Ora disponibile: Windows 10 1809: Leggi la guida

Come disattivare completamente i servizi di Windows Defender e Windows Defender Firewall

Dopo aver eseguito l’aggiornamento di Aprile 2018 di Windows 10 ho trovato tutti i servizi di Windows Defender e del firewall di Windows nuovamente attivi e questo, utilizzando io software di protezione di terze parti, mi creava problemi.

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Guida Windows Defender Application Guard: come attivare/consentire copia-incolla, Preferiti, stampa e download da Microsoft Edge

Per impostazione predefinita, Windows Defender Application Guard è blindatissimo: Microsoft ha infatti disattivato il copia-incolla, i Preferiti, la stampa e il download dei file al fine di fornire un prodotto che, di default, sia già configurato per garantire il massimo livello di protezione. Se però queste funzioni sono imprescindibili per svolgere il nostro lavoro, possiamo facilmente abilitarle tramite il Registro di sistema oppure impostando le opportune policy con Editor criteri di gruppo locali

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Guida a Windows Defender Application Guard in Windows 10 Pro per navigare su web in totale sicurezza

Windows Defender Application Guard è una tecnologia integrata in Windows 10 che consente di navigare su web in totale sicurezza. Il browser viene infatti eseguito all'interno di una macchina virtuale leggera e invisibile all'utente che lo mantiene totalmente isolato dal resto del sistema operativo. In caso un sito malevolo riuscisse a sfruttare con successo una vulnerabilità, l'attaccante non avrebbe spazio di manovra per raggiungere i documenti o eseguire il proprio malware (payload) sul sistema "reale": tutte le azioni del codice malevolo sarebbero infatti limitate alla sterile macchina virtuale che, inoltre, viene completamente distrutta alla fine della sessione di lavoro. Vediamo allora come proteggere il PC Windows 10 con Windows Defender Application Guard quando navighiamo su web

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Log Desktop remoto: come visualizzare l'elenco degli accessi, delle connessioni e sessioni con Windows 10 (e scoprire se qualcuno è entrato nel PC da remoto)

Se il nostro PC di casa/ufficio è stato configurato per essere sempre disponibile via Internet, è prudente controllare il log delle connessioni Desktop remoto di tanto in tanto. Probabilmente non troveremo sorprese, ma se scopriremo che qualche indirizzo IP russo o cinese era riuscito ad entrare... la priorità diventa invalidare la carta di credito ed avvisare la banca! Vediamo dunque come procedere per aprire il log e visualizzare la lista delle connessioni via Desktop remoto

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Portafogli per criptovalute: guida a Exodus, il wallet offline multi-valuta

Sappiate che, se avete acquistato criptovaluta e la state conservando sul sito che ve l'ha venduta (exchange), le vostre monete sono in pericolo: il servizio detiene infatti la vostra chiave privata e, in caso un cracker riuscisse ad entrare, potrebbe saccheggiare tutto indisturbato. Per mettere al sicuro i propri averi è dunque imperativo trasferire le criptovalute su di un portafogli ("wallet") offline. In questa guida vedremo come usare Exodus (disponibile per Windows, Mac e Linux), uno dei progetti multi-valuta più interessanti del momento

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Guida completa ai wallet offline: come conservare le criptovalute sul PC e prevenire furti (portafogli Bitcoin, Ethereum, Litecoin)

La primissima cosa da fare dopo aver perfezionato l'acquisto di criptovaluta è spostare le monete digitali in un portafoglio ("wallet") offline. Conservare i valori sui siti dove le abbiamo acquistate (exchange) è, infatti, estremamente pericoloso: queste nodi di scambio conservano milioni di euro/dollari, aspetto che li rende un bersaglio altamente appetibile per ogni sorta di criminale informatico. Per prevenire ogni problema, è dunque una saggia scelta trasferire i propri avere in un portafoglio (wallet) offline, da conservare poi con ogni premura

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Miner criptovaluta nascosti in programmi free: come funzionano e come evitarli

Chi ha qualche anno di esperienza con l'informatica sa benissimo che una piccola parte dei programmi forniti gratuitamente agli utenti su Windows può nascondere qualche piccola "insidia", inserita per poter finanziare lo sviluppatore o la società che si occupa del programma, così da poter continuare ad offrirlo gratuitamente. In passato si utilizzavano (e in molti casi si utilizzano ancora) programmi aggiuntivi affiancati a quello che ci interessava installare, toolbar e pagine di ricerca personalizzate che venivano aggiunte tramite una finestra dedicata dell'installer, così da lasciare all'utente la possibilità di scegliere se aggiungere queste componenti o meno (magari sfruttando la fretta d'installare, si clicca sempre su Avanti o Next senza dare mai uno sguardo e si ritrova il PC pieno di schifezze).

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