I ransomware sono saliti agli onori della cronaca molto spesso in questi anni, anche su canali meno telematici (basta pensare alla portata mediatica generata da Wannacry). Questi malware sono in grado di tenere in ostaggio il PC e i file in esso contenuti chiedendo per il loro sblocco il pagamento di un riscatto, spesso di centinaia di euro. Ovviamente pagare per ottenere la liberazione del proprio PC non è la mossa migliore: ci sono vari strumenti che possono essere utilizzati per riconoscere, rimuovere ed evitare i ransomware.
Quando tecnici e aziende ci raccomandano di tenere i nostri sistemi operativi aggiornati non lo fanno per perdere tempo: purtroppo la dimostrazione è arrivata nel modo peggiore possibile, con un attacco informatico dai risvolti a dir poco disastrosi e che, in breve tempo, ha messo in difficoltà il mondo intero.
Eset Online Scanner più che un classico scanner che utilizza il browser per funzionare, è un piccolo programma, scaricabile attraverso qualsiasi browser installato nel vostro computer, che, una volta avviato esegue il download del resto delle componenti e delle definizioni dell'antivirus. Lo si può utilizzare in tutti i sistemi operativi Microsoft da Windows NT sino a Windows 10, una volta scaricati tutti i file necessari, e avviato il controllo, possiamo anche chiudere il collegamento Internet.
Negli ultimi tempi un metodo molto utilizzato per diffondere il virus cryptolocker è quello di allegare alle mail un file Word o Excel spacciandolo per una fattura o qualche documento importante da leggere. Vediamo di analizzare meglio il comportamento di questi "importanti" documenti.
Una nuova impostazione ha debuttato con Windows 10 1703 (Creators Update): è ora possibile configurare il sistema operativo affinché consenta di installare solamente le app moderne ottenute tramite Windows Store. I classici setup.exe smettono quindi di funzionare, situazione che castra la compatibilità con l'enorme bacino di software per Windows in circolazione ma garantisce un livello di sicurezza drasticamente maggiore. Vediamo come procedere.
Da sempre, l'utility Gestione attività (Task manager) di Windows mostra molteplici processi di nome svchost.exe. La situazione è però degenerata a partire da Windows 10 1703 Creators Update: sotto Dettagli troviamo infatti decine di istanze! È normale che Windows 10 usi moltissimi processi svchost.exe? cosa posso fare per ridurre il numero di processi svchost.exe? vediamo di fare chiarezza
Sophos Home è la versione gratuita, disponibile anche per MAC OSx, dell'antivirus di casa Sophos, è permesso usarlo liberamente in un massimo di dieci dispositivi. Non conoscevo i prodotti Sophos ma, spinto dalla richiesta di Lollilolli, un utente del nostro forum, ho deciso di provarlo. Vediamo come è andata.
Avast presenta la sua nuova versione, la 2017, del suo antivirus, la prima dopo l'acquisizione di Avg avvenuta nel 2016, anche in questo caso non potremmo non notare quanto i due prodotti ormai siano simili come avevamo già visto durante il test di Avg. Vediamo quindi una nuova interfaccia grafica, la registrazione della versione gratuita che non richiede più un indirizzo email, miglioramenti nelle prestazioni e nell'apertura delle varie opzioni e tante altre novità. Conosciamo quindi Avast Free antivirus 2017.
Se vuoi impedire l'accesso ad un pugno di siti indesiderati può bastare una piccola modifica manuale al file hosts di Windows. Se però desideri bloccare molte pagine infette (malware) o i server che distribuiscono la pubblicità su web, quello che ci vuole è una lista di blocco curata quotidianamente: HostsMan è un ottimo programma gratuito che si occupa di scaricare quella preferita in automatico, per poi mantenerla sempre aggiornata. Vediamo come usarlo.
Girovagando per il Web capito su un sito di condivisione dei dati che richiede l'inserimento di un captcha per poter proseguire. Quando cercavo di cliccare nel box per inserire il captcha venivo rimandato a un sito esterno che visualizzava degli allarmanti messaggi, ovviamente tutti fasulli.
Dopo aver provato Comodo firewall e Comodo Internet Security, ricavandone delle buone impressioni, ho voluto provare anche Comodo Antivirus Cloud non rimanendo particolarmente soddisfatto questa volta.
Dopo aver trattato Comodo Firewall, in questo articolo, presentiamo ora Comodo Internet Security Premium 10 una suite di sicurezza che, oltre al firewall che già conosciamo, dispone anche di un antivirus e ci concentreremo soprattutto su di esso.
Storicamente, la strada per visualizzare il certificato digitale SSL/TLS (HTTPS) del sito corrente con Google Chrome è sempre stata quella di cliccare sul lucchetto a sinistra della Barra degli indirizzi. Le nuove versioni del browser hanno però modificato la finestrella restituita, che ora si limita a mostrare un'indicazione sintetica ed offrire i comandi per regolare i permessi del sito corrente. Vediamo dunque la nuova strada da seguire per esaminare il certificato SSL/TLS (HTTPS) del sito corrente con Google Chrome
Il firewall, software o hardware, si posiziona tra il vostro sistema operativo e la rete Internet, controllando il traffico di rete che non ci siano accessi indesiderati dell'esterno o uscite impreviste dal vostro computer. Windows ha un suo firewall integrato al sistema operativo che, almeno da Windows 7, offre una protezione di base più che adatta per la maggior parte degli utilizzatori.
