Oggi ho dovuto recuperare le foto dalla memoria interna di un vecchio telefono Motorola KRZR, un modello del 2006 con un sistema operativo proprietario. Purtroppo, il software Motorola Phone Tools non è più disponibile sul sito ufficiale, e scaricarne una copia senza incappare in vari tipi di malware è stata un'impresa titanica. Inoltre, l'avanzamento tecnologico richiede di utilizzare cavetti, porte e formati che molti di noi hanno ormai dimenticato da anni. Ma alla fine ce l'ho fatta! Vediamo allora come recuperare foto e video da un vecchio telefono Motorola
Come tutti gli appassionati di reti informatiche sanno, esiste la possibilità di accendere il proprio pc domestico tramite l'inoltro di un comando, chiamato Magic Packet ("pacchetto magico"): tale pacchetto viaggia nella rete e raggiunge il pc attraverso una specifica porta UDP, appositamente aperta nel firewall del router domestico, provocandone il "risveglio".
Microsoft Edge integra la tecnologia SmartScreen di Microsoft. In poche parole, funziona così: ogni volta che proviamo ad aprire un sito Internet, il browser di Windows 10 confronta il dominio e l'URL con una lista di siti giudicati "pericolosi" (truffe, malware, ecc). In caso la risorsa fosse presente nell'elenco, il caricamento si blocca e il navigatore mostra una minacciosa schermata rossa. Se però sappiamo quello che stiamo facendo, possiamo ignorare l'avviso e procedere comunque. Vediamo allora come ignorare l'avviso su schermata rossa e aprire comunque un sito non sicuro con Microsoft Edge
Windows offre una comoda voce nel menu contestuale che si apre facendo click con il pulsante destro del mouse sui file "Immagine" (estensioni .jpeg, .png eccetera). Si tratta del comando Modifica, grazie al quale la foto o l'immagine in questione si apre direttamente nel programma di fotoritocco. Per impostazione predefinita, però, l'app scelta è il limitatissimo Paint. Ma basta una semplice modifica al Registro di configurazione per scegliere il software che più ci aggrada. Vediamo allora come riassegnare il menu Modifica e aprire i file immagine con Photoshop, Gimp, Paint.net o altro
Il fenomeno "Bitcoin e criptovalute" è uno dei più interessanti degli ultimi anni. Partito nel lontano 2009 come esperimento per informatici e smanettoni, oggi se ne parla ai telegiornali della sera e fra le pagine dei quotidiani di alta finanza. Chi ha fiutato l'affare per primo è diventato milionario, ma molti ci hanno rimesso a causa di truffe e investimenti sbagliati. In questa Guida Definitiva a Bitcoin e criptovalute abbiamo raccolto tutte le informazioni, le procedure per iniziare e le strategie da conoscere per chi si avvicina solo ora a questo mondo ricchissimo di grandi potenzialità di guadagno
Non hai tempo di leggerci tutti i giorni? Nessun problema! Ecco a te il riepilogo di quanto proposto da TurboLab.it nel corso della settimana in conclusione.
Mentre mi accingevo a provare un vecchio programma su un sistema Windows 10 a 64 bit vedo comparire l'errore relativo al file Mscomctl.ocx mancante o non correttamente registrato. In effetti il file Mscomctl.ocx mancava nel mio computer e con qualche ricerca su Internet scopro che faceva parte di Visual Basic 6 un vecchio linguaggio di programmazione.
Windows 10 Fall Creators Update (versione 1709) ha introdotto la funzionalità Continua su PC: dopo aver installato un'app sul nostro telefono/tablet Android, è possibile aprire "al volo" su PC le pagine web che stavamo visitando sullo smartphone, senza bisogno di impazzire inviandosi gli URL via email o con altri "trick" poco pratici. Probabilmente si poteva fare qualcosa in più, ma quello che c'è funziona bene ed è semplicissimo da configurare. Vediamo allora come procedere per collegare il telefono Android al proprio account Microsoft, installare l'app e sfruttare Continua su PC
Gli SSD sono estremamente veloci, lo sono davvero!, e raccomando a chiunque ancora utilizzi un lento disco fisso meccanico di svolgere l'upgrade alla prima occasione utile (qui la guida). Ciò detto, è estremamente importante che anche tutto il resto del PC sia adeguatamente configurato per sfruttare al massimo il disco allo stato solido: quando così non è, le performance ne risentono. Vediamo allora le principali cause e soluzioni ai problemi di lentezza dell'SSD
"Il testo e i caratteri in Windows 10 sono troppo piccoli"! Se anche tu hai esclamato questa frase davanti al PC, sappi che sei in buona compagnia: l'aumentare della risoluzione degli schermi (4K UHD è ormai lo standard per quelli di fascia alta), la tendenza del mercato ad offrire notebook sempre più "ultracompatti" e, ehm, l'avanzare dell'età anagrafica di tutti noi hanno indubbiamente generato qualche disagio nella lettura del testo a video, soprattutto a chi porta gli occhiali da vista. Fortunatamente, Windows 10 integra nativamente il necessario per consentirci di correggere la situazione ed ottenere scritte più leggibili. Vediamo allora come ingrandire i caratteri visualizzati a schermo con Windows 10
La disponibilità di PHP 7.3 in versione stabile anticipa solo di poche settimane la fine del ciclo di vita del vecchio, ma ancora popolarissimo, PHP 5.6 sul quale si basa il nostro sito. Nel corso della giornate del 7, 8 e 9 Dicembre abbiamo dunque aggiornato il codice PHP alla base di TurboLab.it per risultare compatibile con la nuova versione. L'upgrade materiale dell'interprete PHP non avverrà ancora per qualche tempo, ma, nel frattempo, il codice è stato reso compatibile
Da qualche giorno la voce girava con insistenza, ma ora è arrivata la conferma ufficiale: lo sviluppo di Microsoft Edge verrà riavviato, cestinando l'attuale motore EdgeHTML in favore di Chromium (lo stesso componente open source alla base di Google Chrome)
Il disco fisso del vostro computer, che vi sembrava tanto grande, ha improvvisamente esaurito lo spazio disponibile e non riuscite a spiegarvi perché. Mettersi a frugare nelle varie cartelle presenti diventa impossibile, meglio affidarsi a un programma con WizTree che nel giro di pochi secondi visualizza lo spazio occupato dalle varie cartelle e mostra tutti i file di grandi dimensioni. Il programma è disponibile in versione portable, è utilizzabile gratuitamente in ambito privato mentre per quello commerciale richiedono una donazione, che può essere fatta anche da chi vuole sostenere lo sviluppo del software.
