Cosa sono i bookmarklet o favelet? Si tratta dell'incontro fra i cosiddetti "segnalibri" o "preferiti" (bookmark o favorites) dei browser e comandi (commandlet) in codice, solitamente JavaScript. Si ottiene quindi un segnalibro apparentemente normale che, una volta cliccato, non apre una pagina web di destinazione (come solitamente accade), ma esegue invece del codice JavaScript, codice che può modificare la visualizzazione della pagina, aprire altre schede con determinati indirizzi o compiere altre azioni di navigazione preimpostate. Potrebbe suonare una procedura malevola e poco raccomandabile, ma in realtà si tratta, come vedremo, di uno strumento di automazione del browser o manipolazione delle pagine web che può risultare molto utile, sempre senza abbassare la guardia sul lato della sicurezza.
Una funzione, che non conoscevo, dello strumento di cattura di Windows è la possibilità di estrarre il testo dalle immagini che ha catturato. Come prima immagine di prova ho voluto utilizzare Babbo Natale e la sua slitta, mi interessava vedere come se la sarebbe cavata con la scritta TurboLab.it presente in basso a sinistra.
Se il tuo PC monta Windows 10, hai sicuramente ricevuto numerosi messaggi perentori simili a "il supporto per Windows 10 è terminato", occasionalmente seguiti dall'invito a passare a Windows 11. Ma... cosa significa, esattamente? Quali sono le conseguenze? È davvero necessario abbandonare Windows 10 immediatamente (e, in molti casi, sostituire l'intero PC)? In questo video-articolo facciamo chiarezza
Microsoft Defender è ormai diventato un affidabile antivirus, ma anche lui, come qualsiasi altro software di protezione, può avere delle errate, o esagerate, rilevazioni e bloccare dei programmi che sappiamo essere sicuri, solo perché non firmati, magari perché sviluppati da noi stessi, o perché compiono delle azioni che l'antivirus ritiene pericolose. Così l'unico modo per utilizzare questi programmi è quello di metterli nella lista delle esclusioni in modo che non l'antivirus non li controlli.
Oggi mi sono trovato a fronteggiare una situazione tanto inattesa quanto spiacevole. In seguito a un aggiornamento e conseguente riavvio di un sistema con Ubuntu Server 24.04, la connettività di rete e a Internet era completamente assente. Non solo: persino i LED sul retro, di fianco alla relativa porta Ethernet, rimanevano spenti. Fortunatamente, la risoluzione è stata piuttosto semplice. Vediamo allora come procedere
Lo ammetto, sono un "divoratore" delle recensioni online e, quando posso e quando merita, provo a contribuire anche io, prima di scegliere un negozio, o un luogo da visitare, cerco sempre informazioni online per vedere come si sono trovati gli altri utenti. Ma tutte le recensioni sono vere e utili?
HiBit System Information è un programma gratuito, disponibile anche in versione portable, che permette di raccogliere tutte le informazioni possibili sulle componenti hardware del vostro computer, sui programmi installati, sui servizi, i driver e tante altre cose. Il tutto è diviso in comode scheda da consultare e poi salvare, tutte le informazioni raccolte, in un report in formato HTML.
Come è intuibile dal nome, l'AI generativa è quel settore dell'AI che si occupa della produzione di audio, video, immagini, testi, etc. basandosi solitamente su un prompt, ovvero su una richiesta testuale dell'utente: si descrive all'AI cosa si ha in mente ed essa lo realizza, talvolta con risultati sorprendenti, altre volte con palesi errori di produzione. Il prompt engineering, il saper scrivere prompt efficaci, sta diventando a sua volta una abilità oggetto di tutorial e, ovviamente, "aiutini" da parte dell'intelligenza artificiale stessa.
Aiarty Image Enhancer è un software di grafica specializzato nel miglioramento automatico delle foto. Tramite l'intelligenza artificiale integrata localmente (non richiede servizi cloud), il programma è in grado di "restaurare" le immagini: rimozione dell'effetto "mosso", miglioramento della nitidezza, riduzione dei disturbi, ingrandimento delle immagini a bassa risoluzione (upscaling) e via dicendo
Il panorama del mondo dei browser è ormai molto vasto ed è buona prassi differenziare e compartimentare la propria navigazione in più browser, con differenti caratteristiche e differenti compiti. Si può usare un browser hardenizzato ("blindato") dedicato alla navigazione più esplorativa e avventurosa, un altro dedicato alle faccende più delicate e importanti, magari un altro che ha qualche peculiarità molto utile per la navigazione più ordinaria.
