Un buon PC portatile (notebook) con Windows o Linux è, ancora oggi, la scelta ideale per professionisti, studenti, creatori di contenuti e power-user che usino il computer per lavorare, programmare, elaborare grafica digitale, montare video, fare i compiti o preparare gli esami. Ebbene: in questo articolo ho sintetizzato il risultato di oltre 60 ore investite in prove pratiche, ricerche, comparazioni, recensioni degli esperti, opinioni degli utenti sui forum e sui siti di shopping. Il risultato è una serie di raccomandazioni semplici e dirette, utili a chiunque sia in procinto di acquistare un nuovo notebook e desideri scegliere il migliore PC portatile 2022/2023 per le proprie specifiche esigenze
Windows 10 e Windows 11 hanno un loro antivirus integrato, cosa che non tutti sanno visto quanti antivirus di terze parti trovo ancora installati nei computer degli utenti a cui fornisco assistenza, Windows Defender, ora rinominato in Microsoft Defender, è diventato un ottimo programma di protezione che non ha niente da invidiare agli altri concorrenti rivali, in particolare a tutti quelli gratuiti.
Non hai tempo di leggerci tutti i giorni? Nessun problema! Ecco a te il riepilogo di quanto proposto da TurboLab.it nel corso della settimana in conclusione.
Se vi è capitato di veder comparire un triangolino giallo sopra l'icona di Microsoft Defender antivirus, siete in buona compagnia perché è successo anche a me e a molti altri, vedendo le richieste comparse nel forum Microsoft. In sostanza la Sicurezza di Windows ha rilevato che nel computer ci sono dei driver vecchi, e vulnerabili, che vanno aggiornati, quando possibile, o eliminati, se non servono più.
Per quanto Windows 10 e 11 abbiano installato versioni più aggiornate di .NET Framework, prima o poi, capiterà di dover installare, o reinstallare .NET Framework 3.5 perché richiesto da qualche vecchia applicazione che vi serve.
Può capitare che nel computer abbiamo più schede di rete, magari più VPN destinate a diversi clienti, oppure si sono duplicate per qualsiasi motivo, se vogliamo rinominarle, per mettere ordine e capire a cosa servono, con Windows 11 è molto semplice.
La necessità di fornire supporto tecnico a colleghi, amici e clienti è oggi più sentita che mai. Ma la rivoluzione dello smart working ha complicato parecchio le cose: mentre prima era sufficiente sedersi di fianco all'utente in difficoltà e utilizzare il suo PC, oggi le persone si trovano spesso a decine o centinaia di chilometri di distanza, e raggiungerle fisicamente è impossibile (o quantomeno "poco pratico"). Proprio per rispondere a questa necessità nascono i software di controllo e assistenza remoti, tramite i quali è possibile condividere un PC anche senza trovarsi nella stessa stanza. Ebbene: in questo articolo vedremo proprio come utilizzare un programma di nome "Supremo" per fornire assistenza e prendere il controllo di un PC da remoto
Da alcune ore si susseguono le segnalazioni, sul forum Microsoft o su Reddit, di una minaccia bloccata dalla Sicurezza di Windows ogni volta che si apre un browser come Chrome, Edge o Opera, qualsiasi browser basato su Chromium, un Behavior:Win32/Hive.ZY con degli elementi interessati ancora più misteriosi.
Molti utenti che si avvicinano per la prima volta a Linux, scelgono la loro prima distribuzione (o distro) quasi esclusivamente per l'aspetto estetico, ignorando (non certo per colpa!) cosa si nasconde "sotto il cofano" di una distribuzione e quello che davvero fa la differenza tra l'una e l'altra. Intendiamoci, non c'è niente di male in questo ma imparare a conoscere di quali elementi chiave si compone una distro e sceglierla anche in base a questi elementi, può aiutare a trovare prima la "distro perfetta" (che ogni utente Linux utilizza!!), evitando (o riducendo) quella che è una sindrome molto comune tra i newbie, il distro hopping o salto di distribuzioni. In questo breve "viaggio all'interno di una distro", ci concentreremo ovviamente solo su quelle vocate all'utilizzo Desktop, ignorando quelle che sono appositamente create per un altro scopo (server, embended, ...).
Se anche tu fai parte di quella numerosissima schiera di utenti che ancora oggi scarica la musica da Youtube, questo è l'articolo che ti farà smettere di farlo.
Le app presenti nelle versioni più recenti di Windows sono sempre di più, sono spesso criticate, apprezzate, non utilizzate (dai tradizionalisti come me), in ogni caso ormai fanno parte del sistema operativo e se proprio ne vogliamo/possiamo farne a meno, dobbiamo procedere con la loro rimozione per liberare spazio sul disco fisso. Quando la cosa va a ripetersi ad ogni reinstallazione, o grosso aggiornamento periodico, diventa necessario trovare un automatismo che ci aiuti in questa operazione. Avevamo visto alcune modalità di rimozione in un precedente articolo, oggi conosceremo O&O AppBuster.
