Molti utenti che si avvicinano per la prima volta a Linux, scelgono la loro prima distribuzione (o distro) quasi esclusivamente per l'aspetto estetico, ignorando (non certo per colpa!) cosa si nasconde "sotto il cofano" di una distribuzione e quello che davvero fa la differenza tra l'una e l'altra. Intendiamoci, non c'è niente di male in questo ma imparare a conoscere di quali elementi chiave si compone una distro e sceglierla anche in base a questi elementi, può aiutare a trovare prima la "distro perfetta" (che ogni utente Linux utilizza!!), evitando (o riducendo) quella che è una sindrome molto comune tra i newbie, il distro hopping o salto di distribuzioni. In questo breve "viaggio all'interno di una distro", ci concentreremo ovviamente solo su quelle vocate all'utilizzo Desktop, ignorando quelle che sono appositamente create per un altro scopo (server, embended, ...).
Il menu contestuale di Windows si apre quando clicchiamo con il tasto destro del mouse sopra un file o una cartella, contiene una serie di funzioni a cui ne possiamo aggiungere delle altre con il programma Copy Handler che permette di creare una lista di cartelle "preferite" dove copiare/spostare quanto selezionato con il mouse. Pensate a quando scaricare tanti file di tipo diverso dal Web, oppure i documenti destinati a un certo cliente, che siete soliti archiviare in un certo modo, dovreste selezionare ogni cartella di destinazione o spostarli manualmente, con Copy Handler potete velocizzare queste operazioni perché dovrete solo creare la lista delle destinazioni preferite e poi basteranno un paio di clic per sistemare tutti i file nelle cartelle corrette.
Fra mailbox piene e/o abbandonate, servizi non più in attività e via dicendo, una cosa è sicura: se il vostro servizio web consente agli utenti di iscriversi, nel database finiranno anche indirizzi invalidi. Continuare a spedire a questi recapiti non è una buona idea, principalmente perché il server ricevente potrebbe "arrabbiarsi" e bloccarci completamente in caso di insistenza. Fortunatamente, creare una semplice "lista nera" di indirizzi e-mail da non contattare più sul nostro server Linux è molto facile.
Mentre le generazioni precedenti di Windows 10 si accontentavano di 20 GB di spazio libero su disco (16 GB per la compilazione a 32 bit), l'aggiornamento di Maggio 2019 innalza tale limite a 32 GB indipendentemente dall'architettura x86 (32 bit) o x64 (64 bit)
Uranium Backup è un software per la gestione delle copie di sicurezza che, nella prova pubblicata qualche tempo fa, ci ha convinti completamente grazie ad un enorme numero di funzionalità e opzioni che lo rendono altamente personalizzabile in base alle specifiche necessità dell'utente, persino di quelle dello smanettone più esigente. Uranium Backup è disponibile anche in edizione "free", ma oggi, grazie ad una collaborazione fra TurboLab.it e lo sviluppatore Nanosystems, abbiamo a disposizione alcune licenze omaggio della completissima versione "Gold". Gli interessati devono però sbrigarsi e richiederla subito
Spesso, quando il nostro disco fisso si riempie di dati, non riusciamo a capire perché sia successo e quale cartella occupa più spazio, Windows 10 ha introdotto alcune funzionalità che mostrano l'occupazione dello spazio, ma niente a quello che possono offrire programmi come Wiztree o TreeSize di cui parleremo in questo articolo.
Finalmente ci siamo: dopo il comunicato stampa di ieri, Canonical ha concretamente reso disponibile i bit finali di Ubuntu 16.04. Denominata Xenial Xerus (Scoiattolo Amichevole), si tratta di una iterazione LTS (Long-Term Support), ovvero con supporto garantito per i prossimi 5 anni: chi la sceglie ha la certezza di ricevere puntualmente aggiornamenti fino ad aprile 2021, senza bisogno di migrare alla versione successiva.
Configura Google Chrome come ti serve e replica le impostazioni su tutti gli utenti che accedono a quel computer.
Pazera Free Audio Video Pack è una suite portable di programmi, in lingua italiana, per la conversione di tutti i principali formati audio e video come AVI, MPG, MP4, MP3, WAV, FLAC, AAC, MOV, WebM, WMV, WMA, OGG, WebM, FLV, OGV, 3GP. I link diretti, dal sito Pazera-Software.com, per il download li trovate in questa pagina, basta estrarre il contenuto dell'archivio in una cartella qualsiasi e avviare il file FreeAudioVideoPack64.exe o FreeAudioVideoPack.exe, a seconda della versione che avete scaricato.
Ledger e Trezor sono i due principali produttori di wallet hardware per criptovalute, ovvero "chiavette" di plastica che permettono di conservare Bitcoin e altre monete digitali. Ma.... sono veramente più sicuri rispetto ad un tradizionale wallet software per PC? Cosa impedisce a queste aziende di copiare tutte le chiavi private e rubare le nostre monete digitali? Vediamo di fare il punto della situazione e capire se i wallet hardware di Ledger e Trezor siano sicuri oppure no
PayPal annuncia la fine del supporto a Magento 1. Non accetterà più pagamenti?
Il fenomeno del dating online sta diventando sempre più frequente anche in Italia. Ma molto spesso, dietro un appuntamento romantico concordato sul web, si cela una truffa orchestrata ad arte.
Non ti piace il cambiamento del look del gestore dei preferiti di Chrome? Nessun problema, bastano pochi click per tornare al vecchio stile.
