Incuriositi dal mondo del pinguino e stanchi di tutti i problemi che spesso vi “offre” Windows (ma a cui non potete rinunciare del tutto)? Vediamo come installare Ubuntu in dual boot con Windows per farli convivere insieme nello stesso computer.

La presente guida si rivolge a tutta quell'utenza Windows che vorrebbe provare il mondo Linux, ma ne è completamente inesperta. Per la stesura dell'articolo ho scelto Windows XP e Ubuntu, non cambia se avessi utilizzato Windows 7, vedremo quindi come installarli in dual boot in modo che i due sistemi operativi convivano nello stesso computer.

Download e creazione supporto di boot

Scaricate, da questo indirizzo la versione di Ubuntu, 32 bit o 64 bit, compatibile con il vostro computer, l'immagine ISO della 13.10 è grande quasi 900 Megabyte, la potete trasferire su una pendrive, tramite SARDU, o masterizzarla in un DVD, con Imgburn.

Inserite il supporto che avete appena creato e avviate il computer rispettando il giusto ordine di boot.

Installazione

N.B. Prima di procedere con l'installazione vera e propria, consiglio, assolutamente, di provare Ubuntu direttamente dal supporto con cui avete avviato il computer.

Questo vi permetterà di verificare la piena compatibilità del sistema operativo, con le vostre periferiche, senza installare niente. Solo dopo aver verificato che tutto funzioni, o aver aperto una discussione nella sezione Linux per capire cosa non va, si può procedere con la vera installazione.

Installare Ubuntu dual boot Windows

Vi serve solo un disco fisso con almeno sei Gigabyte di spazio libero, meglio qualcosa di più, e la connessione a Internet disponibile, potete anche abilitare il download degli aggiornamenti necessari durante l'installazione.

Installare Ubuntu dual boot Windows

Dato che vogliamo realizzare un multi boot con Windows, lasciamo questa finestra così come si trova e proseguiamo. Se doveste scegliere la seconda voce, cancellereste l'installazione Windows con conseguente perdita dei dati e documenti personali.

Installare Ubuntu dual boot Windows

Potete ridimensionare lo spazio assegnato alle due partizioni semplicemente trascinando la barra verticale con il mouse.

Per Ubuntu, se non avete intenzione di installare grossi giochi, una partizione da 20-25 Gigabyte dovrebbe esservi più che sufficiente per molto tempo.

N.B. Per sicurezza sarebbe opportuno salvare i dati personali prima di procedere al ridimensionamento delle partizioni, se, per sfortuna, dovesse bloccarsi il computer, o andare via la corrente elettrica, durante questa operazione, potrebbero esserci grossi problemi.

Installare Ubuntu dual boot Windows

Confermate, quando richiesto, la modifica alle partizioni e attendete che termini senza fare altro.

Installare Ubuntu dual boot Windows

Lasciate pure l'impostazione della regione geografica su Roma.

Installare Ubuntu dual boot Windows

E anche la tastiera italiana, sempre che non vi serva qualcosa di diverso.

Installare Ubuntu dual boot Windows

Assegnate un nome al vostro account, al computer e scegliete una password.

Installare Ubuntu dual boot Windows

La creazione dell'account Ubuntu One la potete anche saltare per il momento.

Installare Ubuntu dual boot Windows

A questo punto si avvia la vera e propria installazione di Ubuntu, non vi resta che attendere il termine e riavviare il computer.

Installare Ubuntu dual boot Windows

Al riavvio del computer avrete un menu da cui potrete scegliere il sistema operativo da avviare.

Installare Ubuntu dual boot Windows

Ed eccoci giunti a Ubuntu da cui potete navigare con Firefox, lavorare con LibreOffice ai vostri documenti, accedere alle impostazioni del sistema, gestire senza problemi i file presenti nella partizione Windows e tante altre cose.

Installare Ubuntu dual boot Windows

Conclusioni

Vorrei concludere con alcune considerazioni personali che mi sono venute in mente dopo aver letto numerose domande in giro per il Web.

  • Perché fare un dual boot di sistemi operativi Windows-Linux?

Per provare qualcosa di diverso, di gratuito, molto vasto e libero, potrei rispondervi da utente Windows, ma da sempre affascinato dal mondo del pinguino.

  • Perché non sbarazzarsi completamente di Windows allora?

Non è sempre possibile farlo, nonostante l'ormai ampia diffusione di programmi e giochi per Linux, ci sono ancora molti software, aziendali in particolare, disponibili solo per il mondo Windows che impediscono una migrazione completa verso altri sistemi operativi.

  • Linux è per smanettoni del computer.

Era forse vero un tempo, o almeno lo è ancora per alcune distribuzioni particolari riservate a scopi più specifici.

Ubuntu, in primis, come moltissime altre distribuzioni derivate da esso, è alla portata di qualsiasi utente. L'installazione del sistema operativo, come avete visto, non presenta particolari difficoltà, o richieste strane, che possono mettere in crisi l'installatore.

Il terminale o il comando sudo, che spaventano molte persone, potreste anche non doverli mai utilizzare.

  • Non ci sono giochi ne programmi per Linux.

La dotazione di software base, già al momento dell'installazione, è ottima, poi basta un giro nell'Ubuntu Center per trovarne tanti altri e aggiungerli con pochi clic del mouse.

  • Ci sono i virus per Linux?

Sono pochi, sono rari e veramente difficili da prendere, non dovete più temere di cliccare su qualsiasi pagina Web, o casellina d'installazione di software, e ritrovarvi dirottati in siti strani e con il browser pieno di toolbar e pulsantini vari.

  • Ma quanto mi costa Linux?

Niente.

Ci sono dei programmi a pagamento anche per le varie distribuzioni Linux, ma, a cominciare dal sistema operativo che non costa nulla, ci sono tantissimi altri programmi e giochi disponibili senza spendere un euro.

Potete quindi dire addio a licenze, attivazioni, seriali da inserire, o all'utilizzo illegale di programmi tramite crack o keygen.

  • Quindi Linux è adatto per tutti gli utenti inesperti e alle prime armi?

Se tutto è andato bene, se l'installazione non ha dato problemi e non avete particolari esigenze, potreste anche non dovervi più preoccupare di niente (o quasi).

I problemi nascono quando qualcosa non è andato bene, quando una periferica del PC non viene riconosciuta, quando una qualche dipendenza o un repository non funzionano più.

Abituati però a tutte le schermate blu di Windows, ai problemi con gli aggiornamenti mensili di Windows, ai malware, con l'aiuto degli esperti del mondo del pinguino non dovreste però disperarvi più di tanto.

  • Quale distribuzione scegliere?”

Sono tante (forse anche troppe e per quello l’utente inesperto si può perdere d’animo), sono personalizzate e personalizzabili, si possono/devono provare in versione live senza installare niente nel computer in modo da capire quale è compatibile al 100% con il proprio computer.

Per aiutarvi a scegliere la migliore, e anche per darvi una mano se ci sono poi dei problemi, la sezione Linux del forum è sempre a vostra disposizione.