Dopo lunghe giornate di meditazione nel decidere cosa dovremmo fare con il nuovo computer di marca che abbiamo deciso di acquistare, stabilito un budget di spesa e scelto il modello più adatto, è arrivato il momento di portarlo a casa e iniziare a lavorarci. Invece no, dobbiamo prima prepararlo come si deve.
Vivaldi browser è un browser derivato, in buona parte, da Chromium e nasce da uno degli sviluppatori, Jon Stephenson von Tetzchner, uscito dal progetto di Opera. Si tratta di un browser, multi piattaforma per Windows, Linux, mac OS e dispositivi mobili, molto personalizzabile, nell'aspetto, nella posizione delle varie barre, oppure al livello di privacy desiderato, ha preso molte cose da Chromium ma anche da Opera, per gli amanti dell'open source Vivaldi lo è al 95%, mentre un 5% di codice è riservato come affermano gli stessi creatori del browser.
DNS over HTTPS (DoH) è un protocollo lanciato nel 2018 che promette di migliorare la riservatezza delle comunicazioni. È attivabile da tempo sui singoli browser web, ma ora è supportato nativamente da Windows 10 stesso: una volta attivato, funziona quindi con qualsiasi programma, senza bisogno di configurare altro. DNS over HTTPS costituisce un avanzamento tecnologico notevole, ma la sua reale portata è stata sopravvalutata. In questo articolo vedremo dunque perché DNS over HTTPS non nasconde i siti che visiti al datore di lavoro, provider o amministratore rete
In queste ore, i primi vaccinati stanno ricevendo SMS e email con il codice (AUTHCODE) per scaricare il tanto agognato Green Pass (o Certificazione verde). Vediamo di cosa si tratta e cerchiamo di non farci ingannare da eventuali messaggi truffaldini
NextDNS è un servizio di risoluzione dei nomi di dominio (DNS) che consente di attivare filtri personalizzati per bloccare, ad esempio, pubblicità, tracciatori o siti che distribuiscono malware (ma non solo), supporta tutti i possibili protocolli criptati (DOH, DOT, DNSCrypt) e può essere utilizzato praticamente su qualunque dispositivo che consente di impostare i DNS. Ne avevo già parlato in un precedente articolo, perché è stato il primo ad offrire la protezione contro il CNAME Cloaking.
Per motivi di lavoro mi trovo molto spesso a dover spedire agli utenti che contatto delle email contenenti informazioni, il problema è che usando il mio indirizzo personale di lavoro capita spesso che mi ricontattino dopo settimane per chiedere ulteriore supporto. Mi sono così messo a cercare un indirizzo email alternativo, sicuro, privo di pubblicità o sorprese varie. Prima avevo provato con Protomail e l'impressione era stata molto buona, sino a quando non hanno deciso che ero un "pericoloso" spammer e hanno preso a bannarmi temporaneamente l'account, così ho deciso di cambiare e provare di Mailfence così dalla posta Svizzera di Protomail sono passato a un servizio belga.
Siamo ormai abituati (forse) a vedere, ogni volta che visitiamo un nuovo sito, un messaggio, che può apparire piccolo in fondo alla pagina, a tutto o metà schermo oppure nel centro preciso della nostra finestra, che ci dice qualcosa riguardo ai cookie. Ma che cos'è? Perché appare? Qual'è il comportamento corretto da tenere? Si può evitare? Rispondiamo di seguito a tutte queste domande!
Windows 10 e la sua gestione della privacy è un capitolo piuttosto spinoso sino dalla comparsa di questo sistema operativo. In passato abbiamo più volte parlato di questo problema, di come migliorarla e dei programmi più adatti per farlo, oggi volevo presentare un sito Privacy.sexy, dove la "Privacy is sexy" e da cui si possono scaricare dei singoli script per gestire vari aspetti della configurazione di Windows 10.
Quando creiamo un documento con Microsoft Office, anche non volendo, inseriamo in esso una serie di informazioni che, in determinati casi, non vorremmo siano viste da altre persone con cui dobbiamo condividere questo file. Andando nelle Informazioni del file, sulla parte destra vedete alcune voci che ho inserito manualmente io, come Titolo e Commenti, mentre la data di modifica e crezione, l'autore o chi lo ha modificato per l'ultima volta vengono aggiunte automaticamente quando lavoriamo al documento.
Sembra sia stata proprio la Hanging Challenge di TikTok a spingere una bambina palermitana di 10 anni a impiccarsi. E ora il Garante della Privacy non vuole correre altri rischi
Quando navighiamo siamo molto spesso tracciati e spiati da chi vende pubblicità o chi cerca di raccogliere informazioni su di noi, in tanti vogliono sapere chi siamo, dove andiamo e cosa cerchiamo nel Web. Io penso che una dotazione minima di un browser sia quella di avere almeno un adblocker, come Adguard o Ublock Origin, però cominciano a non bastare più per chi vuole avere una privacy maggiore, senza però esagerare con le protezioni e i blocchi per non correre il rischio di non poter più navigare.
