Nel corso de "La Grande Guida a Resilio Sync" abbiamo presentato questo eccellente programma per sincronizzare automaticamente file fra più device e visto come configurarlo con Windows. Se, però, uno dei vostri computer monta una distribuzione Linux, la procedura è un pochino diversa. Alla fine, comunque, il risultato è analogo: cartelle e file sempre sincronizzati fra tutti i dispositivi, indipendentemente dal sistema operativo in uso e senza tutta l'invadenza e le limitazioni dei servizi cloud
Facendo seguito a quanto anticipato qualche tempo fa, Microsoft ha iniziato da oggi a mostrare un chiaro avviso agli utenti di Windows 7: Dopo 10 anni, il supporto per Windows 7 sta per finire. Il messaggio può ricordare l'incubo dell'upgrade forzato a Windows 10: fortunatamente, questa volta, pare trattarsi di una semplice notifica facilmente silenziabile senza effetti collaterali
Windows 10 Fall Creators Update (versione 1709) ha introdotto la funzionalità Continua su PC: dopo aver installato un'app sul nostro telefono/tablet Android, è possibile aprire "al volo" su PC le pagine web che stavamo visitando sullo smartphone, senza bisogno di impazzire inviandosi gli URL via email o con altri "trick" poco pratici. Probabilmente si poteva fare qualcosa in più, ma quello che c'è funziona bene ed è semplicissimo da configurare. Vediamo allora come procedere per collegare il telefono Android al proprio account Microsoft, installare l'app e sfruttare Continua su PC
Immagina questo scenario: ti imbatti in un fantastico tutorial su YouTube che vorresti guardare offline in seguito, ma la piattaforma non offre un'opzione di download. Non preoccuparti, ci pensiamo noi!
Toolwiz Time Freeze, uscito da qualche giorno nella nuova versione 2014, è un programma in lingua inglese, distribuito in maniera gratuita per tutti, anche in ambito commerciale, che permette di creare, all'istante, un ambiente virtuale del vostro sistema operativo in cui provare modifiche alla configurazione, installare programmi o navigare su Internet.
Sono moltissime le applicazioni che vengono eseguite in background dal sistema operativo. Non tutte sono però necessarie: vediamo come disattivarle facilmente!
Dopo aver utilizzato Ventoy per creare una pendrive multiboot, mi sono accorto di un problema: non se ne voleva andare dalla pendrive se io volevo riutilizzarla per farne qualcosa di diverso. In questa guida vediamo dunque come eliminare Ventoy da una chiavetta USB
La mia relazione con Motorola in qualità di cliente è ormai ventennale. Dai mitici 8700 e 8900 negli anni Novanta, sono passato ai vari RAZR durante la prima decade del millennio, sino a consigliare Moto G e Moto E quali "migliori smartphone" del 2015. Ma ora è finita: Motorola mi ha forzato a gettare nel pattume uno smartphone costato 500 € ed usato appena 6 mesi, non prima di avermi scucito altri 180 € per una riparazione del tutto inutile. Questa è la mia storia.
Per trasferire file da cellulare Android al computer esistono vari modi; per esempio, si possono utilizzare servizi cloud come Dropbox o Google Drive, si può connettere il cellulare tramite cavo USB al computer e impostare la connessione del cellulare come memoria di massa o utilizzare programmi dedicati, si possono utilizzare applicazioni e servizi più o meno complessi o, se il nostro dispositivo le supporta, si possono utilizzare schede di memoria SD. Ognuno di questi metodi ha pregi e difetti ma se abbiamo a disposizione una connessione di rete condivisa dai dispositivi (il router di casa, per esempio), il metodo più semplice è trasformare il nostro cellulare in un server FTP!!
In queste ultime settimane, il feed Facebook di molti appassionati di informatica è tappezzato da decine di inserzioni pubblicitarie che invogliano all'acquisto di notebook usati/ricondizionati ("refurbished") a prezzi molto bassi: si parla di 89 € per Dell XPS 13, 129 € per potentissime macchine da gaming Asus RoG con CPU Intel i7-7700HQ e GTX 1070 o 110 € per Thinkpad professionali con 8 GB di RAM e 256 GB di SSD. Per quanto le offerte siano allettanti e gli shop che le propongono diversi, è altamente probabile che si tratti di una truffa. È certamente meglio starne alla larga
La necessità di fornire supporto tecnico a colleghi, amici e clienti è oggi più sentita che mai. Ma la rivoluzione dello smart working ha complicato parecchio le cose: mentre prima era sufficiente sedersi di fianco all'utente in difficoltà e utilizzare il suo PC, oggi le persone si trovano spesso a decine o centinaia di chilometri di distanza, e raggiungerle fisicamente è impossibile (o quantomeno "poco pratico"). Proprio per rispondere a questa necessità nascono i software di controllo e assistenza remoti, tramite i quali è possibile condividere un PC anche senza trovarsi nella stessa stanza. Ebbene: in questo articolo vedremo proprio come utilizzare un programma di nome "Supremo" per fornire assistenza e prendere il controllo di un PC da remoto
Se abbiamo installato Ubuntu ma non siamo soddisfatti dell'interfaccia grafica possiamo provare le altre versioni disponibili senza necessità di eseguire una installazione da zero! La procedura descritta funziona anche se la versione di partenza è un'altra delle declinazioni ufficiali di Ubuntu.
