Sul finire del 2009, Microsoft stava raccogliendo elogi sia dalla stampa, sia dagli iper-critici utenti appassionati come non succedeva da tempo. Il nuovo Windows 7 -disponibile al grande pubblico da pochi mesi- funzionava bene e piaceva un po' a tutti, a tal punto da riaccendere l'interesse del pubblico per i PC tradizionali. Ma l'idillio durò poco e l'azienda, spiazzata da una mossa imprevedibile della concorrenza, tentò di correre ai ripari: il risultato un disastro chiamato Windows 8.
Avete collegato un nuovo hard disk o SSD al PC ma Windows non lo "vede"? Ebbene: è un problema abbastanza comune, che può dipendere da molteplici fattori: mancata inizializzazione, assenza di partizioni definite, formattazione non ancora svolta, "lettera" di unità non assegnata e quant'altro. In questa guida vedremo come procedere per risolvere e far sì che Windows mostri il nuovo hard disk / SSD all'interno di Esplora file
Per molti utenti, Freemake Video Downloader è un vero e proprio punto di riferimento per quanto riguarda il download di video da YouTube e l'estrazione dell'audio in formato MP3. Purtroppo, però, le ultime versioni hanno introdotto alcune pesanti limitazioni a chi non acquisti il Premium Pack da 19 $: oltre a limitare la velocità di trasferimento, non è più possibile convertire in MP3, ed il programma inserisce una fastidiosa clip autopromozionale all'inizio di ogni filmato scaricato. Dopo aver provato una decina di alternative, sono rimasto estremamente compiaciuto da 4K Video Downloader: un freeware per Windows, Linux e macOS che consente di scaricare video e MP3 da YouTube con grande semplicità, tramite un'interfaccia chiara ma comunque in grado di esporre un buon numero di opzioni
L'arrivo di Windows 10 ha molto migliorato la vita di chi deve installare un sistema operativo, maggiore disponibilità di driver e facilità nel reperire quelli eventualmente mancanti, però qualcosa può sempre mancare o andare storto, la scheda di rete non viene riconosciuta, così non potete utilizzare la linea Adsl, il driver necessario per riconoscere il controller del disco fisso non esserci e la nostra installazione si complica. Possiamo così integrare i driver mancanti nel supporto d'installazione in modo da non avere più problemi quando dovremo rifarla
Con l'arrivo di Windows 10 e i suoi successivi aggiornamenti, molti utenti della rete si sono lamentati che Microsoft abbia infarcito il sistema operativo di funzionalità, servizi e App, poco utili per la maggior parte di noi e troppo "curiose" di quello che facciamo quando navighiamo o lavoriamo con il computer. Sono così apparse numerose guide e programmi che ci spiegano come comportarci, o cosa disabilitare, per garantirci una maggiore privacy. Private Win10, oltre alla gestione della privacy disabilitando le funzioni di Windows ritenute non necessarie, garantisce un controllo sempre attivo sui programmi che cercano di collegarsi al Web uscendo dal vostro computer, permettendovi di bloccarli e creare direttamente delle regole sul firewall di Windows.
MySQL è il popolarissimo database relazionale (RDBMS) gratuito ed open source che svolge il ruolo di "contenitore" per i dati (account degli utenti, messaggi, blogpost ecc.). In questo articolo vedremo come installare MySQL sul PC Windows, per iniziare subito a leggere e scrivere righe e tabelle dall'app che stiamo sviluppando o dal nostro web server con PHP
Microsoft ha ascoltato le critiche di molti ripristinando il menu Start in Windows 10. Ma si tratta di una versione rivista e migliorata, ricca di spunti per la personalizzazione: questa è la guida rapida per rendere il "nuovo menu Start" più pratico e consono alle nostre preferenze
Desideri convertire un hard disk, SSD o chiavetta USB da MBR (Master boot record) a GPT (GUID Partition Table) o, viceversa, da GPT a MBR? Ebbene: Windows integra un'utility grafica che permette di raggiungere il risultato in un paio di click. Vediamo dunque come fare per convertire un disco da MBR a GPT o da GPT a MBR
Contestualmente alla formattazione di un hard disk, SSD, chiavetta USB o SD/microSD siamo chiamati a scegliere quale file system utilizzare. Windows ci offre molteplici scelte: NTFS, exFAT, FAT32 e FAT sono i più comuni, ma in alcune circostanze sono disponibili anche ReFS e UDF. Vediamo le differenze e cerchiamo di capire qual è il migliore file system Windows 10 compatibile con Linux, Mac e Android.
