Finalmente è arrivata la primavera e, per il bravo DJ, è il momento perfetto per dare una bella rispolverata alla propria attrezzatura in vista dei numerosi (!) eventi estivi che lo attendono. A dir la verità il mio setup è abbastanza completo, mi serviva solamente un modo per passare dolcemente dalla sorgente audio del pre-serata (di solito un lettore mp3 o un vecchio smartphone) all'audio proveniente dal mixer vero e proprio. Trattandosi di un oggetto che avrei usato soltanto un paio di volte per DJ set e non avendo voglia di spendere troppi soldi, ecco che mi sono lanciato nell'autocostruzione di un mixer passivo a due canali stereo!
Generalmente, quando condividiamo file e cartelle in rete locale (LAN), dobbiamo scegliere esplicitamente quali directory rendere accessibili agli altri PC della rete. Windows 10 crea però automaticamente le condivisioni di rete amministrative: si tratta di condivisioni nascoste, chiamate C$, D$, e admin$ che permettono di accedere all'intero disco fisso tramite la rete digitando \\nome-computer\C$ oppure \\nome-computer\ADMIN$. I più attenti alla sicurezza vorranno probabilmente disattivare questo potenziale rischio per la privacy... ma eliminare le condivisioni di rete amministrative non è sufficiente: C$, D$, ADMIN$ vengono infatti ricreate automaticamente al primo riavvio del PC. In questa guida vedremo dunque come eliminare e disattivare permanentemente le condivisioni amministrative con Windows 10.
Ubuntu fornisce un ottimo client VNC come parte del corredo di base, pronto (senza installare nulla!) a prendere il controllo da remoto di un qualsiasi computer predisposto.
Come raccontato nell'articolo "Compatibilità Miracast: come scopro se il mio PC, notebook, tablet Windows è in grado di trasmettere senza fili alla TV?", il notebook Lenovo ThinkPad Edge E130 non è compatibile con la tecnologia Miracast a causa della scheda Wi-Fi in dotazione. Purtroppo, ho scoperto in prima persona che non è nemmeno possibile sostituirla con uno dei modelli compatibili suggeriti in quella sede: Lenovo, infatti, impiega un meccanismo di verifica a livello di BIOS che impedisce il boot in caso venga rilevato un modello non autorizzato.
Durante la prova dei programmi per la pulizia del sistema operativo, mi ha particolarmente colpito PrivaZer programma gratuito, è disponibile anche una versione per donatori con più funzioni, in italiano e portable se lo si vuole. Quando utilizziamo il computer, navighiamo, creiamo un documento di testo, lasciamo dietro di noi, o meglio dentro il disco fisso del computer, una quantità di tracce digitali che possono rivelare tanto, a chi è in grado di interpretarle, delle nostre abitudini e del nostro lavoro, PrivaZer non elimina solo i file inutili ma si occupa di cancellare tutte queste tracce e alzare il livello della privacy nel nostro computer.
Quando colleghiamo, e poi rimuoviamo, una periferica qualsiasi dal computer, Windows ne mantiene una traccia "invisibile" nell'elenco dei dispositivi. Per fare pulizia di queste periferiche ormai inutili, o magari per non far vedere che si è collegato una pendrive o un disco esterno al computer, bisogna eseguire alcune operazioni.
La maggior parte degli smartphone/tablet Android prodotti da Samsung è dotata di una protezione che rileva l'avvenuto "root" e/o l'installazione (flash) di una custom ROM di terze parti, valorizzando in maniera indelebile un attributo interno al device chiamato Knox bit che resiste persino ad ogni ulteriore flash della ROM originale. L'operazione fa decadere automaticamente la garanzia legale: di conseguenza, in caso di problemi, il centro assistenza Samsung potrebbe rifiutarsi di svolgere l'intervento di riparazione. Ma anche per noi utenti finali è utile leggere il Knox bit e sapere cosa lo fa "scattare": in questo modo potremo prevenire problemi ed acquistare dispositivi usati con maggiore sicurezza
Sapere se il PC monti una compilazione di Linux (Ubuntu, Fedora, CentOS) a 32 bit oppure a 64 bit è fondamentale in molte circostanze. Per recuperare l'informazione, basta seguire questa semplice procedura.
TurboLab.it è un progetto no-profit gestito da un team aperto di utenti che ama mettersi alla prova, ricercare soluzioni migliorando le proprie capacità tecniche ed aiutare gli altri a risolvere piccoli e grandi problemi di informatica. Lo scopo ultimo? Creare insieme Il punto d'incontro italiano per gli appassionati di informatica e tecnologia. Dopo 4 anni di spese sostenute privatamente e senza ritorni, il portale ha raggiunto una popolarità tale da rendere indispensabile l'introduzione di alcuni canali che consentano di pagare le spese di infrastruttura e i costi accessori. Le modalità attuative sono presentate di seguito.
Chi ha Windows 11, e Windows 10, potrebbe aver visto comparire all'avvio di Windows, in particolare dopo l'installazione del sistema operativo o alcuni aggiornamenti, una schermata come quella che vedete qui sotto. Si può decidere di ignorarla e proseguire ma, dopo tre giorni, si ripropone.