Mi piacciono tantissimo le macchine virtuali perchè, oltre a provare tutti i sistemi operativi che vogliamo, oltre a sperimentare programmi e configurazioni più varie e diverse senza temere di fare danni, si possono utilizzare per tantissime altre cose come, per esempio, eseguire programmi specifici, che accedono ad internet, senza esporre il nostro principale sistema operativo. Per fare questo però è necessaria una "base di partenza" dove installare questi programmi e niente si presta meglio a ricoprire questo ruolo come un'installazione minimale di una distro Linux!
Ogni tanto anche gli utenti standard, senza poteri amministrativi sul sistema operativo, devono poter avviare alcuni programmi con privilegi da amministratore.
Ti sei dimenticato la password del tuo account di Windows o dell'administrator del computer? Niente paura, ci pensa Offline Windows Password & Registry Editor.
Per anni siamo stati abituati ad utilizzare il tasto Stamp, o Alt Stamp, per catturare le immagini presenti sul desktop del computer, però non sempre ci serve tutta la schermata, oppure ci servirebbero i menu dei programmi e premendo il tasto Alt li andiamo a chiudere. Lo strumento di cattura di Windows ha rappresentato sicuramente un grosso miglioramento per i "catturatori" di screenshot, però richiamarlo tramite la combinazione di tasti non è sempre comodissimo per me. Molto meglio cambiare l'assegnazione del tasto Stamp e fargli aprire direttamente lo Strumento di cattura di Windows 11.
Il 30 luglio 2019 è l'attesissima data di lancio di Avengers: Endgame su Amazon Prime Video e altre piattaforme di streaming. Ma pare che i pirati non abbiano perso tempo: il "webrip" del colossal Marvel è disponibile già dall'alba sulla rete BitTorrent in almeno una versione "1080p" ad altissima qualità
La nuova versione di Google Chrome per Android veicola una funzionalità che crea qualche problema ai telefoni Xiaomi e Pocophone. Durante la navigazione su web, infatti, lo schermo si spegne per un attimo con un flash nero e, quando si riaccende, i colori appaiono spenti, smorti, slavati. Il problema si propaga a tutta l'interfaccia di Android, e l'unico modo per risolvere e re-impostare lo schema colore. In attesa di un ulteriore aggiornamento che risolva definitivamente il problema, vediamo come porvi rimedio
Nell'articolo "Configurare un server FTP con Windows: La Grande Guida a FileZilla Server" abbiamo visto come accettare connessioni FTP sul PC Windows e scambiare così file tramite un client FTP. Nel corso della presente guida, vedremo come raggiungere un risultato analogo da una postazione Linux. La trattazione è incentrata principalmente su CentOS, ma dovrebbe essere adatta, con differenze minime, anche ad Ubuntu ed a tutte le altre distribuzioni.
Quando digitiamo l'URL di TurboLab.it nel nostro browser predefinito inviamo una richiesta, in chiaro, ai server DNS (Domain Name System) configurati nella nostra rete, che si occupano di risolvere un nome a dominio nel corrispondente indirizzo IP associato, in modo da indirizzare la nostra navigazione verso il sito corretto.
Questo articolo è riferito alla sola navigazione Internet, è generico e senza far riferimento a nessun particolare browser o sistema (vale quindi anche per la navigazione da smartphone); ha il solo scopo di rendere più consapevoli gli internauti totalmente digiuni da questo argomento ed è quindi intenzionalmente scritto in maniera semplice, senza tecnicismi difficili da capire (se ho fatto qualche semplificazione troppo azzardata è esclusivamente per favorirne la comprensione)
Diverse persone stanno ricevendo un'email da Facebook che le avvisa in merito all'annullamento della registrazione di un non meglio definito "account sviluppatore". E' una truffa o si tratta invece di un vero avviso inviato dal gruppo Meta? Vediamo di cosa si tratta
Una critica frequente che gli utenti meno esperti rivolgono a Windows 10 riguarda la mancanza di scorciatoie per raggiungere le cartelle con i file personali (Documenti, Download, Musica, Immagini, Video) direttamente dal menu Start. In realtà, il sistema operativo offre tutto quello che serve, ma l'opzione appropriata è (inspiegabilmente) disattivata di default. Vediamo dunque come procedere per far sì che i pulsanti dedicati ad aprire rapidamente le directory di lavoro principali appaiano nel menu Start