Se c'è una cosa che proprio non sopporto sono le maledette notifiche di notizie completamente irrilevanti che arrivano continuamente sugli smartphone Android. E non sono solo le app di terze parti: persino su smartphone e tablet appena estratti dalla confezione di vendita, senza app preinstallate, compaiono questo tipo di notifiche. Ebbene: in questa rapida guida vedremo proprio come disattivare le notifiche relative alla news su Android
Aiarty Image Enhancer è un software di grafica specializzato nel miglioramento automatico delle foto. Tramite l'intelligenza artificiale integrata localmente (non richiede servizi cloud), il programma è in grado di "restaurare" le immagini: rimozione dell'effetto "mosso", miglioramento della nitidezza, riduzione dei disturbi, ingrandimento delle immagini a bassa risoluzione (upscaling) e via dicendo
Il sistema operativo Microsoft, in determinate circostanze, come gli aggiornamenti di Windows, o su richiesta durante l'installazione di alcuni programmi, crea un punto di ripristino della configurazione che permette di tornare indietro, alla configurazione precedente, e superare eventuali problemi che si sono creati dopo l'operazione che avevamo eseguito. Esiste una sua interfaccia da cui gestire, creare o disattivare i punti di ripristino, ma in questo articolo vedremo come farlo con PowerShell e Vssadmin.
Quando una applicazione smette di rispondere, e non riusciamo a chiuderla normalmente, non ci rimane altro da fare che aprire la Gestione attività (il Task Manager) di Windows, cercare il programma bloccato (e nella lunga lista di nomi presenti non è sempre immediato trovarlo) e terminarlo sperando di riuscire a chiuderlo senza dover riavviare il computer. Oppure, tramite una piccola modifica nelle Impostazioni di Windows, è possibile aggiungere l'opzione Termina attività al menu contestuale di tutti i programmi aperti nella barra delle applicazioni.
Il panorama del mondo dei browser è ormai molto vasto ed è buona prassi differenziare e compartimentare la propria navigazione in più browser, con differenti caratteristiche e differenti compiti. Si può usare un browser hardenizzato ("blindato") dedicato alla navigazione più esplorativa e avventurosa, un altro dedicato alle faccende più delicate e importanti, magari un altro che ha qualche peculiarità molto utile per la navigazione più ordinaria.
Scrivo questo rapido articolo con l'obbiettivo di fornire una risposta (e risparmiare diverse ore di lavoro) a chi, come me, si trovi fra le mani un iPad o iPhone (magari acquistato "di seconda mano") bloccato sulla schermata iPad bloccato dal proprietario - Il blocco di attivazione impedisce l'utilizzo di iPad a chiunque non sia il proprietario. Vediamo dunque cosa si può fare e quali soluzioni ci sono.
Dopo l'installazione dell'aggiornamento KB5065426 di Settembre molti utenti, Windows 11 25H2 e 24H2, si stanno lamentando dell'impossibilità di accedere a cartelle condivise su altri computer o server.
Quando una piccola impresa ha bisogno di aiuto nella promozione online, il titolare presta innanzitutto attenzione alle tendenze delle tecnologie web appena emerse. Utilizzando i social network, i blog, i forum, le risorse web e altri canali per l'interazione e la comunicazione con gli utenti, non bisogna dimenticare i diversi tipi di pubblicità e altri strumenti.
Dovevo preparare una immagine ISO modificata per poterla installare in una macchina virtuale di Virtualbox, senza troppe richieste in fase di installazione che allungavano i tempi di preparazione in modo esagerato, ho deciso di provare lo script Winutil di Chris Titus di cui avevo sentito spesso parlare, ma che ancora non conoscevo.
Tutti i principali browser moderni sono ormai infarciti di funzioni, che non tutti gradiscono, per esempio la telemetria, i contenuti sponsorizzati e le varie intelligenze artificiali (ma non solo), queste cose possono trasmettere dei dati, quando "chiamano casa", che per molti utenti sono insignificanti ma che gli amanti della privacy non vogliono lasciare uscire dal proprio computer o più semplicemente non vogliamo vedere certe cose in una pagina web e riavere un browser "pulito".
