Accedere al BIOS/UEFI dei vecchi PC era semplice: bastava premere ripetutamente Canc (Del) sulla tastiera durante l'avvio e si era "dentro"! Oggi, invece, sembra che ogni produttore abbia scelto un proprio tasto non-standard, situazione aggravata dal supporto alla funzione Avvio rapido che, in alcune circostanze, intralcia ulteriormente e confonde... e ora per accedere al BIOS/UEFI, come diavolo si fa? sarà F2, F7, F12, ASSIST o cos'altro? Fortunatamente, ci viene in soccorso Windows 10: grazie ad un'opzione di riavvio presente su tutti i PC moderni è possibile raggiungere l'obbiettivo con facilità. E quando il sistema operativo non parte più, come entra nel BIOS/UEFI? facciamo il punto
Quando dovete reinstallare tutti i programmi che vi servono, dopo una formattazione del computer, quante volte vi trovate a cliccare su Next, o Avanti, per completare tutte le installazioni e quanto tempo vi fanno perdere per farlo? Silent Install Helper può essere la soluzione a tutti i vostri problemi e permettervi di installare (quasi) tutto quello che volete senza la minima interazione da parte vostra.
Non hai tempo di leggerci tutti i giorni? Nessun problema! Ecco a te il riepilogo di quanto proposto da TurboLab.it nel corso della settimana in conclusione.
Il problema del digital divide italiano non accenna a ridursi. Anzi: mentre nei capoluoghi di provincia si naviga davvero veloci grazie a vari tipi di connettività su fibra, nei comuni più lontani si è costretti ad arrabattasi con ADSL di pessima qualità. Ebbene: chi si trovi in questa situazione farebbe bene a verificare immediatamente la disponibilità dei servizi erogati da EOLO. Io l'ho fatto e sono divenuto un cliente soddisfatto: vi racconto qui di cosa si tratta, e la mia esperienza
Il celebre laboratorio indipendente di AV-Comparatives ha pubblicato lunedì 12 settembre i risultati aggiornati del proprio Real-World Protection Test. Come noto agli appassionati di sicurezza, si tratta di una prova nella quale il team valuta la capacità dei principali antivirus di bloccare URL contenenti malware, exploit e attacchi drive-by, ovvero i vettori di infezione più usati per compromettere i PC collegati ad Internet. I risultati sono interessanti, e dovrebbero essere studiati con attenzione da chi sia particolarmente attento alla scelta del software di protezione
Come noto, un server DNS (Domain Name System) si occupa di risolvere un nome a dominio richiesto nel corrispondente indirizzo IP associato. In questo modo, ad esempio, possiamo digitare nel browser web il semplicissimo www.google.it e demandare al DNS il compito di "tradurlo" nell'indirizzo IP appropriato. Come evidente, si tratta di un componente di importanza critica che, quando non funziona a dovere, paralizza pressoché tutte le attività di accesso ad Internet. In caso il server DNS del nostro provider Internet (ISP) fosse lento oppure malfunzionante, possiamo correre ai ripari spostandoci su un servizio di terze parti.
La procedura di installazione manuale di un nuovo sistema operativo in ambito Android prende il nome di "flashing della ROM". Per quanto riguarda i device mobili realizzati da Samsung, uno degli strumenti più pratici per raggiungere l'obbiettivo si chiama Odin. In questa guida vedremo come utilizzarlo
Negli ultimi mesi mi è capitato in diverse occasioni di assistere a PC Windows che, subito dopo l'avvio, mostravano in automatico una finestra del browser web Chromium collegato ad una pagina pubblicitaria di Yahoo!. Si tratta dell'azione di un malware -più precisamente: software potenzialmente indesiderato (PUP)- entrato nel computer sottoforma di "sponsor". Correggere il problema e disinstallare Chromium non è difficile, ma richiede una piccola procedura manuale. Vediamo come procedere.
La mia relazione con Motorola in qualità di cliente è ormai ventennale. Dai mitici 8700 e 8900 negli anni Novanta, sono passato ai vari RAZR durante la prima decade del millennio, sino a consigliare Moto G e Moto E quali "migliori smartphone" del 2015. Ma ora è finita: Motorola mi ha forzato a gettare nel pattume uno smartphone costato 500 € ed usato appena 6 mesi, non prima di avermi scucito altri 180 € per una riparazione del tutto inutile. Questa è la mia storia.
Ufficialmente, la capacità di connettersi tramite Desktop remoto (RDP) è riservata ai PC equipaggiati con le edizioni Pro, Ultimate ed Enterprise di Windows. Più precisamente: i computer con Windows Home possono sfruttare il client per comandare a distanza altri sistemi dotati di una edizione superiore, ma non essere controllati a propria volta da lontano tramite RDP. Fra gli smanettoni, questa caratteristica è talmente ambita da costituire l'unico vero motivo per cui acquistare un'edizione professionale anche fuori dall'ambito aziendale! Fortunatamente, alcuni intraprendenti hanno realizzato un "hack" che permette di connettersi in Desktop remoto anche ai PC con Windows 10, 8, 7 Home. Si attiva in pochi click, funziona bene e consente davvero di raggiungere lo scopo
Malwarebytes anti-ransomware è un programma in versione Beta, quindi potenzialmente non del tutto stabile e funzionante, che dovrebbe riuscire a bloccare ed eliminare i virus della grande famiglia dei ransomware e cryptolocker.