Con l'uscita dell'aggiornamento di Ottobre di Windows 10, versione 1809, è stata aggiunta una nuova funzione che permette di disinstallare le patch di Windows direttamente dal supporto d'installazione del sistema operativo. Questa cosa può essere molto importante se uno di questi aggiornamenti ha creato problemi nel sistema operativo e lo ha reso non avviabile.
l'online installer è quel piccolo programmino, in genere di pochi megabyte di dimensione, che si occupa di scaricare e installare tutto il resto del programma, per esempio sono degli online installer quelli di Flash Player, Java, Adobe Reader o Avast antivirus, per funzionare richiede il collegamento a Internet sempre attivo sino al termine dell'installazione. L'offline installer è invece il pacchetto completo del programma d'installazione che vi permette di installarlo anche in computer non collegati a Internet, fare installazioni su tanti computer a fronte di un unico (magari consistente) download.
TRIM è una comando previsto dalla specifica ATA e supportato da ogni SSD moderno che permette al sistema operativo di comunicare al disco quali blocchi non contengano più dati utili. In questo modo, il controller dell'SSD può liberare le celle, rendendole immediatamente disponibili per la memorizzazione di nuove informazioni: un'accortezza che assicura le massime prestazioni. TRIM dovrebbe essere attivo di default, ma è importante verificarlo almeno una volta: così non fosse, le performance sarebbero infatti sub-ottimali. Vediamo allora come attivare TRIM o controllare che TRIM sia attivo con Windows 10
Quando vi collegate a un sito internet pensate proprio che quello sia l'unico indirizzo web che state visitando in quel momento? Ci possono essere molti collegamenti nascosti, alla nostra vista diretta, ma che vi permettono di visualizzare banner pubblicitari, articoli di altri siti, filmati e tutto quello che può comporre una pagina Internet. Possiamo così cercare di scoprire dove puntano questi link per provare a bloccare quella pubblicità troppo fastidiosa, cercare di scaricare il filmato che ci interessa o bloccare il reindirizzamento verso un sito pericoloso che distribuisce malware.
Di tanto in tanto è una buona idea eseguire un test della velocità del proprio SSD per assicurarsi che stia funzionando al meglio. Una volta scoperto quanti megabyte al secondo (MB/s) l'SSD sia in grado di trasferire, ci serve però un metro di paragone per capire se i risultati che abbiamo ottenuto siano conformi oppure se ci sia qualcosa che non va. In questo articolo propongo dunque i numeri che ho ottenuto sui miei PC di uso quotidiano in condizioni reali, ben diversi dagli sterili ambienti di benchmark specializzati e molto più vicini a quelli che ognuno di noi puoi aspettarsi di ottenere. Vediamo allora quale è la velocità reale di un SSD SATA in lettura e scrittura.
Quando ci colleghiamo a internet, o a un computer/server della nostra rete, attraverso la scheda di rete passano dei dati, del traffico, che nella maggior parte dei casi è sicuro e generato da noi, in alcuni momenti può non esserlo perché causato da un malware o da un programma che trasmette informazioni non protette, come delle password in chiaro. Se ci accorgiamo che la nostra rete trasmette troppi dati, anche quando abbiamo il computer acceso ma non stiamo lavorando, allora può essere utile dare una "sniffata" alla rete per vedere cosa succede.
Se siamo soliti utilizzare il notebook in un ambiente condiviso con altre persone, come un ufficio, uno spazio di co-working, una sala studio o un bar, è indubbiamente una buona idea assicurarci che la sessione utente sia bloccata quando ci allontaniamo per andare al bagno oppure per una pausa caffè: sebbene questo non impedisca il furto fisico del computer, almeno avremo la tranquillità di sapere che nessuno potrà accedere ai nostri dati indisturbato. La combinazione da tastiera Win+L ci permette di bloccare la sessione "al volo", ma i più smemorati vorranno indubbiamente attivare anche un automatismo. Vediamo allora come bloccare automaticamente il PC Windows 10 dopo qualche minuto di inattività
Estrarre e creare file .zip da linea di comando con Linux non è intuitivo tanto quanto l'uso dei programmi ad interfaccia grafica, ma basta memorizzare la sintassi dei comandi "zip" e "unzip" per raggiungere il risultato. Vediamo allora come zippare e unzippare da linea di comando con Linux
Per impostazione predefinita, Windows 10 mostra la nuova schermata Accesso rapido ogni volta che lanciamo l'utilità Esplora file per sfogliare il filesystem. Se anche però attiviamo la modalità "classica" con le sole unità disco, la sezione in alto continua a mostrare un gruppo di icone chiamato Cartelle che riporta elementi potenzialmente indesiderati, quali Oggetti 3D oppure Musica o Video. Vediamo allora come rimuovere le icone di Oggetti 3D e altre cartelle da Esplora file