PowerShell ci mette a disposizione una serie di comandi, o cmdlet per usare il termine più corretto, in genere molto ricchi di opzioni che ricordarsele tutte è sicuramente difficile. PowerShell ci viene in aiuto con il suo help, seguito dal comando, di cui vogliamo conoscere tutto.
Per impostazione predefinita, MySQL salva i file che compongono il database in un percorso predefinito, che si trova sullo stesso disco e partizione del sistema operativo. Per Ubuntu, questo path predefinito è /var/lib/mysql. Se però le dimensioni del database stanno crescendo rapidamente e lo spazio libero sta per esaurirsi, oppure osserviamo problemi di performance dovuti ad un collo di bottiglia sullo storage, è opportuno spostare i file di MySQL su un disco secondario: può trattarsi di un secondo SSD collegato al server, un percorso di rete esposto da un NAS o persino un disco su USB. Ebbene: MySQL offre un parametro dedicato allo scopo... che, però, da solo non è sufficiente a consentirci di raggiungere l'obbiettivo. Vediamo allora la procedura passo passo per spostare i dati di MySQL su un altro disco
Probabilmente in un futuro non troppo lontano, i motori di ricerca saranno soppiantati, o meglio, "assimilati" dai chatbot basati sull'AI che, con la loro capacità di sintesi, eviteranno all'utente di dover aprire molteplici schede per cercare pazientemente fra i risultati proposti le informazioni desiderate. Nel frattempo, può essere interessante dare un'occhiata a quei motori di ricerca che si distinguono dai soliti noti per alcune peculiarità, pur non risultando concorrenziali come quantità di impiego su larga scala.
Dopo tanti mesi di assistenza remota mi sono accorto che una delle cose più difficili da fare, per l'utente che è a casa, dopo un riavvio del computer, è di ritrovare il programma che gli ho fatto scaricare in precedenza così vanno a rifare il download, più e più volte, di Teamviewer o Anydesk. Ritrovare la cartella dei download sembra una missione impossibile per alcuni, resa ancora più difficile con le ultime versioni di Firefox che nascondono l'icona dei file scaricati quando la sessione attuale del browser non ne prevede.
Un amico vi ha mandato una immagine che contiene una frase che volete recuperare per riutilizzarla, ma è lunga e non avete voglia di riscriverla, così l'unico modo è quello di provare a estrarre il testo direttamente dall'immagine. Google Keep vi offre la possibilità di fare questa operazione online senza installare nulla nel computer.
Tutti i browser più moderni ci permettono di accedere alla lista dei file scaricati, però se avessimo bisogno di fare qualcosa in più, come estrarre la lista di tutti i file scaricati, la durata di un download o filtrare le ricerche per trovare i link dei download da un certo sito e salvarli in un file di testo non lo potremmo fare se non utilizzando Browser Download View. Si tratta di un programma portable della Nirsoft che ci permette di avere una lista molto ricca di informazioni per ogni download fatto con Chrome e Firefox.
Stamattina, mentre facevo colazione, ho notato che alcune bustine di tè Lipton riportavano una dicitura molto particolare, ossia "per parlare con gli amici non serve una chat". Comunque la si pensi, è proprio il momento sbagliato per una campagna pubblicitaria di questo tipo
macOS offre tutto il necessario per condividere file in rete locale con grande semplicità, anche con i PC Windows. Se però abbiamo già condiviso le cartelle desiderate ma gli altri computer non riescono ad accedervi, potrebbe dipendere dal firewall. Vediamo come verificare
Per chi non si accontenta del firewall di Windows esistono alcune alternative e una delle più affermate è sicuramente GlassWire. Si tratta di un programma per Windows e Android, sicuro, disponibile anche in italiano e con una sezione Help del sito ben dettagliata. Compatibile con l'utilizzo di Windows Firewall, di cui integra alcune funzioni tramite API, GlassWire consente anche di monitorare il traffico in tempo reale, risultando pratico anche solo per controllare quello che sta accadendo nelle connessioni (che, dove possibile, vengono anche geolocalizzate).
Non hai tempo di leggerci tutti i giorni? Nessun problema! Ecco a te il riepilogo di quanto proposto da TurboLab.it nel corso della settimana in conclusione.
Negli ultimi tempi, in un vecchio elaboratore dotato di poca RAM (soltanto 3 GB), in cui ho installato Linux Mint, avevo notato che le schede (o tab) temporaneamente inattive, quando venivano da me richiamate, ricaricavano da zero la pagina internet da ultimo visitata, come se avessi ricercato quel determinato indirizzo per la prima volta.