Desiderate accendere il PC dell'ufficio a Gambulaga mentre siete sul vostro yacht da 50 metri ormeggiato fuori Miami? Bene, allora continuate a leggere! Wake-on-LAN (abbreviato in WoL) è una tecnologia che consente di accendere un PC a distanza, senza la necessità di agire sull'interruttore fisico: basta inviare un "pacchetto magico" (sì, è il nome tecnico corretto!) tramite la rete ed il computer riprende vita, arrivando alla schermata del sistema operativo pronto per essere controllato da remoto. Nonostante il nome parli di "rete locale" (LAN), Wake-on-LAN funziona alla perfezione anche tramite Internet: configurando tutto a dovere potremo così sfruttarlo anche fuori ufficio (o "fuori provincia" o "fuori nazione!"). Vediamo come preparare il necessario.
Kaspersky Anti-Ransomware Tool for Business è un programma gratuito che può affiancare, ma non sostituire, il vostro normale antivirus, non è necessario che sia della Kaspersky, e neutralizzare tutti i malware di tipo ransomware che vanno a bloccare il sistema operativo, o ne criptano i dati personali, cercando di costringervi a pagare un riscatto per poter ripristinare il computer e i documenti.
Anche se Microsoft ha messo a disposizione degli utenti di Windows 10 e 8.1 il Media Creation Tool che ci permette di creare le ISO del sistema operativo quando lo vogliamo reinstallare, con Windows ISO Downloader abbiamo a disposizione un tool portable che ci permette di scaricare le immagini ISO, già pronte, di Windows 7, Windows 8.1 e Windows 10, oltre a Office 2007 e Office 2010. Queste ultime due non sono immagini ISO ma degli eseguibili con cui potete installare Microsoft Office. Ovviamente sono necessarie licenze ufficiali per poter poi registrare i sistemi operativi e Microsoft Office dopo averli installati.
Cortana è la risposta di Microsoft alle più popolari Siri per iOS e Google Now per Android. Nata come assistente per Windows Phone, è ora integrata anche in Windows 10 per PC, tramite il quale è entrata in contatto con un bacino d'utenza decisamente ampio. Chi avesse imparato ad apprezzarne i servizi su computer può ora appoggiarsi alla segretaria digitale Microsoft anche fuori casa, grazie alla disponibilità di Cortana per smartphone/tablet Android. Ma c'è un intoppo: ad oggi, Cortana per Android non è ancora ufficialmente disponibile in Italia. Poco male, comunque: utilizzando un file .apk disponibile in rete è possibile aggirare la limitazione in pochi tap.
360 Total Security è un antivirus, ma non solo, sviluppato in Cina, offre sino a cinque motori si scansione (disattivabili a richiesta), si può scaricare come suite di utility e programmi, in versione Total Security, o con il solo antivirus nella versione Essential, è gratuito e in lingua inglese.
Con il debutto di Windows 10 1607, Microsoft ha implementato nel proprio sistema operativo per computer alcune caratteristiche di integrazione con gli smartphone/tablet Android veramente interessanti. In particolare, parliamo della capacità di sincronizzare le notifiche, utilizzare la tastiera del PC per rispondere ai messaggi ricevuti sul telefonino, visualizzare un avviso in caso la batteria del device mobile fosse ormai scarica, localizzare il device su mappa, farlo squillare ed impostare promemoria da remoto. Vediamo come procedere per utilizzare le nuove funzioni
Sebbene l'attesissimo supporto alle estensioni costituisca la novità principale, la versione di Microsoft Edge veicolata da Windows 10 1607 "Anniversary Update" perfeziona numerosi aspetti del browser web di sistema, introduce il supporto alle più recenti tecnologie web ed offre anche alcune funzionalità inedite. L'impressione generale rimane quella di un prodotto che insegue affannosamente i concorrenti più blasonati -Google Chrome fra tutti- ma i numerosi miglioramenti colmano lacune importanti, riducendo in maniera significativa le distanze con il capolista
Successivamente al debutto di Windows 10 a luglio 2015, Microsoft ha continuato a perfezionare il proprio sistema operativo rilasciando sia patch incrementali, sia nuove "build" complete più o meno rilevanti. In particolare, il modello è stato testato con successo il 12 novembre 2015, data di pubblicazione della "versione 1511". Ora ci siamo di nuovo: a partire dal 2 agosto 2016, tutti i PC equipaggiati con Windows 10 hanno ricevuto un ulteriore maxi-aggiornamento automatico denominato "Windows 10 Anniversary Update" (versione 1607), ovvero un'iterazione ulteriormente migliorata del software. Ecco cosa c'è di nuovo in termini di funzionalità e caratteristiche.