Quando si lavora su di un PC portatile (notebook), può capitare che la funzione Bloc Num della tastiera venga attivata ad ogni avvio di Windows. Il risultato è che i tasti sul lato destro della tastiera inseriscano numeri, invece di lettere! Al contrario, quando si lavora con una tastiera da PC fisso, è importante che il tastierino numerico sia sempre attivo. Vediamo dunque come gestire questa situazione a attivare o disattivare Bloc Num (tastierino numerico) ad ogni avvio del computer.
Chi avesse installato un editor di testi alternativo sarà felice di sapere che è oggi molto facile impostare Notepad++, Notepad2 ecc. come default ed aprirlo automaticamente al posto del tradizionale Blocco note fornito in dotazione a Windows. Alla fine della procedura, ogni volta che faremo doppio click su di un tipo di file associato a Blocco note, il file verrà aperto all'interno dell'editor scelto.
Come abbiamo visto nell'articolo dedicato, GPT (GUID Partition Table) è lo schema di partizionamento che manda in pensione il vecchio MBR (Master Boot Record) risalente al 1983. In questa guida vedremo espressamente come installare Windows 10 su hard disk o SSD GPT
Spesso, quando compare un messaggio d'errore di Windows o di una delle altre applicazioni, la soluzione si può trovare cercando il testo visualizzato su Google. Quando le frasi sono molto lunghe, però, digitare a mano è una gran scocciatura. Fortunatamente, esiste un trucchetto per copiare negli Appunti il testo dei delle finestre di dialogo con facilità
Una delle priorità di Microsoft durante la realizzazione di Windows 10 è stata quella di rendere il sistema operativo più familiare agli utenti di Windows 7 ripristinando il "menu Start". Chi, però, non fosse ancora soddisfatto del risultato e volesse ancora più uniformità con il passato può ricorrere ad alcune interessanti utility gratuite che -senza mezzi termini- spazzano via le novità delle più recenti iterazioni e ripristinano una versione molto somigliante al menu Start del 2009 anche su Windows 10
Il metodo "classico" per convertire un disco da MBR a GPT (o viceversa) prevede di eliminare tutti i dati presenti, effettuare la conversione, quindi ripristinare i file. Tutto questo potrebbe cambiare: Windows 10 1703 e successivi includono infatti un'alternativa che ci permette di svolgere l'operazione in modo non-distruttivo. L'utility è interessata da alcune limitazioni, e realizzare un backup rimane altamente raccomandabile, ma può far risparmiare parecchio tempo. Vediamo allora come convertire un disco Windows 10 da MBR a GPT senza formattare con MBR2GPT
Quando navighiamo può capitare di non riuscire a raggiungere un indirizzo web, le cause possono essere molte, dai lavori momentanei al sito con il webmaster che lo "spegne" per qualche aggiornamento, a un guasto sulla linea che interrompe la connessione da qualche parte, a un blocco imposto dal vostro provider per motivi legali a causa dell'attività non proprio lecita del sito, oppure l'utilizzo di un indirizzo sbagliato. Vediamo quindi di capire come fare a scoprire di chi è la colpa.
Generalmente, non è una buona idea mantenere il PC sempre acceso. Capiamoci: il problema non è che "si rovina! si consuma!" come continuano a sostenere i meno giovani. È semplicemente che si spreca corrente elettrica inutilmente. Se però prevediamo di collegarci tramite Internet, ad esempio con Desktop remoto o VNC, oppure se il PC viene utilizzato per la videosorveglianza o, ancora, la condivisione di file in rete locale o il filesharing via BitTorrent, mantenerlo acceso 24 ore su 24 è una necessità. Windows 10, però, entra in sospensione e ibernazione automaticamente se il computer non viene usato per qualche tempo, ovvero si spegne e diviene inutilizzabile. Vediamo allora come disattivare questo automatismo e fare in modo che il PC resti sempre accesso
Nonostante sia possibile disinstallare gli aggiornamenti di Windows, almeno per quelli che è permesso farlo, dal Pannello di controllo, potremmo aver bisogno di farlo dalla riga di comando per lanciare uno script unico su computer diversi, magari in una rete aziendale, o farlo in modo automatico senza dover confermare con qualche clic. Vediamo come farlo direttamente da un prompt dei comandi aperto come amministratore o da Powershell.
