I moderni cellulari hanno raggiunto una capacità hardware da fare invidia anche ai computer di fascia media ed è quindi possibile utilizzarli anche per far "girare" la nostra distro Linux preferita! UserLand ci consente di farlo nella maniera più semplice possibile, senza bisogno di root e installando giusto un paio di app!
PowerTOP è un'utility open source per Linux, sviluppata da Intel, che consente di ridurre drasticamente il consumo di batteria dei notebook applicando una serie di ottimizzazioni. I risultati sono notevoli, ed è dunque altamente raccomandabile installare il pacchetto su qualsiasi PC portatile dotato di Ubuntu o altra distribuzione. Vediamo allora come usare PowerTOP per aumentare l'autonomia dei notebook. In questo articolo presentiamo inoltre un semplice script che avvia automaticamente PowerTOP ad ogni avvio del sistema
Il kernel Linux offre varie modalità di sospensione, ovvero lo stato a basso consumo energetico che addormenta il PC per risparmiare batteria quando non è in uso ma consentire di riprendere quasi-istantaneamente il lavoro. Sfortunatamente, capita che la configurazione di default selezioni il pessimo Suspend-to-Idle (detto anche S2I oppure S2Idle) invece del migliore Suspend-to-RAM (altresì chiamato STR, S2RAM o S3). Vediamo allora come verificare la modalità di sospensione in uso sul portatile e selezionare Suspend-to-RAM (S3) con Linux (Ubuntu)
Le versioni moderne di Ubuntu mostrano di default l'icona Cestino sul desktop. Ma... quante volte, concretamente, utilizziamo questo elemento? Probabilmente non tante da giustificare un piazzamento così evidente! Fortunatamente, chi non gradisse questa scelta può eliminare il Cestino dal desktop di Ubuntu con grande semplicità. Vediamo come fare
L'ultimo aggiornamento di ottobre 2019 di Skype per Linux pare avere qualche problema. Dopo aver installato Skype 8.53, la CPU schizza al massimo, attivando prepotentemente i dissipatori di calore dei notebook. Microsoft ha rilasciato ora una nuova versione, Skype 8.54,
I PC con Ubuntu stanno manifestando da qualche tempo gravi problemi nell'accedere alle cartelle condivise in rete locale dai sistemi Windows 10: il messaggio di errore mostrato più spesso è Connessione scaduta oppure Argomento non valido. Il problema è causato da una patch, installata automaticamente dai PC Windows, che disabilita l'obsoleto protocollo SMB1. Per risolvere, è sufficiente configurare Ubuntu affinché utilizzi SMB2 oppure SMB3
Per impostazione predefinita, la barra delle applicazioni (Dock) di Ubuntu si mostra in verticale, sul lato sinistro dello schermo. Gli utenti abituati ad usare Windows o macOS, però, probabilmente preferirebbero averla nella classica posizione orizzontale, in basso. Fortunatamente, svolgere questa modifica è molto semplice. Vediamo allora come spostare in basso la barra delle applicazioni di Ubuntu
Pressoché la totalità dei nuovi computer e notebook oggi in vendita è sprovvista di lettore CD/DVD. E allora, come si fa per installare Ubuntu sul PC? Se non volete acquistare un drive esterno e neppure ricorrere a Wubi, basta preparare la chiavetta USB di Ubuntu da Windows, eseguire il boot da USB e procedere con quella. In questa guida vedremo i passaggi pratici per raggiungere il risultato nel modo più rapido possibile e installare Ubuntu da memoria USB
Fino al recente passato, PC e notebook utilizzavano Advanced Host Controller Interface (AHCI) per l'accesso a dischi fissi magnetici e SSD. La maggior parte dei computer moderni, dotati dei velocissimi SSD in formato NVMe, impiega invece la modalità RAID. È più performante e va benissimo come default, ma può causare qualche problema quando si tenta di reinstallare il sistema operativo: Ubuntu e le altre distribuzioni Linux, ad esempio, non rilevano il disco in modalità RAID a meno di trovare e caricare un driver addizionale. Vediamo allora come impostare AHCI al posto di RAID, senza bisogno di formattare e con uno stratagemma che consente di non dover reinstallare completamente Windows
Rilevata vulnerabilità piuttosto grave in Linux: il difetto si trova nel driver RTLWIFI, che viene utilizzato per supportare i chip Wi-Fi Realtek nei dispositivi Linux. Il bug scatena un buffer overflow nel kernel Linux, quando una macchina con un chip Wi-Fi Realtek si trova nel raggio radio di un dispositivo dannoso. Ciò consente all'aggressore di eseguire codice a propria discrezione e, nelle giuste condizioni, di prendere pieno controllo del sistema colpito
PureVPN è un provider di servizi VPN creato con lo scopo di offrire ai suoi 3 milioni di utenti la massima libertà possibile su Internet, mantenendo intatta la loro privacy e garantendo nel contempo elevati standard di sicurezza e velocità. Vediamo allora quali sono i punti di forza del servizio, le garanzie che offre e come utilizzare il client in questa nostra recensione e prova di PureVPN
Formalmente, il Sottosistema Windows per Linux (WSL) veicolato da Windows 10 consente di eseguire solamente programmi per il terminale. Installando un display server appropriato, però, possiamo liberarci da questa limitazione e lanciare anche programmi ad interfaccia grafica (GUI) per Linux senza bisogno di abbandonare il desktop di Windows. Vediamo come procedere.
Ho letto diverse discussioni su alcuni forum di utenti che chiedevano come inserire una voce di menù nella dock di Ubuntu o nel menù di Kubuntu. La soluzione è creare un lanciatore da copiare poi in una cartella di sistema.