Il firewall di Windows protegge il nostro computer dagli attacchi esterni e impedisce, almeno segnala, collegamenti non autorizzati dei programmi installati nel sistema verso il Web. Il tutto si basa su delle regole che permettono/bloccano queste azioni. Molte regole sono automatiche, per altre compare un avviso che ci permettere di scegliere cosa fare, altrimenti possiamo crearle noi per dare il permesso di collegarsi a un gioco online o a un applicativo aziendale verso una determinata porta. Una volta create tutte le regole che ci servono, può essere utile salvarle per non doverle reinserire dopo una reinstallazione del sistema operativo. Oppure ripristinarle se dovessimo eseguire un reset delle impostazioni del firewall a seguito di qualche problematica.
Da qualche tempo al lavoro utilizziamo NinjaOne per dare assistenza ai computer di un nostro cliente. Tra le tante cose che si possono fare tramite NinjaOne è utilizzare degli script in PowerShell per automatizzare, e facilitare, determinate operazioni che prima era necessario fare in presenza in sede e, nei casi peggiori, dover girare computer per computer. In questo caso dovevo creare dei nuovi link, da posizionare sul desktop dei vari computer, per raggiungere un indirizzo Web che era cambiato. Così ho fatto qualche ricerca e trovato come si creano i collegamenti a file, cartelle, programmi e indirizzi Web.
Siamo ormai abituati (forse) a vedere, ogni volta che visitiamo un nuovo sito, un messaggio, che può apparire piccolo in fondo alla pagina, a tutto o metà schermo oppure nel centro preciso della nostra finestra, che ci dice qualcosa riguardo ai cookie. Ma che cos'è? Perché appare? Qual'è il comportamento corretto da tenere? Si può evitare? Rispondiamo di seguito a tutte queste domande!
Windows, per definizione, quando andiamo a creare una cartella la chiama "Nuova cartella", se la cosa non ci piace, o se per lavoro abbiamo bisogno che si chiamino subito in un altro modo, possiamo assegnargli un nome a nostra scelta.
La notizia corre su Facebook e su altri social network, dove la foto di un enorme mulinello al centro del Lago di Albano è ormai diventata virale, suscitando paura e inquietudine. E c'è già chi pensa ad un'attività vulcanica in corso, se non addirittura agli alieni o a qualche altro strano fenomeno paranormale. Ma di cosa si tratta in realtà?
In ambiente Windows, la maggior parte dei file hanno un nome (ad esempio: documento) seguito da un punto, poi una estensione (txt o doc o xls). Questa estensione permette al sistema operativo di sapere quale programma usare per aprire il file in questione. Per impostazione predefinita, Windows 10 mostra solamente il nome del file, ma nasconde l'estensione. In questa rapida guida vedremo dunque come visualizzare l'estensione dei file in Windows 10 ed, eventualmente, modificarla
Può essere molto importante sapere se un sito è conosciuto come distributore di malware ancora prima di entrarci, ci sono alcuni servizi Web che raccolgono questo tipo di informazioni e ci forniscono un dettagliato report per permetterci di decidere. Per capire la qualità di questi servizi online, quando sono riuscito ad utilizzarli, ho preso dieci link infetti dal sito vxvault.net e, in più, come riferimento principale il sito che vedete nella foto decisamente ricco di malware pronti alla distribuzione.
Linux è un sistema operativo abbastanza sicuro ma non è certo invulnerabile, soprattutto nella configurazione iniziale di molte distro, forzatamente generica per venire incontro alle necessità ed esigenze del più ampio spettro di utenti; possiamo sicuramente migliorare la sicurezza del nostro sistema con un valido aiuto per scovare qualche falla. Lynis è uno script per shell, rilasciato con licenza open source, creato dalla società CISOfy (che offre anche una versione a pagamento per le aziende) per il controllo della sicurezza dei sistemi Unix (Linux, quindi ma anche MacOS, BSD, ... ) che effettua una scansione del sistema in cerca di vulnerabilità note o configurazioni deboli e può essere utilizzato su computer Desktop che su server.
Anche su Linux e MacOS è disponibile VirtualBox, che già conosciamo bene, allora perché dovremo prendere in considerazione Quickemu, che tra l'altro è uno strumento che funziona da linea di comando, senza interfaccia grafica? Perché come si può intuire dal nome è molto veloce, non solo nell'emulazione delle macchine virtuali (dato che alla sua base c'è il fantastico Qemu, abbreviazione che sta per Quick Emulator, emulatore veloce) ma anche e soprattutto per la creazione delle stesse! Non ci credete? Continuate a leggere!
Se cliccate con il tasto destro del mouse sopra una cartella qualsiasi, si apre un menu e dalla voce Proprietà si possono visualizzare varie schede (tab) che permettono di eseguire delle operazioni, come la personalizzazione della cartella o la gestione dei permessi, sulla cartella stessa. Ma cosa succede se questi tab sono scomparsi, magari a causa di qualche pulitore di registro troppo aggressivo o l'infezione di un malware? Vediamo come ripristinarli.
Abbiamo visto in questo articolo come si crea uno short URL, o indirizzo breve, e sicuramente può essere molto comodo quando dobbiamo condividerlo con altri, per il basso numero di caratteri che dobbiamo comunicare, quando però ci arriva in una email o lo troviamo in una pagina Web ci viene il dubbio se cliccarlo o meno, perché dietro potrebbe esserci qualsiasi cosa, da un malware a una pagina di phishing.