Nel corso dell'articolo Guida rapida a ufw - Come attivare/configurare il firewall su Ubuntu Desktop/Server da linea di comando: aprire le porte, bloccare le connessioni e gli indirizzi IP abbiamo visto i comandi da impartire tramite terminale per proteggere il PC o il server con il firewall di Ubuntu. Se però utilizzate un ambiente desktop grafico, avete a disposizione un ottimo tool visuale ed in italiano per gestire il firewall: Gufw. Questa è la guida all'uso
Visto l'alto numero di mail che arrivano e tentano di infettare il computer con il virus cryptolocker, nelle sue diverse varianti, molte persone mi chiedono come riconoscere questi messaggi per evitare di aprirne gli allegati pericolosi.
Nel corso di varie guide proposte da TurboLab.it abbiamo parlato delle porte di comunicazione e approfondito la necessità di aprire quelle appropriate sul router domestico e/o sul firewall del sistema operativo per consentire la corretta erogazione dei servizi. In questo articolo ricapitoleremo gli identificativi numerici principali, allo scopo di rispondere a domande come "quale porta devo aprire per consentire l'accesso con Desktop remoto?" oppure "cosa significa quando la porta 80 è aperta?"
Nel corso di varie guide pubblicate su TurboLab.it abbiamo evidenziato la necessità di aprire le porte di comunicazione appropriate sul router domestico e/o sul firewall del sistema operativo. Dietro tali porte rimangono in attesa di connessione i programmi preposti, che possono così elaborare la richiesta e rispondere ai client. Ebbene: eseguire un port scan significa bussare a tutte le porte di un sistema per scoprire quali siano effettivamente presidiate da un processo. In questo modo è possibile capire quali programmi di rete siano in esecuzione sul computer o sul server esaminato. In questa guida vederemo come utilizzare Nmap (tramite la sua interfaccia grafica Zenmap), ovvero il tool di riferimento per eseguire port scan
Nel corso di varie guide pubblicate su TurboLab.it abbiamo evidenziato la necessità di aprire le porte di comunicazione appropriate sul router domestico e/o sul firewall del sistema operativo. Per controllare il PC da lontano con Desktop remoto, ad esempio, è necessario aprire la 3389. Se invece preferiamo VNC, è la 5800. Ancora: per ottimizzare qBittorrent dobbiamo aprire la porta indicata fra le preferenze, mentre per sfruttare il nostro server FTP domestico devono essere raggiungibili la 20 e la 21. Ma.... una volta che la configurazione è terminata, come possiamo verificare che la porta scelta sia effettivamente aperta e raggiungibile anche fuori casa? e come ottenere un riepilogo di tutte le porte attualmente raggiungibili? allo scopo viene in nostro soccorso un servizio gratuito via web che esegue una scansione delle porte (port scan), segnalandoci quali sono aperte e quali chiuse. Questo utilissimo tool si chiama Shields Up! e dovrebbe essere fra i preferiti di ogni "smanettone" degno di questo titolo
Avira Free Security Suite 2017 è una nuova suite di sicurezza che, oltre al già conosciuto antivirus, aggiunge degli altri strumenti, non tutti gratuiti, per l'ottimizzazione del sistema, una Phantom VPN (con un limite di traffico nella versione gratuita) per l'anonimato durante la navigazione, il controllo degli aggiornamenti dei programmi, Scout Browser che è una versione modificata di Chrome per dare maggiore sicurezza. Ma sarà tutto perfetto, utile e pienamente funzionante?
Nel corso degli ultimi giorni, molti utenti stanno ricevendo uno strano messaggio via Skype da uno dei propri contatti. Si tratta di un link al sito baidu.com oppure a linkedin.com composto da un codice tracciante che include lo username del destinatario. È importante non aprirlo, poiché si tratta di una campagna di spam finalizzata a portare traffico sulle pagine pubblicizzate
Gli specialisti di AV-Comparatives hanno pubblicato giovedì 03 novembre 2016 un rapporto aggiornato ad ottobre 2016 nel quale citano per esteso i nomi degli antivirus più pesanti, tali da rallentare in maniera significativa il PC sul quale girano. Fra i migliori troviamo Avira, ESET e McAfee, mentre in fondo alla classifica ci sono Trend Micro, Lavasoft e Microsoft
Il celebre laboratorio indipendente di AV-Comparatives ha pubblicato lunedì 12 settembre i risultati aggiornati del proprio Real-World Protection Test. Come noto agli appassionati di sicurezza, si tratta di una prova nella quale il team valuta la capacità dei principali antivirus di bloccare URL contenenti malware, exploit e attacchi drive-by, ovvero i vettori di infezione più usati per compromettere i PC collegati ad Internet. I risultati sono interessanti, e dovrebbero essere studiati con attenzione da chi sia particolarmente attento alla scelta del software di protezione
Negli ultimi mesi mi è capitato in diverse occasioni di assistere a PC Windows che, subito dopo l'avvio, mostravano in automatico una finestra del browser web Chromium collegato ad una pagina pubblicitaria di Yahoo!. Si tratta dell'azione di un malware -più precisamente: software potenzialmente indesiderato (PUP)- entrato nel computer sottoforma di "sponsor". Correggere il problema e disinstallare Chromium non è difficile, ma richiede una piccola procedura manuale. Vediamo come procedere.
360 Total Security è un antivirus, ma non solo, sviluppato in Cina, offre sino a cinque motori si scansione (disattivabili a richiesta), si può scaricare come suite di utility e programmi, in versione Total Security, o con il solo antivirus nella versione Essential, è gratuito e in lingua inglese.