Molti di noi possiedono ancora un vecchio PC con processore a 32 bit perfettamente funzionante: penso, in particolare, ai netbook con CPU Atom oppure ai desktop con le prime revisioni del mitico Pentium 4. Sebbene ormai obsoleti, questi sistemi possono ancora essere utilizzati con soddisfazione per la videoscrittura, l'email o altre attività "leggere". Purtroppo, però, Ubuntu non viene più distribuito in compilazione "a 32 bit" e, da fine 2018, nemmeno Lubuntu: una delle soluzioni migliori per i vecchi computer. Ma non tutto è perduto: in questo articolo forniamo il link diretto al download di Ubuntu, Lubuntu e Xubuntu a 32 bit, ultime versioni aggiornate
exFAT è il file system lanciato da Microsoft nel 2006 e oggi divenuto lo standard de facto per le schede SD e microSD da impiegare nelle fotocamere e videocamere digitali. Per questo, è nativamente supportato in lettura e scrittura da Windows, macOS, e Chrome OS. In ambiente Linux, invece, è necessario installare manualmente uno specifico pacchetto, pena non riuscire a scaricare i propri scatti (se non collegando direttamente la fotocamera tramite cavetto USB). In questa guida vedremo dunque come leggere e scrivere le SD/microSD exFAT con Ubuntu
Digitare la password ad ogni accesso via SSH è una prassi insicura, tediosa e superflua: configurando l'uso di una "chiave" software, siamo liberi di connetterci automaticamente e con la massima sicurezza
Per molti utenti, Freemake Video Downloader è un vero e proprio punto di riferimento per quanto riguarda il download di video da YouTube e l'estrazione dell'audio in formato MP3. Purtroppo, però, le ultime versioni hanno introdotto alcune pesanti limitazioni a chi non acquisti il Premium Pack da 19 $: oltre a limitare la velocità di trasferimento, non è più possibile convertire in MP3, ed il programma inserisce una fastidiosa clip autopromozionale all'inizio di ogni filmato scaricato. Dopo aver provato una decina di alternative, sono rimasto estremamente compiaciuto da 4K Video Downloader: un freeware per Windows, Linux e macOS che consente di scaricare video e MP3 da YouTube con grande semplicità, tramite un'interfaccia chiara ma comunque in grado di esporre un buon numero di opzioni
Contestualmente alla formattazione di un hard disk, SSD, chiavetta USB o SD/microSD siamo chiamati a scegliere quale file system utilizzare. Windows ci offre molteplici scelte: NTFS, exFAT, FAT32 e FAT sono i più comuni, ma in alcune circostanze sono disponibili anche ReFS e UDF. Vediamo le differenze e cerchiamo di capire qual è il migliore file system Windows 10 compatibile con Linux, Mac e Android.
Il mondo Linux mette a disposizione molti programmi per scaricare file da Internet tramite linea di comando. I più popolari sono curl (ora integrato anche in Windows 10) e wget: strumenti potentissimi, la cui ricca sintassi può però disorientare. Vediamo dunque come usarli in pratica per effettuare il download di file da terminale Linux, Windows 10 o Mac
L'argomento --opt di mysqldump si occupa automaticamente di creare un backup (dump) del database MySQL altamente ottimizzato: il file .sql generato presenta dunque quasi tutte le accortezze necessarie per velocizzare il ripristino. Ma c'è ancora una modifica manuale che può ridurre i tempi di ripristino da dump MySQL: autocommit=0. Vediamo come impostarla
Sottosistema Windows per Linux (WSL) è un componente opzionale di Windows 10 che consente di eseguire la shell Bash e molti altri programmi per Linux all'interno del familiare sistema operativo Microsoft. Il tutto è ben integrato, ma ha una carenza decisamente fastidiosa: non è possibile fare copia-incolla da tastiera! Fortunatamente, le build recenti di Windows 10 hanno introdotto un'opzione che corregge il problema. Vediamo allora come attivare il copia-incolla da tastiera in Bash per Windows 10
Estrarre e creare file .zip da linea di comando con Linux non è intuitivo tanto quanto l'uso dei programmi ad interfaccia grafica, ma basta memorizzare la sintassi dei comandi "zip" e "unzip" per raggiungere il risultato. Vediamo allora come zippare e unzippare da linea di comando con Linux
Ieri sera mi sono trovato a gestire una situazione spiacevole: uno dei server web che seguo per lavoro risultava sotto attacco Distributed denial of service (DDoS) da parte di una batteria di aggressori che generava centinaia di connessioni contemporaneamente, saturando le risorse disponibili. Fortunatamente, tutte le connessioni utilizzavano la stessa rete IP di origine, ovvero indirizzi più o meno sequenziali simili a 106.11.228.191, 106.11.230.3 e via dicendo. Di conseguenza, dopo aver discusso le conseguenze, ho proceduto a bloccare sul firewall ogni richiesta proveniente da qualsiasi IP della rete 106.11.xxx.xxxx: questo articolo vuole essere tanto un promemoria in caso dovessi ripetere l'operazione, tanto quanto un aiuto per chiunque si trovi in una situazione analoga. Vediamo allora come bloccare sul firewall del server Linux una rete o un range di indirizzi IP
Su TurboLab.it abbiamo già visto cosa sono i DNS, come possono essere utilizzati per tracciarci, come cambiarli (anche su Linux) per aggirare la censura e navigare più velocemente o per bloccare la pubblicità. Vediamo adesso come possiamo rendere le richieste DNS più sicure e non intercettabili.
Canonical ha reso disponibile Ubuntu 18.10 in versione finale. Queste le principali novità, i link per il download delle immagini ISO e le istruzioni per aggiornare immediatamente.