Dopo l'aggiornamento da Windows 10 a Windows 11 del mio portatile, oltre alla mancata apertura di Microsoft Defender, mi sono accorto che il Terminale di Windows era sparito.
Gli SSD sono la tecnologia di archiviazione superiore, e qualsiasi PC dovrebbe averne uno. Ciò premesso, i vecchi hard disk magnetici rimangono la scelta ottimale per chi debba archiviare ingenti quantità di dati al minor costo possibile. Allo scopo, proponiamo oggi la nostra recensione e prova di Toshiba N300: un disco interno per PC fissi e NAS dalla capacità di ben 10 terabyte nel classico formato da 3.5". Vediamo come si comporta e se sia una buona scelta
Se per motivi di lavoro, studio o sviluppo avete sempre bisogno di cambiare il browser predefinito, Windows ci offre una sua funzione per farlo, però dobbiamo sempre fare qualche passaggio di troppo che ci fa perdere del tempo, così ho trovato SetDefaultBrowser, una piccola utility, che ci permette di farlo.
Screenpresso è un programma che permette la cattura degli screenshot del vostro dekstop, o di singole schermate di un programma, dispone di alcuni strumenti basilari per la modifica dell'immagine appena catturata e, una volta creata, è possibile condividerla con gli altri su diversi servizi Web.
Il campo di ricerca sulla Barra delle applicazioni di Windows 10 e la ricerca all'interno del menu Start stesso individuano i file presenti nelle cartelle personali dell'utente e nelle altre directory aggiunte alle Raccolte. Di più: a partire da Windows 10 1903, il sistema trova i file su tutti i dischi locali, anche quelli esterni alle cartelle personali di default. Questo implica che, oltre a programmi e app, vengano mostrate le canzoni in MP3, le foto delle vacanze, immagini, icone e clipart varie, video, vecchie bollette in PDF e quant'altro si possa conservare in archivio. Fortunatamente, chi non lo gradisse può facilmente ottimizzare le cose escludendo specifiche cartelle dai risultati della ricerca sotto Start. Vediamo come procedere
Qualche giorno fa ho fornito assistenza ad un'amica che si trovava bloccata da un problema decisamente curioso: il PC Windows 10 continuava a creare decine di connessioni di rete dal nome TAP-Windows Adapter V9 nella sezione designata. La situazione era talmente grave da causare problemi persino al regolare funzionamento di Internet. Stranamente, i post trovati in rete parlavano di un problema con Microsoft Office: un'affermazione che si è rivelata solo tangenzialmente correlata. Vediamo dunque da cosa è causato e come risolvere il problema delle connessioni di rete TAP-Windows Adapter che si creano da sole
Node.js è l'ambiente di esecuzione che consente di eseguire codice Javascript sul backend. Ma è sempre più indispensabile anche sul PC degli sviluppatori web, per scaricare pacchetti di supporto tramite il gestore npm: fra questi, si incontrano di frequente webpack, gulp e grunt, ma anche Bower e il suo successore Vite. In questa guida completa vedremo quindi come installare le versioni più recenti di Node.js e npm su Ubuntu
Il mondo Linux è più bello (e più semplice!) da quando esistono i pacchetti installabili; eppure, qualche volta, finiamo volenti o nolenti a ritrovarci faccia a faccia con un'installazione da sorgenti! Questo significa che, anziché delegare lo sporco lavoro ad un gestore come "apt", "rpm", "aur", "dnf" e via discorrendo, l'operazione di compilare i file e soddisfare le dipendenze toccherà a noi!
Quando ci connettiamo ad un server VPN aziendale tramite il PC, tutto il traffico Internet attraversa la VPN stessa: il risultato è che la navigazione sui siti web è spesso lentissima. Per migliorare drasticamente le cose si lavora con uno "split tunnel": le risorse remote offerte dalla VPN continuano ad essere disponibili, ma la navigazione su Internet avviene direttamente, alla massima velocità di download concessa dalla linea locale. Vediamo allora come configurare la connessione VPN in split tunnel con Ubuntu 17.10
Sta circolando sui socialuna truffa che, promettendo un sostegno economico alle famiglie provate dalle ripercussioni negative della pandemia di coronavirus, mette in pericolo la sicurezza informatica e i dati bancari degli utenti. Fate attenzione!
5KPlayer è un interessante player audio/video gratuito, ricchissimo di funzionalità. È in grado di riprodurre pressoché qualsiasi file audio e video ad alta ed altissima definizione (4K/UHD e persino 8K), sfruttando l'accelerazione della GPU per il massimo della fluidità. Oltre allo streaming verso dispositivi AirPlay e DLNA, integra la capacità di scaricare da YouTube, tagliare, estrarre la traccia audio e trasformarla in MP3 o AAC e altro ancora. Vediamo allora come usare 5KPlayer su PC Windows
Negli ultimi giorni ho notato uno strano comportamento da parte del browser Microsoft Edge, mi si ricreava, automaticamente, sul desktop una icona di collegamento per avviarlo. Anche se la cancellavo, dato che io non uso questo browser e non mi interessa avere una sua icona sul desktop, dopo qualche giorno regolarmente ricompariva.
