Zane (Gianluigi Zanettini) 1.144 articoli pubblicati ID: 2
Sono un appassionato di computer, Internet e tecnologia sin da giovanissimo. Oggi lavoro come sviluppatore software, ma nel tempo libero amo ancora "smanettare" con PC e server, per poi presentare guide e articoli qui su TurboLab.it.
Sottosistema Windows per Linux (WSL) è un componente opzionale di Windows 10 che consente di eseguire la shell Bash e molti altri programmi per Linux all'interno del familiare sistema operativo Microsoft. Il tutto è ben integrato, ma ha una carenza decisamente fastidiosa: non è possibile fare copia-incolla da tastiera! Fortunatamente, le build recenti di Windows 10 hanno introdotto un'opzione che corregge il problema. Vediamo allora come attivare il copia-incolla da tastiera in Bash per Windows 10
L'adozione delle criptovalute come metodo di pagamento nella vita di tutti i giorni è una necessità imprescindibile per sdoganare il fenomeno dal ristretto circolo di smanettoni e speculatori odierno e vedere i reali, rivoluzionari benefici della tecnologia applicati su larga scala. Ebbene: Coinbar è un bel progetto, sviluppato in Italia da un team di intraprendenti connazionali, con un obbiettivo estremamente concreto: realizzare una rete di locali (bar/caffetterie) nei quali gli appassionati possano incontrarsi, ma anche dove acquistare criptovalute tramite il supporto in loco di personale qualificato. Legato a doppio filo c'è il varo di un nuovo exchange regolamentato secondo le leggi italiane, con possibilità di versare euro per acquistare Bitcoin e altre monete digitali. Per tutti i commercianti c'è invece il "cripto-POS", con scambio automatico in euro in tempo reale. Il tutto si presenta con una formula inedita in Italia: la vendita di azioni "tokenizzate" della società stessa. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta in questa nostra recensione di Coinbar
Gli SSD sono la tecnologia di archiviazione superiore, e qualsiasi PC dovrebbe averne uno. Ciò premesso, i vecchi hard disk magnetici rimangono la scelta ottimale per chi debba archiviare ingenti quantità di dati al minor costo possibile. Allo scopo, proponiamo oggi la nostra recensione e prova di Toshiba N300: un disco interno per PC fissi e NAS dalla capacità di ben 10 terabyte nel classico formato da 3.5". Vediamo come si comporta e se sia una buona scelta
Con 395 contributi proposti sul sito (circa 8 alla settimana) e 5.731 post sul forum, il 2018 che sta per concludersi è stato un grande anno per la nostra community. Nell'augurare a coloro che frequentano TurboLab.it buon natale e felice 2019, abbiamo estrapolato i dati più rilevanti sul traffico degli ultimi 365 giorni, una lista dei pezzi che maggiormente hanno interessato i visitatori e alcune curiosità.
Oggi ho dovuto recuperare le foto dalla memoria interna di un vecchio telefono Motorola KRZR, un modello del 2006 con un sistema operativo proprietario. Purtroppo, il software Motorola Phone Tools non è più disponibile sul sito ufficiale, e scaricarne una copia senza incappare in vari tipi di malware è stata un'impresa titanica. Inoltre, l'avanzamento tecnologico richiede di utilizzare cavetti, porte e formati che molti di noi hanno ormai dimenticato da anni. Ma alla fine ce l'ho fatta! Vediamo allora come recuperare foto e video da un vecchio telefono Motorola
Microsoft Edge integra la tecnologia SmartScreen di Microsoft. In poche parole, funziona così: ogni volta che proviamo ad aprire un sito Internet, il browser di Windows 10 confronta il dominio e l'URL con una lista di siti giudicati "pericolosi" (truffe, malware, ecc). In caso la risorsa fosse presente nell'elenco, il caricamento si blocca e il navigatore mostra una minacciosa schermata rossa. Se però sappiamo quello che stiamo facendo, possiamo ignorare l'avviso e procedere comunque. Vediamo allora come ignorare l'avviso su schermata rossa e aprire comunque un sito non sicuro con Microsoft Edge
Windows offre una comoda voce nel menu contestuale che si apre facendo click con il pulsante destro del mouse sui file "Immagine" (estensioni .jpeg, .png eccetera). Si tratta del comando Modifica, grazie al quale la foto o l'immagine in questione si apre direttamente nel programma di fotoritocco. Per impostazione predefinita, però, l'app scelta è il limitatissimo Paint. Ma basta una semplice modifica al Registro di configurazione per scegliere il software che più ci aggrada. Vediamo allora come riassegnare il menu Modifica e aprire i file immagine con Photoshop, Gimp, Paint.net o altro