Quando in un computer sono presenti più schede di rete, Ethernet, Wi-Fi o VPN, Windows assegna delle priorità di utilizzo a queste schede in base alla loro velocità e fornisce un valore di Metrica, o InterfaceMetric, più basso alla scheda più veloce. Questo problema, a livello casalingo non dovrebbe (o almeno non mi è mai capitato) creare problemi, al lavoro, presso il cliente che seguo, causa che alcune impostazioni della scheda di rete/wi-fi, per esempio i DNS aziendali, non siano più i DNS primari ma siano stati sostituiti da quelli della scheda di rete VPN che risulta più veloce e con una metrica più bassa. Mancando i DNS aziendali risulta così impossibile raggiungere lo stesso proxy e tutti gli applicativi che lo utilizzano per navigare.
Questa mattina varie persone ci hanno segnalato che la loro home di Facebook è stata invasa di messaggi di persone completamente sconosciute, indirizzati alle pagine delle celebrities che seguono
Gestisco una pagina Facebook con circa 4 mila follower, che ieri è stata menzionata in un post alquanto minaccioso da una non meglio definita entità denominata Avvertimento Affari. Vediamo di cosa si tratta
Quando preparo un computer e rifaccio una installazione del sistema operativo, di tutti i programmi e le configurazioni che mi servono, impiego alcune ore di tempo che non voglio poi perdere nuovamente quando dovrò rifare un computer simile. Si ricorre così alla creazione di una immagine di backup da usare per clonare gli altri computer dello stesso modello o ripristinare l'immagine di backup del nostro sistema operativo che si è bloccato.
A volte certi post ritornano, sotto le forme più diverse, ma con lo stesso concetto di base che evidentemente piace molto: ingannare l'algoritmo di Facebook per poter vedere i post di amici che non si vedevano da tempo. Eppure, nonostante le istruzioni impartite in modo molto preciso, anche questa volta si tratta di una bufala
Quando il browser comincia a non funzionare bene e avere degli strani comportamenti in qualche sito, la prima cosa che facciamo, in genere, è la pulizia di cache e cookie per vedere se si riprende. Se il problema riguarda un singolo indirizzo web, la cancellazione completa di cache e cookie comporta la perdita, per esempio, di tutti gli accessi eseguiti in qualche sito tramite il download di un cookie che serve a ricordare l'avvenuto login. Così con Firefox e Chrome possiamo provare a cancellare questi dati solo per il singolo sito che ci crea problemi salvaguardando tutto il resto.
Dopo aver creato un nuovo profilo di Firefox, perché il nostro precedente non andava più bene e non ci permetteva di navigare in maniera corretta, oppure perché abbiamo formattato il nostro computer, dobbiamo cercare di recuperare almeno i principali file importanti per non ripartire da zero e dover riconfigurare e reinserire tutto quanto.
Ci sono momenti in cui Windows si blocca e non si riesce più spegnerlo, le applicazioni non si chiudono e non rimane altro che staccare il cavo di alimentazione, se è un desktop, oppure tenere premuto il tasto di accensione per alcuni secondi sino a quando non si spegne il notebook. Questo tipo di spegnimento non è però il massimo per il computer, esiste sempre il rischio di perdere, o danneggiare, qualcosa, a livello dei programmi o dei file aperti perché la chiusura è piuttosto brutale. Un modo per ridurre, non eliminare del tutto, eventuali "danni" è quello del riavvio d'emergenza del sistema operativo.
Tramite un firewall, anche quello integrato in Windows, possiamo impedire l'accesso a Internet per determinati programmi, mettiamo il caso che vadano continuamente alla ricerca di un aggiornamento e non abbiamo altro modo per impedirlo. Creare una regola di blocco sul firewall è abbastanza semplice, però, il non esperto, potrebbe essere indeciso su alcune scelte, così ci viene in aiuto Firewall Easy, programma portable e open source, che crea la regola più velocemente, ci basta scegliere l'eseguibile che si collega a Internet.
La possibilità di installare Windows 11 è legata a caratteristiche hardware del computer piuttosto elevate, anche per macchine recenti (e decenti per i loro proprietari), così in molti si sono trovati nell'impossibilità di installarlo o aggiornare gli attuali Windows 10 presenti nel computer. Sono nati così vari "trucchi" per forzare lo stesso questo aggiornamento e superare alcune delle caratteristiche hardware richieste.