Per impostazione predefinita, la Schermata di blocco (lock screen) di Windows 10 rimane visualizzata per un solo minuto, trascorso il quale lo schermo si spegne. In alcune circostanze, però, è desiderabile modificare questo comportamento e far sì che la Schermata di blocco resti sempre attiva o, per lo meno, venga mostrata per un periodo di tempo più lungo rispetto al default: in abbinata a Windows Spotlight, ad esempio, è un ottima soluzione di arredamento! Fortunatamente, l'opzione che cerchiamo è esposta dal Pannello di controllo.... ma solo dopo averla esplicitamente attivata tramite il Registro di sistema. Vediamo allora la procedura completa per mantenere acceso lo schermo sulla Schermata di blocco o ritardare lo spegnimento automatico
Il business del ventunesimo secolo è indubbiamente la raccolta e la catalogazione dei dati da sfruttare per proporre pubblicità mirata, ricavare statistiche e/o rivendere a soggetti terzi interessati. Rimanere fuori da questo business, iniziato da Google, "migliorato" da Facebook (non più dati anonimi!), per una grande azienda informatica può essere una grave perdita e quindi anche Microsoft (dopo averci già provato con il motore di ricerca, Bing) non poteva rimanerne fuori a lungo. Ecco, allora, Windows 10, il primo nella storia dei sistemi operativi Microsoft ad essere stato proposto (o imposto??) come aggiornamento gratuito per le tre ( t-r-e !!!) versioni precedenti (Windows 7, 8 e 8.1), che ha fatto inorridire un sacco di utenti attenti alla privacy per la sua invasività.
Il mondo Linux mette a disposizione molti programmi per scaricare file da Internet tramite linea di comando. I più popolari sono curl (ora integrato anche in Windows 10) e wget: strumenti potentissimi, la cui ricca sintassi può però disorientare. Vediamo dunque come usarli in pratica per effettuare il download di file da terminale Linux, Windows 10 o Mac
L'argomento --opt di mysqldump si occupa automaticamente di creare un backup (dump) del database MySQL altamente ottimizzato: il file .sql generato presenta dunque quasi tutte le accortezze necessarie per velocizzare il ripristino. Ma c'è ancora una modifica manuale che può ridurre i tempi di ripristino da dump MySQL: autocommit=0. Vediamo come impostarla
Sottosistema Windows per Linux (WSL) è un componente opzionale di Windows 10 che consente di eseguire la shell Bash e molti altri programmi per Linux all'interno del familiare sistema operativo Microsoft. Il tutto è ben integrato, ma ha una carenza decisamente fastidiosa: non è possibile fare copia-incolla da tastiera! Fortunatamente, le build recenti di Windows 10 hanno introdotto un'opzione che corregge il problema. Vediamo allora come attivare il copia-incolla da tastiera in Bash per Windows 10
Chrome, come altri browser moderni, ha il "brutto" vizio di utilizzare molti processi separati, quando vogliamo aprire più schede contemporaneamente, nella foto che vedete ne avevo "solo" 17, e di far schizzare l'utilizzo di RAM e CPU a livelli molto alti. Così, alla ricerca di una soluzione, mi sono imbattuto nell'estensione OneTab disponibile anche per Firefox. Il suo funzionamento è molto semplice, una volta che avete aperto contemporaneamente tutte le schede, o Tab, che vi servono cliccate sopra l'imbuto azzurro di OneTab e tutte le pagine aperte saranno assorbite e gestite dall'estensione con un notevole risparmio in termini di processi aperti e consumo di memoria RAM, nel sito ufficiale si parla del 95% di memoria in meno.
Il browser Chrome ci offre moltissime estensioni utili per ampliarne le sue funzionalità, basta andare nello Store di Chrome e cercare quello che ci serve. Tutto molto semplice, però se non potessimo arrivare allo Store a causa di qualche blocco sulla linea internet, come mi succede al lavoro dove l'accesso è impedito dalle policy aziendali, bisogna trovare così delle soluzioni alternative.