La vigilia di Natale 2019 verrà ricordata da molti YouTuber come una vera e propria catastrofe. Già a partire dalla serata del 23 Dicembre, infatti, la piattaforma ha iniziato a rimuovere decine di video inerenti Bitcoin e criptovalute alternative. Nella "purga" di fine anno è rientrato anche il canale di TurboLab.it: 6 nostri video, pubblicati fra il 2017 e il 2019, sono già stati oscurati. Inoltre, ci è stata inibita la possibilità di pubblicare per 7 giorni
In data 9 Settembre 2020, il popolare servizio legato all'internet delle cose e alla domotica Alexa e Google Home, ha presentato un nuovo piano a pagamento, che promette di fare molte cose interessanti, peccato che sia una fregatura
Fra i numerosi programmi multipiattaforma per la gestione dei PDF, PDFgear è sicuramente uno di quelli che merita attenzione poiché, come vedremo, ha funzionalità e integrazioni decisamente interessanti. Fra i numerosi strumenti fruibili dopo l'installazione (e disponibili anche online sul suo sito), quello più "contemporaneo" è di certo l'interazione con l'AI, che prende forma nella presenza di un Copilot, pronto ad assistere l'utente nelle operazioni più tipiche rivolte ai PDF, dimostrandosi interlocutore efficiente anche in italiano.
Può capitare che il vostro disco fisso, tanto spazioso e capiente, si ritrovi all'improvviso pieno, senza un motivo apparente, e non vi lasci più lavorare perché non ha più nemmeno un KB di spazio dove scrivere un file. Il problema rimane ora capire perché lo spazio sparisce, dove va a finire e chi provoca questo inconveniente.
La Polizia Postale e delle Comunicazioni riporta che in questi giorni le sono giunte plurime segnalazioni riguardanti annunci di lavoro come "corriere/magazziniere", in cui ai candidati viene richiesto l'invio tramite email dei documenti di identità e delle coordinate bancarie. Il rischio è di ritrovarsi coinvolti, a propria insaputa, in truffe online o in attività di riciclaggio di denaro proveniente da condotte illecite
Con l'arrivo di Microsoft Edge 111, alcuni utenti, che utilizzano questo browser come lettore dei file PDF, potrebbero aver trovato un invito a provare Acrobat a pagamento, oltre al logo di Adobe nella parte bassa della schermata del browser. Ho detto che, al momento, questa cosa vale solo per alcuni utenti, solo dal 31 Marzo 2024 sarà rimosso il vecchio tipo di supporto per i file PDF e reso obbligatorio quello tramite Adobe Acrobat.
Il 'Bias lighting' è un tipo di luce che si installa nel retro di uno schermo con lo scopo di rendere più gradevole l'ambiente visivo. Grazie ad un progetto italiano fai-da-te puoi applicare questa tecnica allo schermo del PC con una spesa contenuta e dal risultato incredibile.
Windows 11 ha una funzione nascosta, da abilitare tramite modifica al registro di configurazione, che permette di aggiungere degli stickers, o adesivi in italiano, allo sfondo del vostro desktop. Questa modifica può interessare chi vuole avere uno sfondo molto personalizzato con strani animali, cibo, mani e oggetti vari. Per il resto la sua utilità è, per me, più o meno pari a zero ed è forse per questo che è stata lasciata nascosta e richiede alcune impostazioni particolari per funzionare.
Windows 10 e Windows 11, per determinate funzioni, utilizzano Microsoft Edge per aprire i link presenti al loro interno, anche se il browser predefinito è un altro. Anche la ricerca di Windows è diventata ormai un, non tanto, sottile modo per farci usare il browser Microsoft Edge, ogni click su foto, link o ricerche più popolari aprirebbe Microsoft Edge se non interveniamo con MSEdgeRedirect che reindirizza questi click verso il nostro browser predefinito.
"Oddio, oddio, Bitcoin sta precipitando! E ora cosa faccio?". Di frasi come queste se ne leggono a dozzine sui gruppi specializzati in criptovalute. Per aiutare tutti coloro che stiano attraversando un momento difficile a causa della drastica discesa dei prezzi ho preparato il seguente articolo, con alcuni suggerimenti per analizzare la situazione e vivere nel modo più sereno possibile questo momento difficile
Dopo aver letto questa discussione di speedyant, sulla creazione di grandi file, con dimensioni predefinite, mi sono interessato alla cosa e ho raccolto una serie di comandi per fare questa operazione.
In Chrome, Firefox e Microsoft Edge sono presenti alcune pagine, normalmente accessibili dai menu del browser o tramite dei link diretti, che permettono di raccogliere informazioni o verificare la presenza di eventuali problemi. Molte altre sono più nascoste e magari riservate a una utenza piuttosto esperta perché (abbastanza) incomprensibili per i più essendo indirizzi riservati al debug e agli sviluppatori. Vediamo quindi come accedervi e cosa ci possiamo trovare al loro interno.
Il codice fiscale è codice di 16 caratteri alfanumerici che serve per identificare in modo univoco le persone che risiedono in Italia per scopi fiscali o amministrativi, per capirci meglio lo trovate indicato nella vostra tessera sanitaria.
Chi gestisce numerose macchine virtuali con VirtualBox potrà trovare comoda l'interfaccia principale che le raduna tutte quante, ma, dato che siamo sempre di fretta e anche un clic in più del mouse (per alcuni) può fare la differenza, possiamo creare una scorciatoia da mettere sul desktop per avviare una macchina virtuale più velocemente.