirette su chi incassa i soldi dello streaming.
Ogni periferica presente nel computer richiede un suo driver per poter funzionare, quando andiamo a installare Windows moltissimi di questi dispositivi sono riconosciuti e i driver necessari aggiunti automaticamente al sistema operativo. Con l'arrivo di Windows 10 il riconoscimento delle periferiche è migliorato molto, basta un collegamento Internet attivo e molti driver riesce a scaricarli e installarli quasi automaticamente o con un minimo di clic del mouse da parte nostra. Solo che non tutti i driver possono essere presenti nel supporto d'installazione Windows, in particolare con le periferiche più datate, e allora ci possono essere una serie di punti esclamativi gialli che indicano dei dispositivi non riconosciuti e configurati.
Perché accendere lo stereo per ascoltare la tua stazione preferita quando puoi raggiungere tutto il mondo delle radio online tramite il tuo computer? Conosciamo TapinRadio.
Quando colleghiamo, e poi rimuoviamo, una periferica qualsiasi dal computer, Windows ne mantiene una traccia "invisibile" nell'elenco dei dispositivi. Per fare pulizia di queste periferiche ormai inutili, o magari per non far vedere che si è collegato una pendrive o un disco esterno al computer, bisogna eseguire alcune operazioni.
Le varie voci tramite le quali avviare programmi e app dal menu Start di Windows 10 (colonna di sinistra) sono semplici collegamenti (file .lnk) agli eseguibili presenti sul disco. Vediamo dunque come aprire la cartella che contiene contiene i collegamenti mostrati nel menu Start di Windows 10, di modo da organizzare meglio le cose, creare manualmente i link ai programmi "portable" o realizzare una copia di backup
Crea dei collegamenti per spegnere e riavviare più velocemente il tuo computer con Windows 8.1