In passato abbiamo segnalato la presenza di due ottime estensioni per bloccare la pubblicità, e non solo quella, come Adguard e uBlock Origin, in questo articolo volevo presentare invece Privacy badger, che non è proprio un anti-pubblicità però riesce a farlo piuttosto bene e può lavorare in coppia con una delle due estensioni viste in precedenza alzando il livello di privacy quando navigate perché blocca i siti di annunci pubblicitari e di terze parti che tracciano i tuoi dati presenti nella pagina che stiamo visualizzando. Privacy Badger è sviluppato dalla Electronic Frontier Foundation gli stessi dell'estensione HTTPS Everywhere.
https://panopticlick.eff.org, https://amiunique.org, http://uniquemachine.org, https://hidester.com/browser-fingerprint/, sono alcuni dei siti utilizzati da molti (anche io, confesso, ne ho fatto largo utilizzo in passato) alla ricerca della combinazione perfetta di parametri di configurazione del browser e dell'insieme di componenti aggiuntivi per non essere tracciabili, ma c'è davvero da preoccuparsi se risultiamo unici dopo questi test? Tutti questi siti lasciano velatamente intendere di sì, ma è davvero così?
Oltre mille database sono stati eliminati in modo permanente in un attacco tutt'ora in corso che lascia la parola "Meow" come unico biglietto da visita
Windows 10 è sempre stato criticato perché vuole farsi troppo gli affari nostri e così, nel corso degli anni, sono comparsi numerosi programmi che ci permettono di disattivare facilmente alcune funzioni di Windows ritenute poco rispettose della nostra privacy. Al momento dell'installazione del sistema operativo, o dalle Impostazioni - Privacy di Windows, possiamo disattivare una serie di funzioni che sono però poca cosa rispetto a quelle offerte da O&O ShutUp10.
Amazon ha inviato ai suoi dipendenti un'e-mail con cui sanciva il divieto di utilizzare TikTok su tutti i dispositivi collegati alla posta elettronica aziendale. Tuttavia, dopo poche ore, l'azienda leader dell'e-commerce è tornata sui suoi passi, dicendo che l'email era stata inviata per errore. Ma cosa si nasconde dietro a questo repentino cambio di posizione?
Surfshark Ltd. è un provider di servizi VPN. Sebbene operi solo dal 2018, i suoi servizi sono già molto apprezzati dai siti tecnologici e dai clienti, poiché garantiscono alti standard di riservatezza dei dati in transito e un'infrastruttura tecnologica capace di assicurare ottime prestazioni. Vediamo allora quali sono i punti di forza del servizio, quali garanzie offra e come utilizzare il client in questa nostra recensione e prova di Surfshark VPN
La scorsa estate, le foto "da vecchio" avevano trasformato Facebook in un ospizio per anziani. Quest'estate, invece, impazza la moda del cambio sesso. E sui social network si incappa in profili di gente mai vista prima: in realtà sono i tuoi "amici", che però hanno usato FaceApp per cambiarsi momentaneamente i connotati
Navigare con una VPN attiva vuole dire, per i tanti che ci tengono, principalmente garantirsi un maggiore anonimato in rete e la possibilità di accedere a siti e servizi bloccati per ragioni di localizzazione geografica o legislative. Nei mesi scorsi abbiamo parlato di Surfshark, NordVpn e PureVpn, in questo articolo volevo da un primo sguardo a AdGuard VPN attualmente disponibile come estensione per il browser Chrome e in fase Beta di test.
Probabilmente molti lo ignorano ma moltissime delle app che scarichiamo dallo store ufficiale, non solo ci mostrano pubblicità, ma monitorano la nostra attività che poi possono condividere con i "soliti noti". TrackerControl, app sviluppata da un team dell'università di Oxford, ci consente di scoprire come anche la più anonima e insignificante app possa monitorare e riferire la nostra attività.
Il commissario per l'emergenza coronavirus Arcuri ha firmato l'ordinanza per procedere alla stipula del contratto di concessione gratuita della licenza d'uso dell'app di contact tracing chiamata Immuni, creata dalla società milanese Bending Spoons Spa
I video più disparati, registrati da un software di Zoom e poi salvati su varie applicazioni senza password, sono stati pubblicati sul web mettendo a repentaglio la privacy di migliaia di utenti
Google, che dispone dei dati di miliardi di persone in tutto il mondo, inclusi quelli sui loro spostamenti, conferma che i viaggi verso posti che non siano "casa" sono diminuiti moltissimo in tutto il mondo. Ma quali sono le nazioni più responsabili?
Debotnet è un programma portable che si occupa di gestire numerosi aspetti legati alla privacy di Windows 10, alla sua manutenzione, tramite strumenti di terze parti come Privazer, Cleanmgr + o Geek Uninstaller, per rendere Windows 10 più "riservato" e ripulito da cose inutili. Il programma è scaricabile da questa pagina e il suo grosso limite, almeno per alcune persone, è che in lingua inglese.
L'emergenza sanitaria dovuta al coronavirus ha costretto molti professionisti a lavorare da casa. Tra questi ci sono anche i docenti universitari, che da un giorno all'altro si sono ritrovati a dover far affidamento sulle tecnologie digitali per poter proseguire le proprie attività accademiche. Per questo, NordVPN ha deciso di offrire account VPN gratuiti per 6 mesi a tutti i dipendenti delle università italiane, garantendo la loro sicurezza digitale e supportandoli in questo difficile momento