Il fenomeno "Bitcoin e criptovalute" è uno dei più interessanti degli ultimi anni. Partito nel lontano 2009 come esperimento per informatici e smanettoni, oggi se ne parla ai telegiornali della sera e fra le pagine dei quotidiani di alta finanza. Chi ha fiutato l'affare per primo è diventato milionario, ma molti ci hanno rimesso a causa di truffe e investimenti sbagliati. In questa Guida Definitiva a Bitcoin e criptovalute abbiamo raccolto tutte le informazioni, le procedure per iniziare e le strategie da conoscere per chi si avvicina solo ora a questo mondo ricchissimo di grandi potenzialità di guadagno
Windows 10 Fall Creators Update (versione 1709) ha introdotto la funzionalità Continua su PC: dopo aver installato un'app sul nostro telefono/tablet Android, è possibile aprire "al volo" su PC le pagine web che stavamo visitando sullo smartphone, senza bisogno di impazzire inviandosi gli URL via email o con altri "trick" poco pratici. Probabilmente si poteva fare qualcosa in più, ma quello che c'è funziona bene ed è semplicissimo da configurare. Vediamo allora come procedere per collegare il telefono Android al proprio account Microsoft, installare l'app e sfruttare Continua su PC
Gli SSD sono estremamente veloci, lo sono davvero!, e raccomando a chiunque ancora utilizzi un lento disco fisso meccanico di svolgere l'upgrade alla prima occasione utile (qui la guida). Ciò detto, è estremamente importante che anche tutto il resto del PC sia adeguatamente configurato per sfruttare al massimo il disco allo stato solido: quando così non è, le performance ne risentono. Vediamo allora le principali cause e soluzioni ai problemi di lentezza dell'SSD
"Il testo e i caratteri in Windows 10 sono troppo piccoli"! Se anche tu hai esclamato questa frase davanti al PC, sappi che sei in buona compagnia: l'aumentare della risoluzione degli schermi (4K UHD è ormai lo standard per quelli di fascia alta), la tendenza del mercato ad offrire notebook sempre più "ultracompatti" e, ehm, l'avanzare dell'età anagrafica di tutti noi hanno indubbiamente generato qualche disagio nella lettura del testo a video, soprattutto a chi porta gli occhiali da vista. Fortunatamente, Windows 10 integra nativamente il necessario per consentirci di correggere la situazione ed ottenere scritte più leggibili. Vediamo allora come ingrandire i caratteri visualizzati a schermo con Windows 10
La disponibilità di PHP 7.3 in versione stabile anticipa solo di poche settimane la fine del ciclo di vita del vecchio, ma ancora popolarissimo, PHP 5.6 sul quale si basa il nostro sito. Nel corso della giornate del 7, 8 e 9 Dicembre abbiamo dunque aggiornato il codice PHP alla base di TurboLab.it per risultare compatibile con la nuova versione. L'upgrade materiale dell'interprete PHP non avverrà ancora per qualche tempo, ma, nel frattempo, il codice è stato reso compatibile
Da qualche giorno la voce girava con insistenza, ma ora è arrivata la conferma ufficiale: lo sviluppo di Microsoft Edge verrà riavviato, cestinando l'attuale motore EdgeHTML in favore di Chromium (lo stesso componente open source alla base di Google Chrome)
TRIM è una comando previsto dalla specifica ATA e supportato da ogni SSD moderno che permette al sistema operativo di comunicare al disco quali blocchi non contengano più dati utili. In questo modo, il controller dell'SSD può liberare le celle, rendendole immediatamente disponibili per la memorizzazione di nuove informazioni: un'accortezza che assicura le massime prestazioni. TRIM dovrebbe essere attivo di default, ma è importante verificarlo almeno una volta: così non fosse, le performance sarebbero infatti sub-ottimali. Vediamo allora come attivare TRIM o controllare che TRIM sia attivo con Windows 10
Di tanto in tanto è una buona idea eseguire un test della velocità del proprio SSD per assicurarsi che stia funzionando al meglio. Una volta scoperto quanti megabyte al secondo (MB/s) l'SSD sia in grado di trasferire, ci serve però un metro di paragone per capire se i risultati che abbiamo ottenuto siano conformi oppure se ci sia qualcosa che non va. In questo articolo propongo dunque i numeri che ho ottenuto sui miei PC di uso quotidiano in condizioni reali, ben diversi dagli sterili ambienti di benchmark specializzati e molto più vicini a quelli che ognuno di noi puoi aspettarsi di ottenere. Vediamo allora quale è la velocità reale di un SSD SATA in lettura e scrittura.