Quando una applicazione smette di rispondere, e non riusciamo a chiuderla normalmente, non ci rimane altro da fare che aprire la Gestione attività (il Task Manager) di Windows, cercare il programma bloccato (e nella lunga lista di nomi presenti non è sempre immediato trovarlo) e terminarlo sperando di riuscire a chiuderlo senza dover riavviare il computer. Oppure, tramite una piccola modifica nelle Impostazioni di Windows, è possibile aggiungere l'opzione Termina attività al menu contestuale di tutti i programmi aperti nella barra delle applicazioni.
Il sistema operativo Microsoft, in determinate circostanze, come gli aggiornamenti di Windows, o su richiesta durante l'installazione di alcuni programmi, crea un punto di ripristino della configurazione che permette di tornare indietro, alla configurazione precedente, e superare eventuali problemi che si sono creati dopo l'operazione che avevamo eseguito. Esiste una sua interfaccia da cui gestire, creare o disattivare i punti di ripristino, ma in questo articolo vedremo come farlo con PowerShell e Vssadmin.
Se c'è una cosa che proprio non sopporto sono le maledette notifiche di notizie completamente irrilevanti che arrivano continuamente sugli smartphone Android. E non sono solo le app di terze parti: persino su smartphone e tablet appena estratti dalla confezione di vendita, senza app preinstallate, compaiono questo tipo di notifiche. Ebbene: in questa rapida guida vedremo proprio come disattivare le notifiche relative alla news su Android
VirtualBox, quando crea le macchine virtuali, assegna una dimensione predefinita al disco fisso e, sino ad ora non avevo mai avuto bisogno di cambiarla, però volevo provare ad aggiornare un Windows 10, con "solo" 50 Gb di disco, a Windows 11 24H2, che richiede almeno 60 Gb di disco virtuale, così mi sono messo a cercare come farlo.
Utilizzo molto le macchine virtuali di VirtualBox per provare sistemi operativi o per fare modifiche particolari a Windows prima di applicarle al sistema operativo reale, quando ho provato ad avviare una macchina virtuale Windows 11 in VirtualBox ottengo questo errore E_INVALIDARG (0X80070057) e il blocco dell'avvio. Vediamo come risolverlo.
Catturare una schermata o salvare una pagina web non sono operazioni che richiedono software particolari, possono essere fatte nativamente in tutti i principali sistemi operativi e browser; tuttavia ciò che viene salvato in locale può essere modificato (più o meno maliziosamente), cancellato per errore o perso per un problema tecnico. E se volessimo dunque archiviare una qualunque pagina di nostro interesse su un server pubblico, accessibile a tutti e plausibilmente a prova di alterazione? Per fare questo, c'è il sito archive.ph.
Ho un account di posta di Libero, configurato come Imap in Thunderbird, da qualche giorno avevo notato la presenza di una cartella, chiamata Recovery_20230614, all'interno del cestino che non se ne voleva proprio andare per quanto io svuotassi il cestino più volte, alla riapertura del client di posta era di nuovo presente. Controllando via Web il cestino risultava vuoto. Decido di risolvere la cosa quando leggo, sul forum di Mozillaitalia, un messaggio dell'utente polivy che presenta lo stesso mio problema e anche l'identico nome della cartella, nella stessa discussione Miki64 ha suggerito un workaround per poter aggirare il problema ed eliminare queste cartelle.
Può capitare di trovarsi davanti dei file sospetti di documenti (Office, PDF o simili), magari arrivati via mail, che il nostro antimalware reputa sicuri, ma nondimeno esitiamo ad aprirli perché qualcosa non ci convince e al tempo stesso non vogliamo semplicemente cancellarli, magari perché stavamo aspettando di ricevere qualcosa del genere. Purtroppo non abbiamo modo di contattare direttamente la fonte che ce li ha inviati e non è pubblicamente controllabile il loro hash (come quando si scarica un file dai siti più attenti alla sicurezza). Come procedere? Il dilemma amletico "aprire il file o non aprirlo?" può essere sciolto usando, come "ultima spiaggia", il programma Dangerzone (scaricabile da qui).