All'avvio di una macchina virtuale che utilizzo per fare varie prove mi compare una richiesta inaspettata di inserire una password, che non ho mai messo, per accedere al sistema operativo. Temendo che la mia memoria mi avesse tradito, e non ricordassi di averla impostata, tento con le password standard che uso di solito quando faccio qualche test ma non vengono accettate.
Microsoft ha confermato l'intenzione di ricostruire le applicazioni integrate di Windows 11 come software interamente nativo, abbandonando i wrapper web e i componenti basati su WebView che oggi appesantiscono buona parte dell'esperienza utente.
Intel ha deciso di fare sul serio nel mercato delle GPU professionali. Con il lancio della Arc Pro B70, la casa di Santa Clara piazza una scheda grafica con 32 GB di memoria GDDR6 a 949 $ di listino - una cifra che, nel segmento workstation e sistemi dedicati all'AI, suona come una dichiarazione d'intenti piuttosto chiara nei confronti di NVIDIA e AMD.
Quarantanove giorni, diciassette ore, due minuti e quarantasette secondi. È il tempo esatto dopo il quale un Mac perde silenziosamente la capacità di stabilire nuove connessioni TCP. Nessun errore nei log, nessun avviso a schermo: il ping continua a funzionare, le connessioni già aperte restano attive, ma qualsiasi tentativo di aprirne una nuova fallisce. La causa è un overflow di un intero a 32 bit nel kernel XNU di Apple. L'unico rimedio noto è un riavvio.
Per quasi sei anni, la Fire TV Stick è stata la porta d'ingresso più economica al mondo dell'home theater fai-da-te. Attivavi Origini sconosciute nelle impostazioni, installavi un pacchetto come Downloader e, in pochi minuti, avevi Kodi, IPTV e qualsiasi client di streaming alternativo. Quel capitolo è chiuso. Amazon ha silenziosamente blindato le sue nuove chiavette, e chi si affidava al sideloading per costruire il proprio media center si ritrova con un hardware che non risponde più ai comandi.
Origini sconosciute
Chi lavora quotidianamente con Windows 11 lo sa bene: Esplora file non è mai stato il componente più scattante del sistema operativo. Rispetto al suo predecessore su Windows 10, l'avvio risulta più lento, le operazioni su cartelle affollate provocano micro-blocchi, e quel fastidioso lampo bianco in modalità scura accompagna ogni apertura di finestra come un tic nervoso. Microsoft sembra ora decisa ad affrontare la questione: l'azienda sta distribuendo alcune build preliminari ai partecipanti del programma Windows Insider dotate di una serie di miglioramenti a prestazioni, velocità e affidabilità di Esplora file che, nelle intenzioni, dovrebbero arrivare a tutti gli utenti entro maggio 2026.
A partire da febbraio 2027, ogni smartphone e tablet venduto nell'Unione Europea dovrà avere una batteria sostituibile dall'utente con strumenti comuni, senza bisogno di attrezzature proprietarie o un dottorato in microelettronica. Il regolamento EU riscrive le regole del gioco per l'intera industria mobile. Per i consumatori italiani - che spesso si trovano a scegliere tra una riparazione costosa e l'acquisto di un telefono nuovo - le implicazioni sono enormi.
Il nostro computer che, quando l'avevamo comperato, ci sembrava tanto veloce e con buone prestazioni dopo qualche anno è sempre più lento e i programmi si aprono in ritardo, si ha così la necessità di provare a fare un upgrade di RAM e Hard disk (quando possibile) per ridare un maggiore sprint al computer. Può succedere anche che un banco di memoria RAM sia difettoso e, se dopo aver fatto i necessari test lo dobbiamo cambiare ci possiamo trovare nella necessità di saperne tutte le caratteristiche per acquistarne uno nuovo.Anche se sui banchi di memoria RAM, e sugli hard disk, sono (spesso) presenti delle etichette adesive che indicano, almeno in parte, le caratteristiche, questi dati non sono sempre chiari per tutti.
Può capitare di installare dei programmi che svolgono funzioni simili tra di loro e quindi si "rubino" i file e la possibilità di aprirli e modificarli. Quando se ne disinstalla uno, non sempre Windows restituisce al vecchio programma la gestione di questi file, ma per rimettere le cose a posto bastano pochi passaggi.Lo stesso Windows 10, ogni tanto, decide di cambiare le associazioni dei file, in particolare con i PDF, e di riassegnarli a Edge.