Se siamo soliti utilizzare il notebook in un ambiente condiviso con altre persone, come un ufficio, uno spazio di co-working, una sala studio o un bar, è indubbiamente una buona idea assicurarci che la sessione utente sia bloccata quando ci allontaniamo per andare al bagno oppure per una pausa caffè: sebbene questo non impedisca il furto fisico del computer, almeno avremo la tranquillità di sapere che nessuno potrà accedere ai nostri dati indisturbato. La combinazione da tastiera Win+L ci permette di bloccare la sessione "al volo", ma i più smemorati vorranno indubbiamente attivare anche un automatismo. Vediamo allora come bloccare automaticamente il PC Windows 10 dopo qualche minuto di inattività
Estrarre e creare file .zip da linea di comando con Linux non è intuitivo tanto quanto l'uso dei programmi ad interfaccia grafica, ma basta memorizzare la sintassi dei comandi "zip" e "unzip" per raggiungere il risultato. Vediamo allora come zippare e unzippare da linea di comando con Linux
Per impostazione predefinita, Windows 10 mostra la nuova schermata Accesso rapido ogni volta che lanciamo l'utilità Esplora file per sfogliare il filesystem. Se anche però attiviamo la modalità "classica" con le sole unità disco, la sezione in alto continua a mostrare un gruppo di icone chiamato Cartelle che riporta elementi potenzialmente indesiderati, quali Oggetti 3D oppure Musica o Video. Vediamo allora come rimuovere le icone di Oggetti 3D e altre cartelle da Esplora file
Windows 10 spegne automaticamente lo schermo del PC dopo alcuni minuti di inattività. Si tratta di un'ottima scelta, che evita di sprecare corrente elettrica (la bolletta e l'ambiente ringraziano) e preserva la durata della batteria sui notebook. In alcune circostanze, però, è necessario che il monitor del PC resti sempre acceso, o, quantomeno, è desiderabile aumentare il periodo di inattività che deve intercorrere prima che il display si spenga automaticamente. Vediamo dunque come disattivare lo spegnimento automatico del monitor con Windows 10, oppure alzare il numero di minuti prima che intervenga lo spegnimento automatico
Ieri sera mi sono trovato a gestire una situazione spiacevole: uno dei server web che seguo per lavoro risultava sotto attacco Distributed denial of service (DDoS) da parte di una batteria di aggressori che generava centinaia di connessioni contemporaneamente, saturando le risorse disponibili. Fortunatamente, tutte le connessioni utilizzavano la stessa rete IP di origine, ovvero indirizzi più o meno sequenziali simili a 106.11.228.191, 106.11.230.3 e via dicendo. Di conseguenza, dopo aver discusso le conseguenze, ho proceduto a bloccare sul firewall ogni richiesta proveniente da qualsiasi IP della rete 106.11.xxx.xxxx: questo articolo vuole essere tanto un promemoria in caso dovessi ripetere l'operazione, tanto quanto un aiuto per chiunque si trovi in una situazione analoga. Vediamo allora come bloccare sul firewall del server Linux una rete o un range di indirizzi IP
La prima segnalazione è arrivata venerdì mattina sul nostro forum: la funzionalità di sicurezza "SmartScreen" integrata in Microsoft Edge e Internet Explorer sta classificando come "non sicuro" il nostro TurboLab.it e, in particolare, l'articolo che indica dove scaricare l'immagine ISO ufficiale di Windows 10. Per risolvere, abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti
Microsoft ha implementato alcune accortezze in Windows 10 grazie alle quali il browser web di sistema è estremamente veloce ad avviarsi e ad aprire nuove schede. In particolare, il sistema operativo pre-carica all'avvio e mantiene in memoria ampie porzioni di Microsoft Edge, di modo da averlo già pronto non appena l'utente clicchi sull'icona per aprirlo. Inoltre, la pagina iniziale e quella "Nuova scheda" vengono anch'esse aggiornate silenziosamente per aumentare la reattività percepita. Detti meccanismi sono evidenti osservando l'elenco dei programmi in esecuzione con Gestione attività (Task manager): i due processi MicrosoftEdge.exe e MicrosoftEdgeCP.exe partono al boot di Windows e non terminano nemmeno quando chiudiamo completamente l'ultima finestra di Microsoft Edge: sono infatti loro che si occupano di gestire l'ottimizzazione appena descritta. In linea di massima non è un grosso problema, ma i puristi che utilizzino solo Google Chrome, Mozilla Firefox e/o un qualsiasi altro navigatore concorrente vorranno probabilmente evitare questo comportamento. Vediamo allora come impedire che i processi di Microsoft Edge vengano avviati al boot e rimangano in memoria
La distribuzione automatica di Windows 10 1809 (Aggiornamento di ottobre 2018) riprende oggi, anche per i PC del grande pubblico. Era stata sospesa a causa di un bug critico, in grado di cancellare i file degli utenti
In ambito di criptovalute, i MasterNode sono particolari server che svolgono lavoro utile al funzionamento della rete: ad esempio, possono rendere "private" o più veloci le transazioni di moneta fra gli utenti. In cambio, ogni MasterNode riceve una commissione che può essere quantificata in migliaia di euro al mese. Non tutte le criptovalute impiegano i MasterNode, ma sceglierne una appropriata per poi investirvi denaro e abilità tecnica è un ottima fonte di reddito. Vediamo allora come funziona un MasterNode, che cosa sono i MasterNode e come ottenerne uno
E così avete configurato un PC o un piccolo file server con Windows 10 per condividere molteplici cartelle in rete locale (LAN). Avete dunque scelto le directory che desiderate rendere disponibili agli altri computer, impostato i nomi, regolato i permessi di lettura/scrittura e tutto funziona alla perfezione. A questo punto, è saggio creare un backup di queste impostazioni, di modo che sia facile ripristinare le stesse condivisioni anche in futuro, magari in seguito ad una formattazione. Vediamo allora come creare un backup delle cartelle condivise in rete locale da un PC Windows 10