La protezione Denuvo Anti-Tamper è un sistema di sicurezza utilizzato per i videogiochi particolarmente difficile da violare. Paradossalmente ha dato vita ad un mercato parallelo delle cosiddette attivazioni offline, acquistabili su siti russi.
Ogni computer, collegato in una rete di lavoro o casalinga, deve aver un proprio indirizzo IP privato per essere identificato in modo univoco all'interno della stessa rete. Quando vi collegate a Internet acquisite anche un indirizzo pubblico che serve al vostro provider per "dirigere il traffico" e per riconoscere il computer quando vi collegate a qualche sito o servizio.
A causa del rapido sviluppo tecnologico, gli smartphone sono diventati indispensabile. Ci affidiamo a loro non solo per comunicazioni personali ma anche per compiti lavorativi. I nostri telefoni memorizzano i record delle nostre indicazioni stradali, preferenze, ricerche su Internet, ecc. In questo contesto, la questione della protezione dei dati personali diventa estremamente importante.
Con la tipologia "file canarino" (canary) si intendono file dal contenuto irrilevante che vengono usati come "sentinelle" per monitorare eventi all'interno di una cartella: la loro cifratura da parte di un ransomware, l'esfiltrazione durante un attacco hacker, la rimozione dolosa o accidentale, innescheranno un allarme che avviserà l'utente (o l'amministratore di rete) che qualcosa di sospetto sta accadendo in quella cartella. Si possono anche impostare misure difensive che attivano una reazione automatica in base al tipo di allarme, senza richiedere l'intervento dell'operatore.
Avete trovato la vostra distro perfetta ma non c'è purtroppo un pacchetto compatibile proprio di quel programma che vi piace tanto e che non si trova nemmeno in formato Flatpak o Appimage? Avete installato Fedora e vi trovate bene ma vi mancano gli aggiornamenti di versione rapidi dei programmi di ArchLinux? Avete bisogno di un ambiente flessibile sulla vostra rigida distro immutabile? Nessun problema: con Distrobox potete avere tutte (o quasi) le distro che volete all'interno della vostra
Il backup dei dati, questa "misteriosa" operazione che, ancora troppe persone, non eseguono con regolarità, salvo poi doversene pentire amaramente nel momento in cui perdono, per qualsiasi motivo, tutte le foto che conservavano nel cellulare smarrito, l'importante relazione per il capo a cui stavano lavorando da settimane e tutta la posta cancellata per errore. Non esiste poi solo l'errore umano, che può portare alla perdita dei dati, ma un hard disk può rompersi o l'arrivo di un virus può criptare i dati rendendoli irrecuperabili se non dietro il pagamento di un riscatto.
ArchLinux è una distro nata nel 2001 che ha da subito raccolto molti utenti, entusiasti della semplicità, modernità, pragmatismo, versatilità e centralità dell'utente, pilastri su cui si basa la filosofia dietro questo progetto. È forse la distribuzione con rilasci "a nastro" (rolling release) per eccellenza che riesce a garantire aggiornamenti rapidi pur mantenendo una affidabilità e una stabilità invidiabili (se usata nel modo corretto!), fa del suo caratteristico gestore di pacchetti, pacman, uno dei suoi punti di forza insieme alla Wiki, vera e propria "bibbia" per la configurazione e la messa a punto, non solo delle caratteristiche peculiari di ArchLinux ma di moltissimi programmi che girano sul sistema con il pinguino. Alcuni la considerano una meta-distribuzione perché, anche se rilascia pacchetti con programmi già compilati (senza alcuna modifica rispetto a quanto previsto dallo sviluppatore, a differenza, ad esempio, di Debian), questi vanno molto spesso configurati, messi a punto, per integrarli al meglio nel sistema. Tutto questo fa di ArchLinux una distro per solo utenti esperti? È adatta come prima distro per un utente che viene da Windows? Vediamo di rispondere a queste domande!