Tutti noi (o quasi) siamo in grado di gestire il nostro PC personale: backup, aggiornamenti, manutenzione, controllo remoto e così via. Ma quando i computer sono 10, 100, 1.000, e magari appartengono a persone diverse che lavorano in smart working, tutto diventa enormemente più difficile. Lo sanno bene gli amministratori di sistema e i responsabili IT, che di sovente si trovano a supervisionare e mantenere decine e decine di sistemi eterogenei. Per aiutare i professionisti del settore in questo difficile compito interviene SupRemo Console: un servizio in cloud, accessibile tramite browser web, che semplifica la gestione remota di molteplici sistemi. Vediamo dunque quali funzione offre in questa nostra recensione e guida a SupRemo Console
Ultimamente ho avuto bisogno di poter digitare alcuni caratteri e lettere speciali che normalmente non sono accessibili tramite la tastiera dei portatili, se non tramite il tastierino numerico, e in assenza di esso... l'uso della mappa caratteri era praticamente obbligatorio!
Leggendo una richiesta su un forum di Firefox, sulla scomparsa del pulsante + che permette l'apertura di una nuova scheda del browser, mi sono messo a cercare una risposta e il problema sembra essere piuttosto diffuso. In alcuni casi era dovuto all'applicazione di un tema, o di una personalizzazione, di colore particolare che nascondeva il pulsante, nonostante fosse sempre presente nello stesso punto. Quindi se avete appena fatto una modifica del genere non vi resta che annullarla e vedere se il pulsante ricompare. Dopo qualche ricerca sono riuscito a riprodurre il problema togliendo, e poi rimettendo, il pulsante +
Alcune categorie di virus, in particolare quelli ransomware, hanno il brutto vizio di bloccare l'accesso al vostro computer inserendo nel registro di configurazione delle chiavi di registro che permettono l'avvio automatico del malware, con la partenza del sistema operativo, oppure vanno a disattivare alcune funzioni di Windows per impedirvi di scoprirlo e eliminarlo. Una persona corre così il rischio di trovarsi con il computer bloccato all'avvio, magari con una bella richiesta di riscatto da parte dei truffatori che vi hanno infettato il sistema operativo.
Avevamo visto come salvare i preferiti dei principali browser quando tutto funziona regolarmente con il browser e il sistema operativo che permettono un normale backup, in questo articolo affronteremo invece il problema di esportarli quando Windows e lo stesso browser non rispondono più e sono bloccati. Vediamo come eseguire un loro backup e ripristino per i browser Firefox, Chrome, Opera, Edge e Internet Explorer
Il funzionamento base del comando SSH è molto semplice: ssh nomeUtente@server.com. Ma quando iniziamo ad aggiungere parametri e svolgere configurazioni avanzate rischiamo rapidamente di trovarci a dover digitare dei "mostri" come ssh -i /home/zane/ssh/chiave2 -R 8080:127.0.0.1:8080 -p 2222 root@server.com ogni volta che vogliamo connetterci. E, se dobbiamo passare per un server intermedio (proxy server), le cose si complicano ancora di più. Ebbene: il file .ssh/config è fatto apposta per semplificarci la vita, e riportare tutto ad un più pratico comando ssh mioserver (indipendentemente dal numero di parametri). Vediamo come utilizzarlo al meglio in questa guida a .ssh/config per Windows 10 o Linux
Se ricevete continue di aiuto dai vostri amici o clienti, sul come fare certe operazioni al computer, uno dei modi da utilizzare per dargli una mano è quello di creare un video registrando tutto quello che succede sul desktop del vostro sistema operativo. Grazie a VirtualBox lo possiamo fare anche con un sistema operativo virtuale.
Quando ci troviamo a dover condividere, via email, dei file di grosse dimensioni con altri utenti diventa un problema perché i provider di posta hanno dei limiti nelle dimensioni dei file allegabili. Esistono molti siti, anche gratuiti, per la condivisione dei dati, come Dropbox o Gdrive, però richiedono la creazione di un account, e non a tutti piace farlo e lasciare dati e informazioni personali, oppure in molti altri siti bisogna superare tempi di attesa, pubblicità e velocità molto limitate per il download. Possiamo così pensare di ricorrere a Swisstransfer che in pochi passaggi ci permettere di scambiare un file tramite la condivisione di un link inviato via email.
Quando ci si sposta in auto, verso località a noi sconosciute, le Google Maps sono decisamente comode per portarci a destinazione, però consumano la connessione Internet o si potrebbe finire in zone di montagna in cui il segnale non è poi così buono. Così si possono scaricare le mappe offline, solo per i percorsi in auto e senza aggiornamenti in tempo reale del traffico, e utilizzare queste per viaggiare senza connessione internet.
Un bug nelle Guest Additions versione 5.1.28 fa si che, nella macchina virtuale Windows dove queste sono installate, sia impossibile eseguire programmi che richiedono privilegi di amministratore anche per gli utenti che hanno questo diritto. In questa situazione non è possibile rimuovere le Guest Additions, causa del problema, perché la loro rimozione richiede appunto i privilegi di amministratore, ne è possibile aggiornarle alla versione beta (non affetta dal problema) per lo stesso motivo. La soluzione migliore è quella di ripristinare uno snapshot precedente all'installazione delle ultime Guest Additions. Se però lo snapshot è datato o vi siete dimenticati di farlo, non disperate: è comunque possibile ripristinare la funzionalità della macchina virtuale!
I ransomware sono saliti agli onori della cronaca molto spesso in questi anni, anche su canali meno telematici (basta pensare alla portata mediatica generata da Wannacry). Questi malware sono in grado di tenere in ostaggio il PC e i file in esso contenuti chiedendo per il loro sblocco il pagamento di un riscatto, spesso di centinaia di euro. Ovviamente pagare per ottenere la liberazione del proprio PC non è la mossa migliore: ci sono vari strumenti che possono essere utilizzati per riconoscere, rimuovere ed evitare i ransomware.