Dopo aver trattato Comodo Firewall, in questo articolo, presentiamo ora Comodo Internet Security Premium 10 una suite di sicurezza che, oltre al firewall che già conosciamo, dispone anche di un antivirus e ci concentreremo soprattutto su di esso.
Windows ha un limite, di 255 caratteri, nella lunghezza del nome del file che è in grado di gestire, in genere non dovremmo neanche essere in grado di creare un file dal nome così lungo, ma nel salvataggio di una pagina Web, o di una mail, qualche volta possiamo riuscirci: Se poi lo andiamo a mettere in qualche sottocartella, dal nome lungo anche questo e superiamo i 260 caratteri massimi previsti dal sistema operativo, nome file più percorso cartella, questo file sarà impossibile da cancellare, rinominare o spostare. Così quando ho provato a salvare il file Html da questa pagina, per consultarla in seguito, mi sono ritrovato con un file che non ero più in grado di gestire.
Quando il nostro Mac è al sicuro fra le mura di casa oppure se si tratta di macOS installato all'interno di una macchina virtuale, non c'è davvero alcuna ragione per mantenere attiva la funzionalità di blocco automatico. Vediamo dunque come impedire che macOS Big Sur richieda la password dopo qualche minuto di inattività
File di backup, file che rimangono dopo alcune elaborazioni, ma che dobbiamo conservare almeno per un determinato tempo, file temporanei di Windows, dopo averci lavorato certe cartelle si riempiono di file inutili che occupano solo spazio. Ci sono i pulitori di sistema, come Ccleaner o Bleachbit, dobbiamo però installarli e ricordarci di usarli con regolarità, inoltre potrebbero ignorare i file temporanei creati, per esempio, dal nostro programma di contabilità.
I dischi allo stato solido (SSD) sono nettamente più veloci dei tradizionali modelli a piatti rotanti (HDD). Questo è un dato di fatto. Ma lo stesso non si può dire della loro affidabilità: i produttori di SSD, infatti, garantiscono solo un numero ridotto di scritture prima che il dispositivo sia da sostituire. Ma... noi utenti dobbiamo veramente preoccuparcene?
Diciamo pure che l'aggiornamento a Windows 10 è andato bene, il sistema operativo ci piace e funziona tutto bene, però ci siamo accorti che ci sono moltissimi gigabyte di spazio occupato in più nel disco fisso. Vediamo come recuperare lo spazio scomparso.
Con le vecchie versioni, bastava impartire service iptables stop per arrestare il firewall di Linux CentOS. Oggi, però, questo comando non funziona più e restituisce l'errore Failed to issue method call: Unit iptables.service not loaded. Fortunatamente, disattivare il nuovo "firewalld" è altrettanto semplice
Quando colleghiamo una periferica qualsiasi al nostro computer, Windows la configura e scrive i suoi dati (driver e impostazioni varie) nel registro di configurazione, però questi dati e driver potrebbero, a un certo punto, rovinarsi e crearci dei problemi. A questo punto dobbiamo cancellarli per poterli reinstallare e ripristinare il funzionamento della periferica.
Nostalgia dei giochi del passato? Necessità di utilizzare ancora vecchi programmi DOS? Affidati a DOSBox e D-Fend Reloaded.
Molto probabilmente sappiamo già come accedere alle risorse presenti sul Web per gustarsi film e serie TV gratis senza alcun limite, in barba a tutte le leggi sul diritto d'autore. Per quanto il detto "gratis è bello" abbia preso piede in maniera fin troppo massiccia sul Web, è ancora possibile non cadere nella pirateria utilizzando in maniera intelligente tutte le risorse disponibili gratuitamente e legalmente sul Web.
Per leggere i file da una memoria esterna con Ubuntu da linea di comando è necessario "montare" la partizione tramite il comando dedicato, specificando esplicitamente se i file devono essere disponibili in "sola lettura" oppure se potremo anche modificarli e crearne di nuovi. Gli argomenti cambiano leggermente a seconda che il disco esterno o la chiavetta siano formattati con file system NTFS, exFAT oppure ext4, ma Ubuntu li supporta tutti senza problemi. Vediamo come fare
Vediamo una piccola raccolta di suggerimenti e modifiche per sfruttare al meglio Office 2013.
macOS è dotato di un meccanismo di protezione dei file di sistema decisamente aggressivo: si chiama System Integrity Protection (SIP), ed impedisce all'utente di salvare le modifiche a com.apple.Boot.plist ed altri file memorizzati nei percorsi "delicati", fra i quali /Library/Preferences/SystemConfiguration/. Vediamo allora come disabilitare temporaneamente System Integrity Protection (SIP)
Il comando sfc (system file check), utilizzato dal prompt dei comandi, permette di controllare, e eventualmente sostituire i file di sistema che si sono danneggiati, per qualsiasi motivo, e che potrebbero creare problemi al sistema operativo. Bisogna aprire un prompt dei comandi come amministratore e inserire il comando sfc /scannow, che esegue il controllo e l'eventuale sostituzione (quando possibile) dei file danneggiati, oppure se volete fare una verifica, senza sostituire eventuali file rovinati, usate il comando sfc /verifyonly.